La sonda spaziale cinese Tianwen-2 potrà utilizzare tre sistemi per campionare l'asteroide 2016 HO3

La sonda spaziale cinese Tianwen-2 potrà utilizzare tre sistemi per campionare l'asteroide 2016 HO3

Alla fine di maggio dovrebbe essere lanciata la sonda spaziale cinese della missione Tianwen-2 che avrà come bersaglio l'asteroide 2016 HO3. La sonda potrà impiegare tre differenti metodologie per raccogliere campioni.

di pubblicata il , alle 13:05 nel canale Scienza e tecnologia
CNSA
 

Alla fine di maggio potrebbe essere lanciata la missione cinese Tianwen-2 che cercherà di raggiungere l'asteroide 2016 HO3 (conosciuto anche come 469219 Kamoʻoalewa) per permetterne sia l'osservazione ravvicinata ma anche la raccolta di campioni che saranno riportati sulla Terra per ulteriori analisi. Si tratta di una missione simile a Hayabusa, Hayabusa2 e OSIRIS-REx e consentirà di approfondire ulteriormente la conoscenza sulle tipologie di asteroidi che si trovano all'interno del Sistema Solare.

tianwen-2

Secondo quanto riportato, la CNSA avrebbe pensato a diverse strategie per fare in modo che la sonda spaziale di Tianwen-2 possa riuscire nel proprio intento di campionare l'asteroide 2016 HO3 cercando quindi di avere la maggiore flessibilità possibile e cercando di rispondere ai problemi che potrebbero venire rilevare una volta che l'unità sarà vicina all'oggetto.

Questa missione si inserisce all'interno del programma spaziale cinese che prevede l'esplorazione robotica di diversi corpi celesti. Dopo il successo delle missioni Chang'e e di Tianwen-1 si guarderà nuovamente a Marte con Tianwen-3 (che riporterà dei campioni sulla Terra) ma anche ai giganti gassosi e Venere in vista dell'allunaggio umano previsto entro il 2029.

Come Tianwen-2 campionerà l'asteroide 2016 HO3

L'agenzia avrebbe pensato a tre metodi di campionamento differenti. La prima è la raccolta di campioni attraverso un braccio robotico. La sonda si avvicinerebbe all'asteroide lentamente e si sincronizzerebbe con la sua velocità di rotazione. A quel punto la sonda si avvicinerebbe a circa 30 metri per poi procedere all'ultimo approccio arrivando a 1 metro dalla superficie con il braccio robotico dispiegato. Questo permetterebbe di raccogliere campioni e conoscere anche le proprietà meccaniche della superficie dell'asteroide 2016 HO3.

tianwen-2

Il secondo invece punterà ad avvicinarsi fino a 1 metro dalla superficie. A quel punto la sonda spaziale di Tianwen-2 dispiegherebbe un meccanismo di campionamento mentre rimane alla medesima distanza. A quel punto verrebbero sfruttate delle "spazzole" che ruoterebbero per sollevare la regolite mentre contemporaneamente verrebbe rilasciato del gas ad alta velocità per sollevare i campioni e portarli nel contenitore di raccolta.

Nel terzo caso invece sarà necessario che la superficie dell'asteroide possa permettere di far agganciare la sonda spaziale con un sistema di zampe uncinate. Anche in questo caso verrebbe impiegato il braccio robotico a una distanza di circa 1 metro dalla superficie ma con la sonda ancorata all'asteroide il campionamento avverrebbe con una sorta di "tamponamento" più delicato.

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