NASA DART, per testare sistemi di deviazione degli asteroidi, è stata posticipata

NASA DART, per testare sistemi di deviazione degli asteroidi, è stata posticipata

La missione NASA DART, dedicata alla protezione planetaria dagli asteroidi, è stata posticipata alla seconda finestra di lancio. La pandemia di COVID-19 ha complicato la fase di modifica e test di due elementi essenziali.

di pubblicata il , alle 16:21 nel canale Scienza e tecnologia
NASA
 

Solitamente, quando sentiamo di un asteroide che sta per colpire la Terra, si tratta di un'esagerazione (o clickbait). Ma questo non significa che il pericolo, in senso assoluto, sia zero. Per questo le agenzie spaziali stanno pensando a sistemi che possano evitare l'impatto e, una delle missioni in studio si chiama NASA DART, acronimo di Double Asteroid Redirection Test.

nasa dart asteroidi

La prima finestra di lancio sarebbe stata quella compresa tra il 21 Luglio 2021 e il 24 Agosto 2021, l'agenzia spaziale ha però precisato che non è più realisticamente attuabile puntando invece sulla seconda che va dal 24 Novembre 2021 al 15 Febbraio 2022 (sempre che non ci sia un ulteriore rinvio).

NASA DART posticipata alla seconda finestra di lancio

Lo scopo di NASA DART, punta a modificare l'orbita di un asteroide considerato "pericoloso" per la Terra su orbite che non creano invece apprensioni da questo punto di vista. Il tutto avverrebbe attraverso l'impatto della sonda (cambiando così la velocità orbitale del corpo celeste) sul più piccolo della coppia di asteroidi del sistema Didymos. Niente a che fare quindi con Armageddon - Giudizio finale e Bruce Willis.

Due sono gli elementi che hanno portato a posticipare la missione. La prima è la sezione dedicata alla cattura delle immagini chiamata DRACO (Didymos Reconnaissance and Asteroid Camera for Optical-navigation), che sarà rinforzato per non danneggiarsi durante il lancio. Il secondo riguarda ROSA, ossia la sezione dedicata all'alimentazione che avviene attraverso un doppio sistema di pannelli solari da 8,6 x 2,3 metri. La motivazione sarebbe anche, in parte, legata alla pandemia che ha rallentanto costruzione e test dei sistemi.

nasa dart

Secondo quanto riportato, anche la missione NASA DART sarà lanciata con un razzo di SpaceX all'interno del Launch Services Program. Una data precisa di lancio non è comunque stata ancora decisa ma gli ingegneri stanno lavorando a trovarne una in tempo.

Gli asteroidi stanno riscontrando sempre più "attenzione" da parte delle agenzie spaziali! Recentemente sono rientrati sulla Terra i campioni della missione Hayabusa 2 e anche la missione OSIRIS-REx è riuscita a raccogliere il materiale dal suo asteroide-obiettivo. Nel caso di NASA DART, si cercherà di colpire un asteroide di 160 metri (poco dopo Settembre 2022), dimensione tipica di un asteroide che potrebbe colpire la Terra. Lo spostamento sarà piccolo in termini assoluti, ma abbastanza grande da essere visibile dai telescopi.

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6 Commenti
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Paganetor26 Febbraio 2021, 17:27 #1
mi chiedo che velocità relativa dovrà avere una sonda da 500 kg per avere una influenza significativa su un sasso da 160 metri di diametro (e una massa di alcune migliaia di tonnellate).

Ammesso che non si vaporizzi al contatto
Axios200626 Febbraio 2021, 17:44 #2
Originariamente inviato da: Paganetor
mi chiedo che velocità relativa dovrà avere una sonda da 500 kg per avere una influenza significativa su un sasso da 160 metri di diametro (e una massa di alcune migliaia di tonnellate).

