Perde la testa e continua a tirare pugni e calci: il primo torneo di combattimento tra robot umanoidi

Perde la testa e continua a tirare pugni e calci: il primo torneo di combattimento tra robot umanoidi

A Shenzhen, EngineAI ha lanciato l'URKL, primo torneo di combattimento tra umanoidi a grandezza naturale: 32 squadre con lo stesso robot T800, tra teste che si staccano e pugni tirati a vuoto, e una cintura da 1,4 milioni di dollari per chi vince

di pubblicata il , alle 13:01 nel canale Scienza e tecnologia
 

La scorsa settimana, al centro culturale e sportivo di Nanshan, a Shenzhen, l'azienda cinese EngineAI ha organizzato quello che ha presentato come il primo torneo al mondo di combattimento libero tra robot umanoidi a grandezza naturale. La sigla è URKL, Ultimate Robot Knock-out Legend: 32 squadre arrivate da vari Paesi, tutte in gara con lo stesso robot, il T800 di EngineAI, adottato come piattaforma standardizzata.

Il momento che ha fatto il giro della rete arriva dal primo incontro. Un robot bianco battezzato White Eagle piazza un calcio alto alla testa dell'avversario in nero, Matador: la testa prima oscilla nell'alloggiamento, poi si stacca dal "collo", penzolando sul busto. La macchina continua per diversi minuti a tirare pugni anche senza testa, affidandosi ai sistemi ospitati nel torso, prima di crollare a terra e non riuscire più a ristabilire l'equilibrio. White Eagle chiude con una danza di celebrazione davanti al pubblico.

Il robot standard e le regole

Il T800 di EngineAI è alto 1,73 metri ed è in grado di eseguire montanti, calci rotanti e di rialzarsi rapidamente dopo essere finito a terra. L'azienda gli attribuisce un controllo della postura, una percezione dinamica e una capacità di assorbimento degli urti pensati per il combattimento ad alta intensità, tutte caratteristiche che si possono effettivamente riscontrare osservando il video dell'incontro. Ogni esemplare messo a disposizione vale intorno ai 40.000 dollari, e la sigla T800 è un chiaro omaggio al celebre cyborg di Terminator interpretato da Arnold Schwarzenegger.

La formula non premia soltanto la potenza dei colpi. L'URKL valuta i robot su quattro parametri: efficacia dei colpi a segno, stabilità del corpo, capacità difensiva e di schivata, resistenza complessiva. Alla squadra vincitrice sarà consegnata una cintura d'oro del valore di 1,4 milioni di dollari, pari a 10 milioni di yuan.

Uno spettacolo pensato per il mercato

A giudicare dai video, lo scontro appare parecchio approssimativo. I robot a volte sembrano non sapere dove si trovi l'avversario, restano rivolti dalla parte sbagliata o scagliano pugni e calci nel vuoto. In un round White Eagle si limita a far cadere Matador, che poi non riesce più a rialzarsi.

Il fondatore e amministratore delegato di EngineAI, Zhao Tongyang, ha dichiarato di voler costruire un marchio globale del combattimento tra umanoidi e, insieme, accelerare ricerca e industrializzazione. "Vogliamo usare la competizione per spingere la ricerca e lo sviluppo del settore. L'evento alimenta la tecnologia, e la tecnologia traina l'industria". Il torneo, ha aggiunto, servirebbe a validare tecnologie di frontiera come l'equilibrio meccanico, il processo decisionale nell'ordine dei millisecondi e il coordinamento dei sensori multimodali.

Alla presentazione era presente anche l'attore e regista Donnie Yen, che si è detto colpito più di quanto lo fosse mai stato sullo schermo. "Onestamente, i combattimenti tra robot li avevo visti solo nei film di fantascienza", ha raccontato. "Il peso delle macchine, la precisione dei movimenti: è stato incredibile." Le arti marziali sono una vetrina ricorrente per la robotica cinese: all'inizio dell'anno un gruppo di robot Unitree G1 aveva condiviso il palco con attori umani in una dimostrazione trasmessa in televisione. E a dicembre lo stesso Zhao era comparso in un video molto ripreso in cui, vestito d'armatura, incassava i colpi di un suo T800 fino a finire a terra.

Zhao sostiene che il riscontro dei combattimenti reali accelererà il passaggio dei robot dai prototipi di laboratorio alle applicazioni commerciali. Per ora, tra teste che rotolano e colpi tirati a vuoto, l'URKL è soprattutto come dimostrazione di forza mediatica, a tratti pure esilarante.

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
zanflank23 Luglio 2026, 14:33 #2
Real steel è qui, a breve...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^