NFT: La grande onda di Kanagawa del maestro Hokusai diventa un'opera d'arte digitale

NFT: La grande onda di Kanagawa del maestro Hokusai diventa un'opera d'arte digitale

Continua la collaborazione tra arte, tecnologia e blockchain. Su iniziativa del British Museum, alcune opere del maestro giapponese Hokusai sono state trasformate in NFT.

di pubblicata il , alle 17:31 nel canale Scienza e tecnologia
 

Arte, tecnologia e blockchain tornano di nuovo al centro dell'attenzione, dopo che il British Museum ha lanciato un'inedita iniziativa. Questa consiste di creare degli NFT delle celebri opere del maestro Giapponese Katsushika Hokusai, l'uomo che ha incantato il mondo dell'arte con la tecnica della xilografia (incisione artistica) e delle stampe su carta.

Zune

La più celebre di queste è senza dubbio "La grande onda di Kanagawa", una Xilografia in stile ukiyo-e presentata nel 1830. Si tratta della prima opera della serie intitolata trentasei vedute del Monte Fuji, una raccolta di stampe che hanno come protagonista l'imponente vulcano giapponese ritratto da diverse angolazioni e distanze.

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Gli NFT (non fungible token) sono ormai una realtà consolidata anche nel panorama dell'arte "vera", dove musei internazionali e grandi case d'aste continuano a dedicargli sempre più spazio. Non solo "La grande onda", ma anche altre famose opere dell'artista giapponese faranno parte dell'iniziativa del British Museum in collaborazione con la start-up francese LaCollection.

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La grande onda di Kanagawa

"Siamo molto entusiasti di collaborare con LaCollection ed esplorare modi innovativi per interagire con il crescente mercato NFT", ha affermato Craig Bendle, responsabile delle licenze al British Museum. "È così importante che come museo ci adattiamo continuamente ai nuovi mercati e troviamo nuovi modi per raggiungere le persone che potremmo non raggiungere attraverso i canali tradizionali"

Gli NFT di Hokusai messi all'asta dal British Museum

Le opere digitali che verranno messe in vendita dal British Museum sono in totale 11.002. Di queste:

10.000 NFT di edizioni più comuni verranno venduti ad un prezzo fisso di 500$. Altre 1.000 edizioni limitate verranno messe all'asta e infine due edizioni molto rare verranno anch'esse messe all'asta. La prima edizione digitale de La grande onda di Kanagawa verrà messa all'asta dal 30 settembre fino al 20 dicembre, mentre per la seconda copia bisognerà attendere il 2022.

Sulle future rivendite degli NFT, il British Museum guadagnerà il 10% della vendita mentre la start-up LaCollection il 3%.

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36 Commenti
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niky8927 Settembre 2021, 17:32 #1
Bella questa bolla.
Gringo [ITF]27 Settembre 2021, 17:45 #2
e' un investimento, mettiamo caso prenda fuoco l'intero museo con tutte le opere, le uniche COPIE ORIGINALI sono le NFT.....
Speriamo succeda presto.... che prenda fuoco il museo.... almeno si crea valore!
cecofuli227 Settembre 2021, 17:53 #3
Che mondo di m***a che sta diventando.


(*) Srtumenti truffa come Bitcoin, Ethereum.
(*) Tizi che, aprendo le mani, guadagnano milioni e fanno gli special guest in festival.
(*) Tizie che diventano "cantanti" perchè hanno mosso la testa a ritmo di musica.
(*) Immagini animate che vengono pagate milioni di dollari.
(*) YouTubers che vanno in terapia da overburning.
(*) Video non più lunghi di 6-10 minuti perchè è la durata media di attenzione delle nuove generazioni.
(*) Ragazzi che non sanno più leggere e scrivere (letteralmente).

Io stesso, che sono "obbligato" per lavoro a passare più tempo su internet che nella vita reale, sto subendo conseguenze psico-fisiche. Non oso immaginare tra 10-20 anni che succederà. Onestamente, ho un po' paura. Posso affermare che si stava meglio quando si stava peggio.

CYRANO27 Settembre 2021, 17:58 #4
Io aspetto quello sulla piccola Kawasaki ...



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supertigrotto27 Settembre 2021, 18:28 #5
Goku e Vegeta la fanno meglio....
dr-omega27 Settembre 2021, 18:28 #6
Ma che senso hanno gli NFT di opere non digitali?
A sto punto faccio una foto dell'Anfiteatro Flavio e come Totò mi metto a venderlo ai ricchi sprovveduti...
randorama27 Settembre 2021, 18:32 #7
Originariamente inviato da: dr-omega
Ma che senso hanno gli NFT di opere non digitali?
A sto punto faccio una foto dell'Anfiteatro Flavio e come Totò mi metto a venderlo ai ricchi sprovveduti...


in pratica hai un mano un NFT che certifica che tu non sei né proprietario, né il possessore né il detentore di un bene.
però, ehi! lo certifica solo a te!
demon7727 Settembre 2021, 19:12 #8
Sta cosa degli NFT di opere d'arte faccio davvero fatica a capirla.
Va bene che il concetto di NFT a livello tecnologico ti rende prprietario di un contenuto digitale in modo univoco.. ma la cosa per avere pieno senso relativamente ad un tale opera (FISICA) è che io compro l'opera fisica ed insieme divento possessore anche del suo NFT.

Lasciare l'opera orginale in mano ad altri e vendere separatamente il suo NFT mi pare una mezza truffa.
E' come dire che Picasso fa un quadro che sta in un museo ma poi il museo vende la foto del quadro "certifcata"
demon7727 Settembre 2021, 19:21 #9
Originariamente inviato da: cecofuli2
(*) Srtumenti truffa come Bitcoin, Ethereum.


E' una "TRUFFA" tanto quanto lo è una qualsiasi pietra preziosa nel mondo fisico.
Non è forse una truffa spendere un sacco di soldi per uno stupido ed inutile sassolino?
Alla fine che te ne fai di un diamante? Migliaia e migliaia di euro solo per sfoggiarlo su una collana? Hai lo stesso risultato con un pezzetto di vetro.. che senso ha spendere soldi?

E' sulla base di questo concetto che sono da intendersi le criptovalute: sono la versione digitale delle pietre preziose.. e più o meno assumono valore in base ai medesimi meccanismi.

Si aggiunga poi che le blockchain offrendo transazioni immediate ed a bassissimo costo e tante altre cose come gli smartcontract offrono di fatto un servizio ben più comodo ed utile di quanto non possa fare un diamante.
Quindi che piacciano o meno le cripto si sono di fatto scavate una posizione nel mondo economico moderno. non so dirti come andrà avanti ma non credo le vedremo sparire.
acerbo27 Settembre 2021, 19:28 #10
fa cagare, non la comprerei manco per 10 cents, ma ovviamente non sono un critico d'arte nft

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