Non solo eolico offshore, a Singapore anche il fotovoltaico occupa il mare

Non solo eolico offshore, a Singapore anche il fotovoltaico occupa il mare

Ad esempio, occupare terreni per realizzare campi fotovoltaici per soddisfare l'esigenza di produrre energia elettrica da fonte rinnovabile, non sarebbe un utilizzo intelligente della superficie a disposizione, e per questo motivo molti investitori hanno deciso di creare i propri impianti su laghi e mari

di pubblicata il , alle 09:21 nel canale Scienza e tecnologia
 

Il Singapore è una città-stato che di fatto si sviluppa su di un'isola di ridotte dimensioni e, per via di questa sua caratteristica, deve fare i conti per sfruttare al meglio tutte le risorse a propria disposizione.

Ad esempio, occupare terreni per realizzare campi fotovoltaici per soddisfare l'esigenza di produrre energia elettrica da fonte rinnovabile, non sarebbe un utilizzo intelligente della superficie a disposizione, e per questo motivo molti investitori hanno deciso di creare i propri impianti su laghi e mari, questi ultimi decisamente abbondanti trattandosi di un'isola con parecchie insenature.


Clicca per ingrandire

Sunseap, fornitore di energia solare con sede appunto Singapore, ha fatto sapere di aver completato la costruzione di un campo fotovoltaico galleggiante offshore da ben 5 MWp realizzato nello stretto di Johor, tra Singapore e la Malesia, a largo dellacosta di Woodlands nord di Singapore e, per il momento, rappresenta uno dei parchi solari galleggianti più grandi del mondo.


Clicca per ingrandire

"Il parco solare galleggiante di Woodlands ha impiegato quasi un anno per essere installato, causa anche la pandemia di COVID-19. Ha coinvolto un totale di 13.312 pannelli, 40 inverter e più di 30.000 galleggianti. Si prevede che l'installazione produrrà circa 6.022.500 kWh di energia all'anno, potenzialmente compensando una stima di 4.258 tonnellate di anidride carbonica" ha dichiarato l'azienda costruttrice Sunseap.

Ma per Singapore questo impianto sulla costa di Woodlands è solo il primo impianto per sfruttare la superficie del mare, già in lavorazione, per opera della National Water Agency del Public Utilities Board di Singapore, un parco solare galleggiante da 60 MW sul bacino idrico di Tengeh, sempre nel nord di Singapore.

3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Argolone26 Marzo 2021, 10:48 #1
La Cina è avanti anni luce rispetto a questi, loro hanno realizzato il più grande parco solare fotovoltaico galleggiante in un lago artificiale realizzato dalla chiusura di una miniera di carbone a cielo aperto. Per ora è solo di 40 MW, ma al termine del progetto sarà di ben 150 MW.
palmy26 Marzo 2021, 11:24 #2
Originariamente inviato da: Argolone
La Cina è avanti anni luce rispetto a questi, loro hanno realizzato il più grande parco solare fotovoltaico galleggiante in un lago artificiale realizzato dalla chiusura di una miniera di carbone a cielo aperto. Per ora è solo di 40 MW, ma al termine del progetto sarà di ben 150 MW.


Non credo che lo spirito dell'articolo è su "chi ce l'ha più lungo". Paragonare la relatà cinese con una città stato come Singapore non ha senso. La grande capacità di saper sfruttare le proprie risorse territoriali di Singapore resta straordinaria al dì la delle dimensioni del progetto
Tozzo7226 Marzo 2021, 23:15 #3
Originariamente inviato da: Argolone
La Cina è avanti anni luce rispetto a questi, loro hanno realizzato il più grande parco solare fotovoltaico galleggiante in un lago artificiale realizzato dalla chiusura di una miniera di carbone a cielo aperto. Per ora è solo di 40 MW, ma al termine del progetto sarà di ben 150 MW.

Non starai paragonando la seconda economia mondiale forte di 1,4 miliardi di abitanti con una, seppur ricchissima, città stato da 5 milioni?

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^