Neuralink, effettuato il primo impianto su un essere umano. Musk: 'Si sta riprendendo bene'

Neuralink, effettuato il primo impianto su un essere umano. Musk: 'Si sta riprendendo bene'

Neuralink ha impiantato per la prima volta il suo dispositivo BCI nella testa di un essere umano. Secondo Elon Musk, il paziente "si sta riprendendo bene" e c'è "un promettente rilevamento dei picchi neuronali". L'imprenditore, inoltre, anticipa il primo prodotto di Neuralink: Telepathy.

di pubblicata il , alle 06:01 nel canale Scienza e tecnologia
Neuralink
 

Neuralink, la startup di Elon Musk che sviluppa interfacce cervello-computer impiantabili, ha inserito per la prima volta il dispositivo nel cranio di un essere umano. La notizia, diffusa dallo stesso imprenditore su X, giunge dopo il via libera alla sperimentazione da parte della FDA e la selezione delle persone con cui procedere ai primi test.

"Il primo essere umano ha ricevuto un impianto da Neuralink ieri e si sta riprendendo bene. I risultati iniziali mostrano un promettente rilevamento dei picchi neuronali", sono le parole di Musk. I picchi rappresentano l'attività dei neuroni, ovvero cellule che utilizzano segnali elettrici e chimici per inviare informazioni al cervello e al corpo.

Neuralink sta sviluppando un impianto cerebrale che mira ad aiutare i pazienti con paralisi grave a controllare le tecnologie esterne usando solo segnali neurali. Elon Musk, in un altro post, ha dichiarato che il primo prodotto di Neuralink si chiama "Telepathy".

"Consente di controllare il vostro telefono o computer e, attraverso di essi, quasi qualsiasi altro dispositivo, semplicemente pensando. I primi utenti saranno coloro che hanno perso l'uso degli arti. Immaginate se Stephen Hawking avesse potuto comunicare più velocemente di un veloce dattilografo o un banditore d'asta. Quello è l'obiettivo".

La sperimentazione clinica sull'uomo segna solo un primo passo di un lungo percorso che attende il dispositivo di Neuralink prima di arrivare alla commercializzazione. Sono necessari diversi cicli di test clinici per convalidare la sicurezza del prodotto e l'affidabilità dei dati prima di ottenere l’approvazione finale da parte della FDA e della altre agenzie.

Neuralink non ha reso noto quante persone parteciperanno alla sperimentazione iniziale sull'uomo. La società di Elon Musk, data la fama del suo frontman, è sicuramente tra le più in vista nel settore delle "brain-computer interface" (BCI), ma non è l'unica.

Il mercato è popolato da realtà come Synchron, Precision Neuroscience, Paradromics e Blackrock Neurotech che stanno lavorando, seppur con tecnologie e approcci diversi, verso lo stesso obiettivo.

Paradromics punta ad avviare il primo studio su esseri umani nella prima metà di quest'anno, mentre Precision Neuroscience ha condotto il suo primo studio clinico sull'uomo l'anno scorso. Un paziente che ha ricevuto il BCI di Synchron l'ha usato persino per pubblicare un post dall'account X del CEO Tom Oxley nel 2021.

48 Commenti
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Krusty30 Gennaio 2024, 07:16 #1
E i medici cosa dicono?
jepessen30 Gennaio 2024, 07:17 #2
Bon, speriamo che la sperimentazione vada bene, sarebbe veramente un grosso passo avanti per chi ha problemi di paralisi e tanto altro...

Originariamente inviato da: Krusty
E i medici cosa dicono?


Perche' secondo te il fatto che si stia riprendendo bene lo decide Musk o semplicemente riferisce quello che gli hanno detto i medici che hanno fatto l'impianto? O credi che non siano chirurgi chi ha impiantanto il chip?
io78bis30 Gennaio 2024, 07:28 #3
Originariamente inviato da: Krusty
E i medici cosa dicono?


Io sarei più interessato a sapere cosa dice il paziente, se tra 6 mesi non si sa nulla sappiamo che non è stato un successo
Darkon30 Gennaio 2024, 08:20 #4
Originariamente inviato da: io78bis
Io sarei più interessato a sapere cosa dice il paziente, se tra 6 mesi non si sa nulla sappiamo che non è stato un successo


Guarda che non è mica così che funziona la medicina eh.

Per farti un esempio il primo trapiantato di cuore morì dopo 18 giorni mentre ad oggi si eseguono trapianti che garantiscono una aspettativa di vita di anni o addirittura decenni.

