Lo stop da Coronavirus giova alla produzione di energia da fotovoltaico: meno smog, più luce

Lo stop da Coronavirus giova alla produzione di energia da fotovoltaico: meno smog, più luce

Una netta diminuzione dello smog soprattutto nelle aree cittadine, ha contribuito a migliorare la qualità dell'aria ed anche la quantità di luce che riesce a raggiungere la terra, tutto a vantaggio della produzione di energia elettrica da fonte solare grazie agli impianti fotovoltaici ormai diffusi in tutto il vecchio continente

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Scienza e tecnologia
 

In Europa, con il calo di produzione e spostamenti un po' in ogni settore visto in questo particolare periodo, si è registrata una netta diminuzione dello smog soprattutto nelle aree cittadine, ciò ha contribuito a migliorare la qualità dell'aria ed anche la quantità di luce che riesce a raggiungere la terra, tutto a vantaggio della produzione di energia elettrica da fonte solare grazie agli impianti fotovoltaici ormai diffusi in tutto il vecchio continente.

Nuovo record in Germania con una produzione nella giornata di lunedì 20 aprile pari a 32,227 GW coprendo il 40% della potenza richiesta dalla rete tedesca; record anche per il Regno Unito che nello stesso giorno ha fatto segnare una produzione pari a 9,68 GW superando il record precedente di maggio 2019 di 9,55 GW.

I record di produzione dei sistemi fotovoltaici storicamente vengono raggiunti sempre nel periodo primaverile che offre le condizioni di rendimento migliori per via delle prime belle giornate di sole in abbinamento ad un aumento delle ore di luce e soprattutto per temperature ambientali sotto i 20°C che permettono alle celle di silicio dei pannelli fotovoltaici di lavorare nelle condizioni ottimali senza troppe perdite date dal surriscaldamenti dei componenti.

Chris Hewett, amministratore delegato della Solar Trade Association (STA) del Regno Unito , ha dichiarato:

"Condizioni meteorologiche ideali e livelli di inquinamento inferiori rispetto al normale stanno fornendo livelli record di energia pulita ed economica alla rete da energia solare. Inoltre nel Regno Unito è da quasi due settimane che abbiamo fermato la produzione di energia elettrica da carbone contribuendo a contenere ulteriormente lo smog"

Dati che sicuramente miglioreranno andando verso l'estate ma già per quanto raccolto fin'ora fanno apprezzare il calo generale dell'inquinamento dell'aria e offrono un buon riscontro sugli investimenti di impianti fotovoltaici fatti nel decennio passato.

Per monitorare l'andamento dell'inquinamento vi consigliamo di consultare qui la pagina di WAQI ovvero la piattaforma dedicata al World Air Quality Index.

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36 Commenti
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TigerTank24 Aprile 2020, 09:11 #1
Di sicuro questa situazione sta dando a tutti un assaggio di quello che potrebbe anche essere almeno in parte il prossimo futuro, quando tutti i veicoli a benzina saranno finalmente soppiantati definitivamente dall'elettrico evoluto...con buona pace di chi ora sta piangendo la crisi del petrolio, il quale prima smetterà di essere una fonte necessaria e meglio sarà per tutti(e per il pianeta).
Con il vantaggio appunto anche di una resa fotovoltaica migliorata per via del calo dello smog, a beneficio delle ricariche delle batterie.
bonzoxxx24 Aprile 2020, 09:26 #2
Originariamente inviato da: TigerTank
Di sicuro questa situazione sta dando a tutti un assaggio di quello che potrebbe anche essere almeno in parte il prossimo futuro, quando tutti i veicoli a benzina saranno finalmente soppiantati definitivamente dall'elettrico evoluto...con buona pace di chi ora sta piangendo la crisi del petrolio, il quale prima smetterà di essere una fonte necessaria e meglio sarà per tutti(e per il pianeta).
Con il vantaggio appunto anche di una resa fotovoltaica migliorata per via del calo dello smog, a beneficio delle ricariche delle batterie.


Concordo con te, tutti quelli che hanno detto che le auto non inquinano hanno avuto una prova concreta: sono bastati 2 mesi di calo netto del traffico per migliorare più che sensibilmente l'aria... tanto per intenderci dove abito io la sera vedo le stelle cosa che era di una rarità preoccupante.

Ero convinto che il parco auto influisse ma non cosi tanto.

E con buona pace dei detrattori del fotovoltaico, a quanto pare è una tecnologia vincente soprattutto con i nuovi pannelli ad alta resa attualmente in sperimentazione.
Qarboz24 Aprile 2020, 09:30 #3
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Nuovo record in Germania con una produzione nella giornata di lunedì 20 aprile pari a 32,227 GW coprendo il 40% della potenza richiesta dalla rete tedesca


A parte il fatto che l'energia si misura in GWh... Con le fabbriche ferme, gli impianti di riscaldamento e condizionamento praticamente spenti e, visto i blocchi, senza la necessità di caricare parecchi veicoli elettrici penso che il 40% sia da considerare un dato negativo piuttosto che vantarsene...
Ago7224 Aprile 2020, 09:44 #4
Originariamente inviato da: bonzoxxx
Concordo con te, tutti quelli che hanno detto che le auto non inquinano hanno avuto una prova concreta


Un giorno mi piacerebbe incontrare uno che affermi questa corbelleria...

Non vi sembra di correre a conclusioni affrettate? Sicuramente l'auto incide (dati)

Ma ci sono altre situazioni che hanno aiutato questa sistuazione. Contemporaneamente si è fermata molta dell'industria energivora, il traffico aereo, in più c'è un blocco quasi totale del commercio con la quasi totalità dei negozi chiusi.

