Neuralink dimostrato per la prima volta: siamo vicini all'interfaccia uomo-macchina

Neuralink dimostrato per la prima volta: siamo vicini all'interfaccia uomo-macchina

Elon Musk ha svelato lo stato di avanzamento dei lavori di Neuralink, che ha recentemente ricevuto lo status di Dispositivo Rivoluzionario da parte della FDA statunitense: l'interfaccia uomo-macchina è a pochi passi

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Scienza e tecnologia
Neuralink
 

Nel corso della nottata Elon Musk ha presentato lo stato di avanzamento dei lavori attorno a Neuralink, l'interfaccia neurale che promette di rivoluzionare il modo in cui si potranno affrontare patologie neurologiche che oggi trovano difficile soluzione o sono gestite solo mediante trattamenti farmacologici, ma anche di risolvere e gestire dipendenze o disturbi comportamentali.

Gli aggiornamenti arrivano ad un anno dall'annuncio ufficiale e Musk vuole fin da subito essere chiaro sullo scopo delle nuove comunicazioni: "Lo scopo di questa presentazione è arruolare nuovi talenti". Anche più avanti nel corso della conferenza Musk afferma: "Abbiamo bisogno di ingegneri, programmatori, tecnici, medici. Non preoccupatevi se non conoscete il cervello umano, imparerete".

Neuralink: per Elon Musk è come avere un FitBit al cervello

V2 è il nome della nuova versione dell'interfaccia neurale sviluppata dalla società che consta ora di un dispositivo di dimensioni abbastanza contenute, pari quasi quanto una grossa moneta e che all'interno raccoglie sensoristica e chip di comunicazione con l'esterno: vi troviamo accelerometri, giroscopi, sensori di temperatura e pressione e capacità di comunicazione wireless. Musk scherza: "E' come avere un Fitbit al cervello". Il dispositivo ha una batteria con un'autonomia operativa di una giornata e può essere ricaricato per accoppiamento induttivo, come avviene con la ricarica wireless di smartphone o indossabili.

Il dispositivo è poi dotato di sottilissimi fili conduttivi dello spessore compreso tra 4 e 6 nanometri e provvisti di microscopici elettrodi (il singolo dispositivo ne supporta fino a 1024) che potranno essere inseriti direttamente nel tessuto cerebrale, così che possano recepire i e leggere i segnali trasmessi dai neuroni. Segnali che vengono amplificati e quindi digitalizzati da dei convertitori analogico-digitali presenti all'interno di V2 per poter caratterizzare direttamente la forma degli impulsi dei neuroni. Secondo i dati condivisi, il chip è capace di impiegare 900 nanosecondi per elaborare i dati neurali in arrivo. Il dispositivo potrà infine collegarsi tramite Bluetooh ad uno smartphone o ad un computer.

L'interfaccia neurale può essere innestata direttamente sotto il cuoio capelluto, rimuovendo un lembo di pelle e asportando una piccola parte del tessuto osseo del cranio ed inserendo i piccoli elettrodi direttamente nel tessuto cerebrale. L'operazione viene condotta da una macchina molto particolare, che può compiere la procedura con grande precisione: Musk spiega che in questo modo è possibile inserire gli elettrodi schivando i vasi sanguigni e quindi evitare che si verifichino episodi di sanguinamento.

Le operazioni sarebbero anche relativamente veloci: il tutto potrebbe essere eseguito in circa un'ora, senza anestesia totale, e un paziente potrebbe entrare in clinica la mattina per poi lasciarla nel pomeriggio. Il dispositivo può anche essere rimosso senza lasciare alcun danno permanente.

Durante la presentazione è stata data una piccola dimostrazione dei progressi compiuti coinvolgendo alcuni simpatici maiali. Uno in particolare provvisto del chip Neuralink, capace di leggere gli impulsi dei neuroni ogniqualvolta il grugno entrava in contatto con qualcosa, mentre un altro vivace suino a dimostrazione del fatto che il dispositivo può essere innestato e rimosso senza danni. Non è stato però possibile per nessuno verificare quale dei porcellini possa aver effettivamente avuto indosso l'interfaccia neurale. Prendiamo per per buona la dimostrazione, pur cum grano salis. E' stato però mostrato un video dove Neuralink poteva prevedere con un elevato grado di precisione il posizionamento delle zampe di un maiale posto a passeggiare su un tapis roulant.