Questo primo impianto non ha la pretesa di funzionare o non funzionare. Servirà semplicemente a capire se la tecnologia ha degli effetti tangibili sull'uomo per poi cercare di migliorarne gli aspetti positivi ed evitare le contro indicazioni.

Originariamente inviato da: Uccellopredicatore
Se qualcosa dovesse andar male, se la persona dovesse accusare degli effetti dannosi, credete sul serio che la notizia sarà diffusa?


Certo che sì, oserei dire che negli anni successivi ci saranno pubblicazioni in merito.

Ed anche se sarà diffusa, pensate sul serio che diranno la verità senza minimizzare nulla?


Nuovamente sì almeno nei canali ufficiali. Se poi intendi il telegiornale delle TV generaliste allora ci sta ma tanto su questi temi i TG generalisti il più delle volte fanno solo danni quindi se non ne parlano è più un bene che altro.
Krusty30 Gennaio 2024, 08:23 #5
Originariamente inviato da: jepessen
Bon, speriamo che la sperimentazione vada bene, sarebbe veramente un grosso passo avanti per chi ha problemi di paralisi e tanto altro...



Perche' secondo te il fatto che si stia riprendendo bene lo decide Musk o semplicemente riferisce quello che gli hanno detto i medici che hanno fatto l'impianto? O credi che non siano chirurgi chi ha impiantanto il chip?


Siamo belli caldi la mattina eh?

No, semplicemente credo sia più importante riportare il bollettino medico (c'è, spero) che non le parole di Musk.
È un intervento chirurgico, non la presentazione di un'auto.
Darkon30 Gennaio 2024, 08:27 #6
Originariamente inviato da: Krusty
Siamo belli caldi la mattina eh?

No, semplicemente credo sia più importante riportare il bollettino medico (c'è, spero) che non le parole di Musk.
È un intervento chirurgico, non la presentazione di un'auto.


A parte che un bollettino medico non viene diffuso così facilmente al grande pubblico.

Ma soprattutto penso che per un intervento del genere un bollettino medico sarebbe incomprensibile ai più senza contare che reputo improbabile che i medici siano già al punto da poter dire chissà che se non che l'operazione si è conclusa con parametri nella norma che sostanzialmente puoi tradurlo in un generico non ci sono state crisi impreviste, abbiamo impiantato ma non sappiamo ancora altro.

Probabilmente al di fuori di quanto verrà poi pubblicato ai fini della ricerca non avremo altra comunicazione che notizie molto generiche da parte di Musk e sinceramente vista la natura della ricerca non mi sembra niente di particolarmente insolito.
MorgaNet30 Gennaio 2024, 08:27 #7
Originariamente inviato da: Krusty
Siamo belli caldi la mattina eh?

No, semplicemente credo sia più importante riportare il bollettino medico (c'è, spero) che non le parole di Musk.
È un intervento chirurgico, non la presentazione di un'auto.


I medici principalmente dicono al paziente.
Musk, che ha interessi economici in merito, dice alla stampa. Mi pare abbastanza logico.
Immagino che quando i medici avranno qualcosa da dire lo faranno, ma la cautela è più che comprensibile.
Saturn30 Gennaio 2024, 08:31 #8
Ho sentito la stessa notizia alla radio questa mattina.

Le potenzialità e i risvolti di queste sperimentazioni sono illimitati.

Seppur all'inizio, è comunque una notizia incoraggiante.

[I][SIZE="1"]p.s. ovviamente non mi aspetto che quelli che si domandavano "dell'utilità dell'andare su Marte" possano apprezzare appieno questi progressi in campo scientifico. [/SIZE][/I]
Unrue30 Gennaio 2024, 08:47 #9
Originariamente inviato da: Uccellopredicatore
Se qualcosa dovesse andar male, se la persona dovesse accusare degli effetti dannosi, credete sul serio che la notizia sarà diffusa?

Ed anche se sarà diffusa, pensate sul serio che diranno la verità senza minimizzare nulla?


Madonna che palle che fate, polemizzare anche su una grande notizia come questa alle 8.30 del mattino. Complotti, complotti ovunque. Ma proprio non avete un cazzo da fare.
TecnoPC30 Gennaio 2024, 09:14 #10
Originariamente inviato da: Saturn
Ho sentito la stessa notizia alla radio questa mattina.

Le potenzialità e i risvolti di queste sperimentazioni sono illimitati.

Seppur all'inizio, è comunque una notizia incoraggiante.
...


Si infatti, già immagino un futuro dove tutti gli essere umani avranno un chip nel cervello e saranno collegati alla rete ...un po come i Borg di Star Trek

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