La Russia potrebbe sviluppare un'arma per distruggere più satelliti, compresi quelli Starlink

La Russia potrebbe sviluppare un'arma per distruggere più satelliti, compresi quelli Starlink

Secondo un nuovo rapporto di due servizi segreti (non specificati) la Russia starebbe sviluppando un'arma spaziale per distruggere più satelliti contemporaneamente. L'obiettivo sarebbero i satelliti Starlink di SpaceX.

di pubblicata il , alle 20:16 nel canale Scienza e tecnologia
RoscosmosSpaceXStarlink
 

Dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina, l'utilizzo dei satelliti Starlink è stato testimoniato più volte su entrambi i fronti. La possibilità di funzionare in diverse condizioni, di non necessitare di grandi antenne e nello sviluppo di tecnologie per prevenire che il segnale venga bloccato li rendono uno strumento importante non solo per la popolazione civile ma anche per i militari. Il Dipartimento della Guerra statunitense ha una soluzione simile, ma più complessa, sviluppata congiuntamente da SpaceX e Northrop Grumman chiamata Starshield.

russia test asat

Nelle scorse ore Associated Press ha diffuso la notizia secondo la quale la Russia starebbe sviluppando un'arma spaziale per distruggere più satelliti in orbita bassa terrestre, compresi quelli della costellazione Starlink. Attualmente si tratta di speculazioni che deriverebbero da due rapporti dei servizi segreti di due nazioni NATO mentre tecnicamente si hanno pochi dettagli.

Secondo quanto riportato si tratterebbe di lanciare una carica esplosiva (forse legata a uno o più satelliti) che scaglierebbe in orbita centinaia di migliaia di proiettili che potrebbero così colpire diversi obiettivi contemporaneamente. Si tratterebbe di una soluzione decisamente rischiosa non solo per Starlink ma anche per tutti i satelliti che si troverebbero sulla stessa orbita, compresi quelli russi.

russia test asat

Per quanto la tecnologia per realizzare una soluzione di questo tipo sia già disponibile un suo utilizzo, come scritto, sarebbe decisamente pericoloso e potrebbe anche coinvolgere le due stazioni spaziali attualmente in orbita oltre a creare potenzialmente una sindrome di Kessler rendendo difficilmente accessibile lo Spazio anche a quote superiori.

Secondo il rapporto i proiettili potrebbero essere rilasciati in "sciami" e non essere individuabili dai sistemi di sorveglianza dei detriti spaziali sulla Terra a causa delle dimensioni (pochi millimetri di diametro). Come scritto, questo sistema non sarebbe selettivo e, pur colpendo satelliti Starlink che sono quelli più diffusi numericamente, potrebbe anche colpire unità di alleati della Russia, come la Cina. Per questo l'utilizzo di un'arma spaziale di questo tipo potrebbe essere sviluppata a livello teorico ma difficilmente verrà concretamente utilizzata.

14 Commenti
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berson23 Dicembre 2025, 20:28 #1
Gli USA probabilmente un'arma del genere ce l'hanno già e la Cina ce l'avrà sicuramente entro breve.
Therinai23 Dicembre 2025, 20:37 #2
Sta favoletta sta girando come una pallina che rimbalza senza controllo... a nessuno viene il dubbio che sparare proiettili ad cazzum nello spazio è possibile sin dagli anni 60 prima di riportare ste pirlate?
L'eventuale notizia non sarebbe lo "sviluppo" della fionda spaziale, ma un intelligence che dice che qualcuno sta per farlo veramente.
Poi chiedersi anche perché nessuno lo fa, non so, tipo che mandi svariati satelliti fuori orbita e rovini la festa a tutti, e lì si che partono i missili nucleari.
Gnubbolo24 Dicembre 2025, 00:20 #3
ma che fionda.. se le cose si fanno serie:

1962 electromagnetic pulse incident
Karaganda suffered the most severe electromagnetic pulse effects ever observed when its electrical power plant was set on fire by currents induced in a 1,000 km (620 mi) long shallow buried power cable by Soviet Test ‘184’ on 22 October 1962.
The test was part of the Soviet Project K nuclear tests (ABM System A proof tests), and consisted of a 300-kiloton high-altitude nuclear explosion at an altitude of 290 km (180 mi) over Zhezkazgan.



se si esplode a 500 km invece che 290 km, starlink diventa pattume spaziale.
il fatto che la Russia sperimenti qualcosa di convenzionale fa ben sperare, anche se ho dubbi che faranno in tempo ad usarlo.
LMCH24 Dicembre 2025, 10:51 #4
Originariamente inviato da: Gnubbolo
ma che fionda.. se le cose si fanno serie:

1962 electromagnetic pulse incident
Karaganda suffered the most severe electromagnetic pulse effects ever observed when its electrical power plant was set on fire by currents induced in a 1,000 km (620 mi) long shallow buried power cable by Soviet Test ‘184’ on 22 October 1962.
The test was part of the Soviet Project K nuclear tests (ABM System A proof tests), and consisted of a 300-kiloton high-altitude nuclear explosion at an altitude of 290 km (180 mi) over Zhezkazgan.



se si esplode a 500 km invece che 290 km, starlink diventa pattume spaziale.
il fatto che la Russia sperimenti qualcosa di convenzionale fa ben sperare, anche se ho dubbi che faranno in tempo ad usarlo.


Le detonazioni di bombe atomiche per generare EMP sono pure esse roba vecchia, ma hanno il difetto di essere utilizzabili solo in caso di conflitto termonucleare globale.

