La navicella russa Soyuz MS-23 è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale

La navicella russa Soyuz MS-23 è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale

La navicella russa Soyuz MS-23 è ora attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale per sostituire la Soyuz MS-22 che è stata danneggiata (forse) da un micrometeorite. Il rientro dell'equipaggio è previsto invece per settembre 2023.

di pubblicata il , alle 16:14 nel canale Scienza e tecnologia
RoscosmosNASA
 

Come sappiamo, a partire da dicembre dello scorso anno e nelle settimane successive, due navicelle russe (una per il trasporto di equipaggi e una cargo) hanno subito dei danni probabilmente a causa di impatti con micrometeoriti mentre si trovavano attraccate alla Stazione Spaziale Internazionale. Se la Progress MS-21 è stata fatta deorbitare dopo aver condotto alcune analisi fotografiche esterne, la Soyuz MS-22 che ha trasportato Frank Rubio, Sergey Prokopyev e Dmitri Petelin rientrerà a marzo ma senza equipaggio.

soyuz

I due cosmonauti e l'astronauta rientreranno invece, come previsto in precedenza, con la navicella Soyuz MS-23 che è attraccata alla ISS in queste ore. A bordo non era presente alcun membro dell'equipaggio e tutta la procedura è avvenuta in modalità automatica attraverso il Centro Controllo Missione che seguiva la procedura. Sarà proprio questa navicella che riporterà i tre astronauti sulla Terra in sicurezza mentre gli ingegneri e i tecnici esamineranno la capsula MS-22 una volta rientrata dalla sua permanenza in orbita.

La Soyuz MS-23 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale

La navicella russa Soyuz MS-23 in sostituzione della Soyuz MS-22 danneggiata è stata lanciata con un razzo Soyuz-2.1a il 24 febbraio all'1:24 (ora italiana) dal cosmodromo di Bajkonur per attraccare nella giornata di oggi dopo una traiettoria orbitatale che l'ha portata ad avvicinarsi alla ISS nel corso dei due giorni successivi alla partenza.

soyuz

Il docking con la Stazione Spaziale Internazionale da parte della Soyuz MS-23 è avvenuto all'1:58 di oggi (ora italiana) al modulo Poisk. Visto che un lancio senza equipaggio rimane uno "spreco di risorse" Roscosmos ha pensato di inserire all'interno della navicella 430 kg di carico utile aggiuntivo che serviranno per la vita a bordo della ISS come forniture mediche, strumenti per la manutenzione, sistemi di analisi atmosferici, acqua, cibo e nuovi esperimenti per la ricerca scientifica.

soyuz

In generale i piani sono cambiati via via che cambiava la situazione in orbita con decisioni prese in accordo tra NASA e Roscosmos per cercare di ridurre i rischi del rientro dell'equipaggio in orbita. Per esempio dopo che la Progress MS-21 ha subito il danno si era pensato di lanciare la nuova Soyuz solamente a marzo posticipando la scelta precedentemente annunciata. Questo perché era ancora in auge la possibilità di problema a livello produttivo (che sembrerebbe invece scongiurato).

Proprio la Soyuz MS-23 avrebbe dovuto portare in orbita a marzo un astronauta NASA e due cosmonauti all'interno del programma di scambio di sedili, ma la priorità è stata data, ovviamente, alla salvaguardia dell'equipaggio già in orbita. Questa navicella tornerà sulla Terra a settembre con a bordo Frank Rubio, Sergey Prokopyev e Dmitri Petelin.

1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Sandro kensan26 Febbraio 2023, 20:07 #1
Ria Novosti...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^