PS
Anche l'auto elettrica inquina localmente, producendo pm10 dal consumo dei pneumatici e dall'usura dell'asfalto.
Marko_00124 Aprile 2020, 09:50 #5
@TigerTank
la crisi del petrolio?
la crisi è per un eccesso d'offerta, non perché ce ne è poco o è costoso.
e questo, con complice il Corona, ovvero i costi che genera sulle spese statali,
danneggerà le energie rinnovabili.
niente sovvenzioni, niente nuovi impianti (che già erano in calo o fermi
in tutto il mondo)
niente sovvenzioni, i ricchi dovranno spendere un po più dei loro soldi
se vogliono le auto elettriche e non farsi aiutare tramite il drenaggio sulle tasse
niente sovvenzioni, caleranno le installazioni di punti di ricarica e questo
non invoglierà sicuramente l'adozione della mobilità elettrica.
Marko_00124 Aprile 2020, 10:14 #6
stavo rileggendo la notazione di Qarboz
e mi sono reso conto di una cosa scritta nell'articolo che parrebbe "fenomenale"
ha fornito il 40% dell'energia consumata.
mi sono reso conto che bisogna fare la tara a "quell'energia consumata".
immagino che ora sia la metà, o meno, dell'energia che consumano i tedeschi
quando sono in modalità di lavoro normale.
per cui il 40% del 50% dell'energia consumata normalmente,
se non sbaglio, è un circa il 20% che è in linea con il 20.5% del consumato
in Italia, se si parla delle generiche rinnovabili.
ma se parla di FV, allora la sua percentuale d'incidenza,
da noi è più bassa, è il 6.8% sul consumato, in calo rispetto
all'anno precedente (-7%)
dati Terna 2018
Sputafuoco Bill24 Aprile 2020, 10:16 #7
Francamente queste notizie sono insopportabili, dato che ci sono centinaia di migliaia di morti, milioni di malati e milioni di nuovi poveri.

Il fotovoltaico non è una alternativa ai combustibili fossili, dato che è intermittente ed occupa troppo suolo. Solo il nucleare è una alternativa a petrolio e carbone.

Le agenzie regionali per la protezione dell'ambiente di Lombardia e Veneto affermano che dopo settimane di blocco delle automobili, l'inquinamento da polveri PM10 è aumentato.
Questa è la fine della mitologia contro le automobili.
euscar24 Aprile 2020, 10:38 #8
Concordo sul fatto che in questo periodo ci sia molto meno inquinamento e sicuramente la cosa non è da attribuire solamente al fermo delle auto. Ci sono anche le industrie, gli aerei e la primavera che ci permette di godere di temperature più miti senza la necessità del riscaldamento abitativo.
Però questo periodo di temporaneo fermo ci dà anche l'occasione di capire come potrebbe essere un mondo più a misura di natura (o non solo a misura d'uomo). Le tecnologie che permettono la produzione di energia alternativa ai combustibili fossili ci sono tutte (non esite il solo fotovoltaico). Manca la volontà di farlo a causa soprattutto dei poteri forti che ci impongono i loro "diktat".
Per quanto riguarda il nucleare, si commette sempre l'errore di non considerare i costi di smaltimento delle scorie radioattive ... un po' come chi ci governa commette l'errore di considerare gli incassi del tabacco come utili perché non prende coscienza del fatto che i costi per curare le persone affette da danni da fumo sono maggiori delle entrate.

Come al solito manca lungimiranza.
Opteranium24 Aprile 2020, 10:41 #9
Originariamente inviato da: bonzoxxx
Concordo con te, tutti quelli che hanno detto che le auto non inquinano hanno avuto una prova concreta: sono bastati 2 mesi di calo netto del traffico per migliorare più che sensibilmente l'aria... tanto per intenderci dove abito io la sera vedo le stelle cosa che era di una rarità preoccupante.

Ero convinto che il parco auto influisse ma non cosi tanto.

E con buona pace dei detrattori del fotovoltaico, a quanto pare è una tecnologia vincente soprattutto con i nuovi pannelli ad alta resa attualmente in sperimentazione.

Lavoro fermo, industria ferma, turismo fermo, navi da crociera ferme, aerei fermi.

Ma il problema è il traffico..! Sembra Johnny Stecchino.
Aviatore_Gilles24 Aprile 2020, 10:42 #10
Originariamente inviato da: bonzoxxx
Concordo con te, tutti quelli che hanno detto che le auto non inquinano hanno avuto una prova concreta: sono bastati 2 mesi di calo netto del traffico per migliorare più che sensibilmente l'aria... tanto per intenderci dove abito io la sera vedo le stelle cosa che era di una rarità preoccupante.

Ero convinto che il parco auto influisse ma non cosi tanto.

E con buona pace dei detrattori del fotovoltaico, a quanto pare è una tecnologia vincente soprattutto con i nuovi pannelli ad alta resa attualmente in sperimentazione.



E invece continuate ad essere tratti in inganno da questa cosa. Il traffico veicolare incide veramente in minima parte con l'inquinamento atmosferico, pur essendo parte integrante del meccanismo dell'inquinamento.
La prova è che, ad un mese dallo stop forzato, le concentrazioni di polveri sottili erano sopra e di molto i livelli di allarme.
Questo l'ho verificato in tutte le centraline arpav nel comune di Padova, valori rilevati al 31 marzo, quando ormai era un mese che eravamo tutti fermi.
Se abbiamo avuto un calo generalizzato, lo dobbiamo soprattutto al calo della produzione industriale, alla chiusura di attività e centri commerciali.
Si, le auto hanno sicuramente inciso su questo calo, ma non pensate che passare in massa all'elettrico risolva la cosa.
Il fotovoltaico va bene, ma se volete abbandonare il petrolio, il fotovoltaico non è la strada giusta.

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