Nel Regno Unito le fonti rinnovabili superano i combustibili fossili. E in Italia?

Nel Regno Unito le fonti rinnovabili superano i combustibili fossili. E in Italia?

Nel terzo trimestre dell'anno la produzione di energia elettrica nel Regno Unito è a maggioranza, seppur di poco, rinnovabile. In Italia la situazione è un po' diversa

di pubblicata il , alle 15:21 nel canale Scienza e tecnologia
 

Nel corso del terzo trimestre del 2019 l'energia pulita nel Regno Unito, comprendente quella generata da centrali eolice, fotovoltaiche, idroelettriche e dalle biomasse, ha superato quella generata dai combustibili fossili. E' l'ultimo rapporto di Carbon Brief a tratteggiare la situazione: "Durante i mesi di luglio, agosto e settembre le fonti rinnovabili hanno generato un totale di 29,5TWh rispetto ai 29,1TWh dei combustibili fossili".

Dal 2010 l'energia generata da fonti rinnovabili è più che quadruplicata nel Regno Unito, mentre negli ultimi 12 mesi si è registrato un dimezzamento dell'energia elettrica generata da combustibili fossili, passando da 288TWh a 142TWh. Tra i combustibili fossili è il gas a fare la parte del leone, mentre tra le rinnovabili è l'energia eolica a primeggiare anche per via dell'avvio delle operazioni di un nuovo impianto eolico offshore. Per la metà del 2020 si prevede la possibilità di arrivare a circa 20 mila MW di energia prodotta sfruttando la forza del vento, con il governo e l'industria che puntano ad almeno 30 mila watt di capacità eolica offshore per il 2030, con due appalti ancora da assegnare.

Per il terzo trimestre la suddivisione delle fonti energetiche del Regno Unito è la seguente, dalla maggiore alla minore:

-Gas 38%
-Eolico: 20%
-Nucleare: 19%
-Biomasse: 12%
-Fotovoltaico: 6%
-Carbone e petrolio: 1%

E in Italia? Premettendo che il fabbisogno italiano di energia elettrica è coperto al 10% dall'acquisto di energia dall'estero (dati statistici di Terna relativi al mese di settembre 2019), sul totale della produzione energetica interna il 62,2% arriva da fonti combustibili mentre il 37,8% da fonti rinnovabili. Nel complesso il quadro Italiano è così articolato:

-Fossile: 62,2%
-Idrica: 15,1%
-Fotovoltaico: 9,82%
-Biomasse: 6%
-Eolica 4,91%
-Geotermica: 1,89%

Insomma, si potrebbe fare di più.

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43 Commenti
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Ginopilot15 Ottobre 2019, 15:51 #1
No, non si puo' fare molto di piu'. Ci sono regioni in cui la produzione da fonti rinnovabili e' oltre il 100% del consumo interno. Ma la normativa penalizza molto il fotovoltaico e moltissimo l'eolico. L'orografia poi non aiuta.
Zurlo15 Ottobre 2019, 16:24 #2
Originariamente inviato da: Ginopilot
L'orografia poi non aiuta.


Dipende ... perche' non mettiamo le pale eoliche in mare, lontano dalla costa? ci sarebbe molto molto piu' spazio e a malapena si vedrebbero.
kaos.15 Ottobre 2019, 16:29 #3
Purtroppo, dopo aver visto estirpare 3 ettari di ulivi sani (facendo finta che fossero secchi), vicino casa dei miei, per installare un impianto fotovoltaico (che tra l'altro differiva profondamente dal progetto presentato in comune) mi sono convinto che nel nostro paese non sarà mai possibile fare qualcosa di eticamente decente.
Riusciamo a rovinare anche le cose "più giuste", come può essere una riconversione della produzione dell'energia da fossile a rinnovabile.
Ginopilot15 Ottobre 2019, 16:49 #4
Originariamente inviato da: Zurlo
Dipende ... perche' non mettiamo le pale eoliche in mare, lontano dalla costa? ci sarebbe molto molto piu' spazio e a malapena si vedrebbero.


Perche' non e' solo questione di "vista".
Mparlav15 Ottobre 2019, 16:55 #5
Originariamente inviato da: Zurlo
Dipende ... perche' non mettiamo le pale eoliche in mare, lontano dalla costa? ci sarebbe molto molto piu' spazio e a malapena si vedrebbero.


La gran parte del costo dell'eolico offshore è data dalla posa sul fondale, e la maggiore efficienza la si ottiene con le pale più grandi possibili.
Posare e manutenere un'enorme turbina eolica da 10 MW costa molto meno di 10 da 1 MW

Quelle nuove pale però richiedono venti di un certo tipo che trovi nel Mare del Nord e non facilmente nel Mediterraneo.

Posare a 15-100 m nel Mare del Nord è più semplice, economico ed efficiente.
Nell'Adriatico trovi quelle profondità ai limiti delle acque territoriali, ma il vento non è un granchè.

P.S.: Ci sono le pale "galleggianti" ancorate al fondale ma non sono molto diffuse.
coschizza15 Ottobre 2019, 17:18 #6
mettere il gas come rinnovabile è una trovata pubblicitaria perche non è ecologico e l'estrazione è uguale a quello del petrolio come danni all'ambiente
Ginopilot15 Ottobre 2019, 17:25 #7
Originariamente inviato da: coschizza
mettere il gas come rinnovabile è una trovata pubblicitaria perche non è ecologico e l'estrazione è uguale a quello del petrolio come danni all'ambiente


Penso che sia il nucleare quello inserito tra le rinnovabili, non il gas.
Sputafuoco Bill15 Ottobre 2019, 17:50 #8
"si potrebbe fare di più".
Si, costruire 20 reattori nucleari.
albatros_la15 Ottobre 2019, 17:53 #9
A dire il vero, le fonti di energia definite (per legge, sia Europea che Italiana) come rinnovabili sono: eolica, solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e oceanica, idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas.
Secondo Wikipedia c'è una discrepanza legata agli inceneritori, che per l'EU si dovrebbero considerare rinnovabili solo per la quota di incenerito da organico, mentre secondo l'Italia per tutto l'incenerito.
Per la nostra posizione geografica quello che è certo è che potremmo fare molto di meglio con il solare (e non mi riferisco al solo fotovoltaico) e il moto ondoso.
Mparlav15 Ottobre 2019, 17:54 #10
"In the third quarter of 2019, some 39% of UK electricity generation was from coal, oil and gas, including 38% from gas and less than 1% from coal and oil combined.

Another 40% came from renewables, including 20% from wind, 12% from biomass and 6% from solar. Nuclear contributed most of the remainder, generating 19% of the total."

Quindi in UK, hanno fatto il 38% da gas (fossile)
1% da carbone e petrolio (fossile)
40% da rinnovabili
19% da nucleare.

In Italia
62% da fossile
38% da rinnovabili

quel 62% da fossile in Italia, viene prodotto all'incirca per il 67% da gas naturale, il 16% da carbone ed il restante da petrolio ed altri combustibili vari (https://www.terna.it/it/sistema-ele...oni-statistiche)

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