La ISS continua ad avere problemi di perdite d'aria nel modulo Zvezda

La ISS continua ad avere problemi di perdite d'aria nel modulo Zvezda

Il modulo russo della ISS (Stazione Spaziale Internazionale) Zvezda continua ad avere problemi di perdite d'aria che, pur non essendo un pericolo diretto per gli astronauti, rappresentano comunque un problema da risolvere.

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Scienza e tecnologia
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Continuano le perdite d'aria all'interno della ISS (Stazione Spaziale Internazionale) con gli interventi effettuati negli ultimi mesi che non hanno portato al risultato sperato. Anche se la situazione rimane sotto controllo si sta cercando di capire come porre un rimedio più stabile e duraturo. Ricordiamo che le perdite vanno avanti almeno da Settembre 2019 ma le agenzie non hanno mai riscontrato un pericolo tale da dover far abbandonare la Stazione Spaziale.

iss stazione spaziale

Le perdite d'aria della ISS

Come riportato dal sito Sputnik, i cosmonauti hanno chiuso diverse perdite d'aria nel modulo Zvezda, che sembrerebbe il maggior indiziato delle problematiche che hanno afflitto la ISS. Nonostante tutto continua la ricerca di ulteriori perdite per completare tutte le riparazioni necessarie. Bisogna ricordare che il modulo Zvezda è stato lanciato ormai oltre 20 anni fa (a Luglio 2000) e potrebbe iniziare a risentire dell'anzianità e della permanenza nello Spazio.

Dmitry Belkin (portavoce di Roscosmos) ha dichiarato durante un programma alla TV russa "l'equipaggio ha temporaneamente isolato le potenziali fonti della perdita. Conosceremo i risultati una volta che eseguiranno un ulteriore controllo per vedere se la camera di trasferimento è ora ermetica".

Una falla di circa 4,6 cm era stata già riparata a Ottobre 2020. Questo però non ha evitato ulteriori perdite rilevate nel periodo di Gennaio 2021, anche se di minore entità rispetto alla situazione iniziale. Sergej Nikolaevič Ryžikov sta conducendo alcune ricerche sulla pannellatura interna del modulo anche utilizzando sistemi di ingrandimento per cercare le falle più piccole. Queste ultime potrebbero essere almeno sei.

Un'altra fonte ha riportato come alcune operazioni di riparazione saranno effettuate la prossima settimana portando alla chiusura definitiva della falla rilevata a Ottobre. Stando ai rilevamenti, la pressione diminuirebbe a un ritmo di 0,4 mmHg/giorno mentre il limite di sicurezza sarebbe pari a 0,5 mmHg/ora. Questo comporta comunque un numero di pressurizzazioni maggiori rispetto alla norma.

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2 Commenti
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Sandro kensan27 Febbraio 2021, 13:19 #1
Intanto si rattoppa ma serve un Svazda II.
ronthalas01 Marzo 2021, 10:04 #2
eh non è una bella cosa, è poco ma è sempre un buco.
un po' come rattoppare al volo le falle su un sottomarico appoggiato a 250m sul fondo del mare e senza amici intorno

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