Nonostante le riparazioni, la Stazione Spaziale Internazionale perde ancora aria
La Stazione Spaziale Internazionale sta perdendo ancora (poca) aria attraverso alcune perdite che si troverebbero nel modulo di servizio Zvezda. I cosmonauti negli scorsi giorni hanno effettuato alcune riparazioni che però non sono servite.
di Mattia Speroni pubblicata il 14 Marzo 2021, alle 10:01 nel canale Scienza e tecnologiaRoscosmosNASA
Avevamo scritto poche decine di ore fa che i cosmonauti avevano operato le riparazioni necessarie al modulo di servizio Zvezda della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La difficoltà principale è che i danni allo scafo sono di piccole dimensioni e rendono difficili individuarli. Quando avevamo pubblicato la precedente notizia mancavano i test per capire se la pressione riusciva a rimanere stabile. Ora abbiamo qualche novità in più.

La Stazione Spaziale Internazionale perde ancora aria
Secondo quanto riportato dalla RIA (agenzia stampa russa), nonostante le operazioni svolte dal cosmonauta Sergey Kud-Sverchkov, la pressione all'interno del modulo della Stazione Spaziale Internazionale continua a non essere stabile. Come sempre ricordiamo che attualmente non c'è un pericolo reale per l'equipaggio dell'Expedition 64.
Attualmente si parla di perdite d'aria nell'ordine dei 0,4 mmHg al giorno (circa) mentre per essere considerate pericolose bisognerebbe arrivare a 0,5 mmHg al minuto. La situazione dovrà comunque essere risolta per evitarne l'ulteriore aggravamento e il dispendio di parte del carico in arrivo con le navicelle per riempire i serbatoio di azoto e ossigeno.

Stando alle parole dell'agenzia stampa, nella mattina di ieri è stato il cosmonauta Sergej Nikolaevič Ryžikov a segnalare al controllo di terra la problematica. Dopo la chiusura del portello per permettere di isolare il modulo Zvezda, la pressione è passata dai 730 mmHg ai 678 mmHg in 11,5 ore.
Nel momento in cui scriviamo non ci sono ulteriori informazioni sui prossimi passi che verranno presi. È probabile che bisognerà eseguire un nuovo controllo sulle riparazioni oltre a isolare le altre perdite d'aria che fanno diminuire la pressione interna della Stazione Spaziale Internazionale. Viste le dimensioni stimate (l'ultima riparata era lunga 22 mm e larga 100 micron) sarà ancora una volta necessario l'utilizzo di sistemi di ingrandimento presenti a bordo della ISS.
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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIn un giornale come questo dove fare una divisione dovrebbe essere alla portata del giornalista mi stupisco del fatto che non si sia visto l'errore fatto nel riportare i numeri:
Attualmente si parla di perdite d'aria nell'ordine dei 0,4 mmHg al giorno (circa)
Ma sapete fare una divisione? Se la capacità di fare le +, le -, le x e le : è quella mostrata allora questo giornale non ha senso di esistere se non parlando della Regina di Inghilterra.
In un giornale come questo dove fare una divisione dovrebbe essere alla portata del giornalista mi stupisco del fatto che non si sia visto l'errore fatto nel riportare i numeri:
Ma sapete fare una divisione? Se la capacità di fare le +, le -, le x e le : è quella mostrata allora questo giornale non ha senso di esistere se non parlando della Regina di Inghilterra.
Non è questione di matematica, la questione è leggere e comprendere quanto scritto (ok forse anche capire la differenza di volume tra la stazione spaziale e un solo modulo)
La perdita in questione è di 52mmHg in 11,5 ore nel modulo Zvezda (quello Russo e ora isolato) mentre per l'intera stazione spaziale si parla di 0,4mmHg
E nell'articolo è scritto proprio così, prima che si dica che è scritto male.....
Update: un articolo che approfondisce la questione del rimpiazzo della ISS
https://hackaday.com/2020/03/03/exp...-space-station/
- La tecnologia dell'ISS e' ancora attuale?
- Quanti moduli hanno perdite? possono essere sostituiti tutti?
- Quante Starship di Space X servirebbero (approssimativamente) per rimpiazzare l'ISS?
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