Neuralink, il prossimo passo è "scrivere" sui neuroni

Quindi per adesso siamo fermi alla capacità di leggere e interpretare gli impulsi neurali: il prossimo passo sarà quello di "scrivere" sui neuroni. Perché sia possibile farlo in sicurezza, però, bisogna prima riuscire a controllare una serie di aspetti, come la collocazione precisa di un campo elettrico nella zona del cervello che si intende stimolare, la possibilità di usare diverse correnti per diverse regioni della testa e, soprattutto, assicurarsi che non vi sia un danno permanente dovuto ad un utilizzo prolungato nel corso del tempo.

Il dispositivo ha ricevuto lo scorso mese di luglio la classificazione di "Breakthrough Device" da parte della Food and Drug Administration statunitense, il che vuol dire un processo di verifica, analisi ed eventuale approvazione accelerato. Musk ha dichiarato che Neuralink si sta preparando per la prima sperimentazione di innesto su un essere umano, ma non prima di aver condotto ulteriori test di sicurezza e dopo aver ricevuto le approvazioni necessarie. Lo scorso anno Neuralink aveva affermato di aver condotto 19 interventi chirurgici su animali, posizionando correttamente i cavi nell'87% circa dei casi.

L'obiettivo ultimo di Neuralink è quello di affrontare e risolvere danni neurologici patologici o fisiologici che chiunque può incontrare nel corso del tempo, spingendosi non solo a ripristinare o migliorare funzionalità sensoriali e cognitive ma anche trattando condizioni quali dipendenze, stati d'ansia, disturbi epilettici e via dicendo. Insomma, l'interfaccia uomo-macchina è (quasi) realtà: ora, però, andate a leggere "Il terminale uomo" di Michael Crichton.

42 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
marcram29 Agosto 2020, 10:00 #1
7,8 miliardi di persone, a questo mondo. Possibile che di Musk ce ne sia uno solo? Possibile che solo un uomo sia capace di rendere la fantascienza realtà?
arwar29 Agosto 2020, 11:02 #2
Questa interfaccia e' la cosa per cui sono maggiormente emozionato e avrei gia' applicato per un lavoro se avessi un background in uno dei campi che richiedono (magari in futuro).
Ma vi immaginate poter riaccedere a ricordi che pensavamo di aver perso, o modulare la quota di ansia prima di un qualsiasi evento che dovremo affrontare? O ancora poter imparare tutto quello che vogliamo in un infinitesimo del tempo che impieghiamo oggi?
Questa tecnologia, se avra' successo, sara' il prossimo step evolutivo della specie umana.
RaZoR9329 Agosto 2020, 11:26 #3
Originariamente inviato da: arwar
Questa interfaccia e' la cosa per cui sono maggiormente emozionato e avrei gia' applicato per un lavoro se avessi un background in uno dei campi che richiedono (magari in futuro).
Ma vi immaginate poter riaccedere a ricordi che pensavamo di aver perso, o modulare la quota di ansia prima di un qualsiasi evento che dovremo affrontare? O ancora poter imparare tutto quello che vogliamo in un infinitesimo del tempo che impieghiamo oggi?
Questa tecnologia, se avra' successo, sara' il prossimo step evolutivo della specie umana.
Siamo ad almeno decenni di distanza da possibilità simili, nel caso più ottimistico in assoluto. Probabilmente non sarà mai possibile.
Parlando di memoria, ad esempio, non esiste neanche un framework teorico riconosciuto che spieghi come è organizzata la memoria da un punto di vista neuroanatomico e cellulare. Sebbene la plasticità sinaptica sia generalmente considerata il punto di partenza per spiegare biologicamente il fenomeno, rimangono grossi dubbi, incongruenze e punti interrogativi.
Come si può pensare di interagire con il sistema nervoso quando non conosciamo neanche le basi sul come "emergono" le proprietà della mente umana da relativamente semplici componenti cellulari.