In primo luogo, se vuoi evitare la terza guerra mondiale devi farle esplodere sopra il tuo territorio nazionale (con relativi danni alla tua nazione), in secondo luogo con una singola detonazioni si creerebbe solo un "buco" temporaneo nella copertura di Starlink e visto che si sposterebbe, non permetterebe di "bloccare" un area per tempi prolungati.

Una serie di detonazioni nucleari sul proprio territorio sarebbe anche peggiore.
Uno potrebbe pensare allora di fare le detonazioni in pieno oceano, ma il lancio di ICBM verso tali zone verrebbe facilmente scambiato per un attacco verso i paesi sorvolati o verso quelli raggiungibili continuando nella direzione di lancio.

In terzo luogo, con una detonazione del genere non si colpisce solo Starlink, ma anche i tuoi stessi satelliti e quelli di paesi "amici" che potrebbero decidere di fartela pagare cara in tanti modi diversi.
Doraneko24 Dicembre 2025, 14:51 #5
Originariamente inviato da: berson
Gli USA probabilmente un'arma del genere ce l'hanno già e la Cina ce l'avrà sicuramente entro breve.


Gli USA al momento non hanno missili che siano esplicitamente anti-satellite, anche se ne hanno qualcuno che andrebbe bene per questo scopo. C'è anche da dire che gli USA si sono fatti promotori di un ban per i test sulle armi cinetiche (missili) anti-satellite, per il rischio di effetti a lungo termine che potrebbero esserci nel riempire lo spazio di detriti. Dovessero disabilitare un satellite nemico, credo lo farebbero con armi elettroniche.
Per quanto riguarda i russi, non mi stupirebbe se ricorressero a mezzi rudimentali tipo sparare una moltitudine di proiettili in maniera poco precisa, visto che la precisione non è mai stata il loro forte.
LMCH24 Dicembre 2025, 18:35 #6
Originariamente inviato da: Doraneko
Gli USA al momento non hanno missili che siano esplicitamente anti-satellite, anche se ne hanno qualcuno che andrebbe bene per questo scopo. C'è anche da dire che gli USA si sono fatti promotori di un ban per i test sulle armi cinetiche (missili) anti-satellite, per il rischio di effetti a lungo termine che potrebbero esserci nel riempire lo spazio di detriti. Dovessero disabilitare un satellite nemico, credo lo farebbero con armi elettroniche.
Per quanto riguarda i russi, non mi stupirebbe se ricorressero a mezzi rudimentali tipo sparare una moltitudine di proiettili in maniera poco precisa, visto che la precisione non è mai stata il loro forte.


Gli USA negli anni '80 avevano sviluppato l'ASM-135 ASAT che poteva essere lanciato da un F-15 eseguendo un "supersonic zooom climb" (in modo da dargli un bel boost iniziale).
Furono fatti 5 lanci di test per mettere a punto il sistema di guida e quello di navigazione ed in uno dei test disintegrarono a scopo dimostrativo un satellite russo dismesso che orbitava a circa 500km di quota (lasciando in orbita un sacco di detriti pericolosi).
Per questo poi ufficialmente lasciarono perdere e passarono ad esplorare altre opzioni che non mettessero a rischio pure i loro satelliti.
Therinai24 Dicembre 2025, 19:12 #7
Raga io non sono un esperto di balle spaziali, ma non credo ci voglia un genio per capire che progliettili ed esplosioni nell'obita terrestre sono una non opzione dal momento che non sono controllabili, per questo nessuno ha mai preso in considerazione l'ipotesi.
Da non esperto l'unica opzione che mi viene in mente è indurre un cambio di orbita, in orbita bassa spingi verso l'atmosfera e i satelliti si bruciano, in orbita alta spingi verso lo spazio e il satellite si disperde... come farlo? Che domanda del cavolo! Non si deve fare
LMCH25 Dicembre 2025, 04:26 #8
Originariamente inviato da: Therinai
Raga io non sono un esperto di balle spaziali, ma non credo ci voglia un genio per capire che progliettili ed esplosioni nell'obita terrestre sono una non opzione dal momento che non sono controllabili, per questo nessuno ha mai preso in considerazione l'ipotesi.
Da non esperto l'unica opzione che mi viene in mente è indurre un cambio di orbita, in orbita bassa spingi verso l'atmosfera e i satelliti si bruciano, in orbita alta spingi verso lo spazio e il satellite si disperde... come farlo? Che domanda del cavolo! Non si deve fare


Le armi ASAT mirano per prima cosa a mettere fuori uso i satelliti.
Nel caso dei Starlink in orbita bassa, c'è il "bonus" che basta che siano danneggiati da non poter più manovrare ed in al massimo qualche mese cadono giù da soli.
nesema25 Dicembre 2025, 10:35 #9
https://www.ilmessaggero.it/mondo/r...de-7024227.html

i chip delle lavatrici possono tutto

LMCH25 Dicembre 2025, 18:32 #10
Originariamente inviato da: nesema
https://www.ilmessaggero.it/mondo/r...de-7024227.html

i chip delle lavatrici possono tutto



Considera che per gestire una piattaforma di tiro stabilizzata (che permette ad un tank di mirare, agganciare e colpire un bersaglio mentre il carro è in movimento) è sufficiente una cpu ad 8bit ed un programma di controllo che usa l'algoritmo CORDIC.

Una scheda abbastanza recente per la gestione di una lavatrice in confronto è un supercomputer ed ha pure la componentistica discreta per gli I/O con uscite su relè, le interfacce di ingresso/uscita analogiche (mica solo DAC ed ADC) già installate capaci di pilotare direttamente almeno un motore elettrico, ecc. ecc.
In certi casi basta giusto riprogrammarle per "riutilizzarle in modo creativo".

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