Ammesso che non si vaporizzi al contatto


Basta allegare alla sonda il dvd con Bruce Willis e la foto di un calcio rotante di Chuck Norris...
LMCH27 Febbraio 2021, 00:00 #3
Originariamente inviato da: Paganetor
mi chiedo che velocità relativa dovrà avere una sonda da 500 kg per avere una influenza significativa su un sasso da 160 metri di diametro (e una massa di alcune migliaia di tonnellate).

Ammesso che non si vaporizzi al contatto


Nella sostanza la cosa più importante non é di quanto cambierà l'orbita, ma che il sistema automatico di guida funzioni correttamente.
Una volta che si è certi che funziona, si tratta solo di selezionare il "carico utile" per modificare la traiettoria in base al tipo di bersaglio ed al tempo a disposizione per evitare l'impatto.
MaxP427 Febbraio 2021, 11:15 #4
Originariamente inviato da: Paganetor
mi chiedo che velocità relativa dovrà avere una sonda da 500 kg per avere una influenza significativa su un sasso da 160 metri di diametro (e una massa di alcune migliaia di tonnellate).

Ammesso che non si vaporizzi al contatto


Immagino che a certe distanze la variazione della traiettoria di pochi centesimi di grado possa essere decisiva per evitare un ipotetico impatto.
mail9000it28 Febbraio 2021, 01:30 #5
Originariamente inviato da: MaxP4
Immagino che a certe distanze la variazione della traiettoria di pochi centesimi di grado possa essere decisiva per evitare un ipotetico impatto.


Concordo, anche solo cambiare l'angolo di impatto dell'asteroide con l'atmosfera potrebbe cambiare di molto le possibili conseguenze.

Mi piace anche la considerazione di LMCH.
Il test del sistema di guida/telemetria del satellite e aggiungo una conferma reale delle energie necessarie per produrre uno spostamento.
raxas28 Febbraio 2021, 08:31 #6
tra stasera e domani dopodomani ne arrivano tre da qualche centinaio di metri il maggiore, circa 8km al secondo
a un 10 volte la distanza terra luna, il più vicino,
mi chiedo se ci sia calcolata anche la possibile variazione,
se ne cadesse uno in un punto sensibile sarebbe stravolto almeno un continente, altro che covid, altro che crisi finora affrontate...
si innescherebbero cambiamenti dell'ordine mondiale dei governi e non per una settimana o un mese o un anno...
guardare un pò, se non cade sulla Cina, chi ha la capacità di fornire qualsiasi bene primario o secondario in necessità: la Cina
qualcuno-i arriveranno a pensare che sono stati gli usa o la cina a volere il disastro
questi asteroidi infatti i deficienti direbbero che sono radiocomandati o anche di cartone, e dichiarerebbero subito che ne è caduto uno per finta e che le perturbazioni atmosferiche sarebbero state date da cambiamenti climatici

a marzo poi uno tra 0,767 e i 1,714 chilometri, e a 2 milioni di chilometri di distanza
https://www.ilmeteo.it/notizie/aste...e-rischi-093029
https://www.scienzenotizie.it/2021/...i-marzo-1343913

questo del marzo (il 21) sarebbe uno tra i più grandi di quelli che orbitano vicino, e passa frequentemente,
CHE ASPETTANO A FARLO A PEZZETTINI MENTRE SI TROVA DALLA PARTE OPPOSTA DELL'ORBITA?
e a sapere che i pezzi disgregati, [B][U]sufficientemente disgregati[/U][/B], si sparpaglino fuori dall'orbita?
ah sì, certo bisognerà sapere composizione e coesione... qualcuno ci deve salire sopra con una trivella e vedere un pò...

secondo me l'impatto dello spostamento d'aria di una bomba da 100megatoni, a parte che potrebbe funzionare (lo spostamento d'aria) solo già nell'atmosfera (e sarebbe tardi) gli farebbe una carezza al confronto degli 8chilometri al secondo del corpo...
potrebbe forse funzionare, per la disgregazione in masse minori (non si sa quanto) solo se fatta esplodere SOPRA DI ESSO , o no?
magari con la trivella scavare e mettere bomba sorpresa da 500megatoni all'interno

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