NASA TESS: da un anno alla ricerca di esopianeti e non solo!

NASA TESS: da un anno alla ricerca di esopianeti e non solo!

NASA TESS è il nuovo telescopio che è alla ricerca di esopianeti (e non solo). In un anno ha cercato oggetti di varia natura nell'emisfero Sud della volta celeste e ora concentrerà le quattro fotocamere nella zona Nord.

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Scienza e tecnologia
NASA
 

NASA TESS è una delle ultime missioni lanciate dall'agenzia spaziale statunitense. L'acronimo del nome è Transiting Exoplanet Survey Satellite e il suo scopo, com'è intuibile, è la ricerca di esopianeti per trovare tracce di possibili corpi abitabili.

Nel mese di Luglio 2018, NASA TESS ha iniziato la ricerca nella zona sud della volta celeste e ora, dopo un anno, ha completato quella parte della sua missione. Le sue telecamere si sono quindi rivolte a nord. Il completamento delle indagini della volta celeste a nord è previsto per Settembre 2020: a quel punto TESS avrà scandagliato i tre quarti del cielo.

NASA TESS: dagli esopianeti alle supernovae

In questi mesi di ricerca però non sono mancati i risultati. NASA TESS ha trovato 21 esopianeti (850 esopianeti sono però da confermare), ha catturato dati sulle supernovae e anche buchi neri. I risultati sono stati quindi più che positivi per il satellite e per il team che ne segue le analisi.

NASA TESS

George Ricker (uno dei principali esponenti del team di TESS presso il MIT di Cambridge) ha dichiarato "il ritmo e la produttività di TESS nel suo primo anno di attività ha superato di gran lunga le nostre più ottimistiche speranze per la missione. Oltre a trovare una serie diversificata di esopianeti, TESS ha scoperto un tesoro di fenomeni astrofisici, tra cui migliaia di oggetti stellari violenti e variabili".

La struttura di NASA TESS comprende quattro fotocamere che inquadrano sezioni da 24 x 96° per sessioni lunghe 27 giorni ciascuna. Inoltre per cercare i dati più importanti ci si è concentrati su stelle a più vicine di 300 anni luce. Il satellite quindi osserva la variazione di luminosità che potrebbe indicare un transito planetario davanti alla stella.

NASA TESS va così a completare e ampliare il lavoro di Kepler. Se quest'ultimo ha stabilito che ogni stella ha almeno un pianeta che le orbita attorno, con TESS si cercherà di "scremare" quelli che sono più vicini per poterli studiare più nel dettaglio. Il satellite ha così trovato pianeti di dimensioni variabili dall'80% di quelle terrestri fino al livello di Giove o Saturno (anche se la maggior parte hanno dimensioni comprese tra quelle di Nettuno e più grandi della Terra).

NASA TESS telescope

Le capacità di NASA TESS si sono però spinte oltre andando a individuare comete che orbitavano intorno ad altre stelle. Il caso è quello di Beta Pictoris dove sono state individuate quelle che dovrebbero essere tre comete che si trovano in un sistema a 69 anni luce dal nostro Sistema Solare.

Non solo esopianeti e comete: NASA TESS ha anche cercato supernovae. Durante i primi mesi i risultati sono stati stupefacenti trovando sei supernovae in altre galassie poi confermate dai telescopi sulla Terra. In particolare ci si concentrerà nel trovare supernovae di tipo Ia che sono chiamate anche "candele standard". Questo perché grazie a questi fenomeni celesti è possibile calcolare la velocità di espansione dell'Universo.

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1 Commenti
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Unrue29 Luglio 2019, 13:09 #1
Sono sempre più stupito di quante cose riusciamo a scoprire solo osservando. Cosa potremmo scoprire se potessimo fare viaggi interstellari. Complimenti davvero

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