Qui siamo al livello di star cercando di costruire la prima ruota quando il vero obiettivo sono i viaggi spaziali. Mancano enormi progressi teorici prima ancora che tecnici.
vraptus29 Agosto 2020, 11:57 #4
Ma come, non era Bill Gates che voleva iniettarci il vaccino per controllarci? Ora anche Musk ci si mette? Complottari di tutto il mondo, unitevi!
marcram29 Agosto 2020, 12:35 #5
Originariamente inviato da: RaZoR93
Siamo ad almeno decenni di distanza da possibilità simili, nel caso più ottimistico in assoluto. Probabilmente non sarà mai possibile.
Parlando di memoria, ad esempio, non esiste neanche un framework teorico riconosciuto che spieghi come è organizzata la memoria da un punto di vista neuroanatomico e cellulare. Sebbene la plasticità sinaptica sia generalmente considerata il punto di partenza per spiegare biologicamente il fenomeno, rimangono grossi dubbi, incongruenze e punti interrogativi.
Come si può pensare di interagire con il sistema nervoso quando non conosciamo neanche le basi sul come "emergono" le proprietà della mente umana da relativamente semplici componenti cellulari.

Qui siamo al livello di star cercando di costruire la prima ruota quando il vero obiettivo sono i viaggi spaziali. Mancano enormi progressi teorici prima ancora che tecnici.

Ma la scienza teorica che conosciamo è nata tutta dalla sperimentazione empirica. Il cervello è un enorme mistero proprio perché fino ad ora non c'erano i mezzi per analizzare il suo funzionamento.
Con i mezzi di oggi, questi impianti cerebrali, e il machine learning, si può raccogliere un'enormità di dati in poco tempo, analizzarli, e giungere a conclusioni in tempi relativamente brevi.
Solo il tempo ce lo dirà, ma io sono fiducioso che sarà così...
matrix8329 Agosto 2020, 13:41 #6
Originariamente inviato da: RaZoR93
Siamo ad almeno decenni di distanza da possibilità simili, nel caso più ottimistico in assoluto. Probabilmente non sarà mai possibile.
Parlando di memoria, ad esempio, non esiste neanche un framework teorico riconosciuto che spieghi come è organizzata la memoria da un punto di vista neuroanatomico e cellulare. Sebbene la plasticità sinaptica sia generalmente considerata il punto di partenza per spiegare biologicamente il fenomeno, rimangono grossi dubbi, incongruenze e punti interrogativi.
Come si può pensare di interagire con il sistema nervoso quando non conosciamo neanche le basi sul come "emergono" le proprietà della mente umana da relativamente semplici componenti cellulari.

Qui siamo al livello di star cercando di costruire la prima ruota quando il vero obiettivo sono i viaggi spaziali. Mancano enormi progressi teorici prima ancora che tecnici.


Non esiste un "framework" perchè fino ad ora era impossibile captare, leggere e interpretare con metodi informatici segnali neurali. Ora che è possibile, non dico che sia semplice e sto semplificando molto, ma è come risolvere uno di quei rebus dove a simbolo uguale corrisponde lettera uguale. Non ci si può basare sui tempi usati fino ad oggi, semplicemente perchè è un metodo completamente nuovo, molto più efficiente e molto più veloce di studiare il cervello. Se è vero l'esperimento sul maiale, dimostra proprio che invece ci sono già riusciti a decodificare i segnali (se non altro quelli base).
Babylon529 Agosto 2020, 14:36 #7
questi congegni porteranno alla pazzia e psicosi i soggetti che ne faranno uso. Impeditelo questo non è progresso,ma disumanizzazione.
blobb29 Agosto 2020, 14:43 #8
Originariamente inviato da: marcram
7,8 miliardi di persone, a questo mondo. Possibile che di Musk ce ne sia uno solo? Possibile che solo un uomo sia capace di rendere la fantascienza realtà?


e cosa avrebbe fatto per rendere fantascienza realtà???
maxsona29 Agosto 2020, 14:53 #9
Originariamente inviato da: blobb
e cosa avrebbe fatto per rendere fantascienza realtà???

Negli ultimi anni ha rivoluzionato la missilistica spaziale e ha dato una spinta enorme alla prima missione umana su Marte.

Giusto per dirne una ...
blobb29 Agosto 2020, 14:58 #10
Originariamente inviato da: maxsona
Negli ultimi anni ha rivoluzionato la missilistica spaziale e ha dato una spinta enorme alla prima missione umana su Marte.

Giusto per dirne una ...


in cosa l'ha rivoluzionata? recuperando i razzi???
ma questo già si faceva con modalità diverse

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^