Meta frena sui visori VR di terze parti: stop temporaneo ad ASUS e Lenovo

Meta frena sui visori VR di terze parti: stop temporaneo ad ASUS e Lenovo

Meta ha sospeso lo sviluppo dei visori VR di terze parti annunciati con ASUS e Lenovo. L'azienda preferisce concentrarsi su hardware proprietario e sugli smart glasses basati su AI. Le collaborazioni future non sono escluse, ma la realtà virtuale non è più una priorità

di pubblicata il , alle 11:41 nel canale Scienza e tecnologia
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Meta sembra aver rallentato in modo significativo i suoi piani di espansione nel mercato della realtà virtuale attraverso dispositivi di terze parti. Dopo l'annuncio del 2024, quando l'azienda aveva dichiarato di voler aprire il proprio sistema operativo VR a produttori esterni come ASUS e Lenovo, emergono ora segnali di una brusca frenata.

Secondo quanto riportato da fonti vicine al settore, Meta avrebbe deciso di "mettere in pausa" l'intero programma, rendendo incerto il futuro dei visori annunciati. La conferma è arrivata direttamente da Meta, che ha spiegato di voler concentrare le proprie risorse sullo sviluppo di hardware e software proprietari, ritenuti fondamentali per far crescere il mercato VR.

Questa decisione lascia in sospeso i progetti dei partner coinvolti: ASUS aveva pianificato un visore orientato al gaming ad alte prestazioni sotto il marchio Republic of Gamers (ROG), mentre Lenovo stava lavorando a un dispositivo di realtà mista pensato per produttività, apprendimento e intrattenimento. Da entrambe le aziende, tuttavia, non sono arrivati commenti ufficiali recenti, e da tempo mancavano aggiornamenti concreti sullo stato dei dispositivi.

Meta cambia direzione: i dettagli sulla scelta

La scelta di Meta non appare del tutto inaspettata. Negli ultimi mesi, infatti, l'attenzione dell'azienda si è progressivamente spostata dalla realtà virtuale tradizionale verso altri ambiti tecnologici, in particolare gli occhiali smart e i dispositivi indossabili basati sull'intelligenza artificiale. Durante l'ultima edizione di Meta Connect, le novità legate alla VR sono state limitate, mentre grande spazio è stato riservato ai progetti legati agli smart glasses.

A ciò si aggiungono indiscrezioni su tagli significativi ai team impegnati nello sviluppo della realtà virtuale e di Horizon Worlds, segno di un cambio di priorità sempre più evidente. Meta ha dichiarato apertamente di voler riallocare parte degli investimenti inizialmente destinati al metaverso verso tecnologie considerate più promettenti sul piano commerciale e dell'adozione di massa.

Gli occhiali intelligenti, in particolare, sembrano rappresentare oggi il fulcro della strategia futura dell'azienda, grazie a un crescente interesse del pubblico e a prospettive di utilizzo più immediate rispetto ai visori VR. Nonostante questa battuta d'arresto, Meta non ha chiuso definitivamente la porta alle collaborazioni con produttori terzi.

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