La costruzione del telescopio spaziale Nancy Grace Roman è stata completata

La costruzione del telescopio spaziale Nancy Grace Roman è stata completata

La costruzione del telescopio spaziale Nancy Grace Roman (chiamato più semplicemente RST) è stata completata, secondo quanto riportato dalla NASA. Ora si procederà ai test finali in vista del lancio tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027.

di pubblicata il , alle 21:06 nel canale Scienza e tecnologia
NASASpaceX
 

Dopo il telescopio spaziale James Webb, un altro grande strumento scientifico è stato completato e sarà lanciato nello Spazio tra la fine del 2026 e maggio 2027. Si tratta del telescopio spaziale Nancy Grace Roman che sarà posizionato nel secondo punto di Lagrange (L2) grazie a un razzo spaziale Falcon Heavy di SpaceX.

Il 25 novembre la NASA ha annunciato che il telescopio spaziale Nancy Grace Roman era stato completato all'interno della camera bianca del Goddard Space Flight Center e che ora dovrà superare gli ultimi test per poi essere spedito al Kennedy Space Center per i preparativi in vista del lancio.

Nancy Grace Roman

L'agenzia spaziale ha dichiarato che grazie al nuovo strumento scientifico si prevede che saranno rilevati oltre 100 mila esopianeti, centinaia di milioni di stelle e di galassie potranno essere analizzate nei soli cinque anni della missione principale. Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman riesce a catturare la luce infrarossa, come il JWST, ma con una concezione diversa per quanto riguarda il sistema ottico. Infatti RST (questa l'abbreviazione ufficiale) avrà una fotocamera a campo ampio (Wide Field Camera) e un coronografo.

Alcune delle novità del telescopio spaziale Nancy Grace Roman

Il Wide Field Instrument è una fotocamera con risoluzione di 288 megapixel che permetterà di catturare un'ampia sezione di cielo, 200 volte più grande di quanto possa fare la WFC3 di Hubble e 100 volte più grande di ACS. Gli scienziati si aspettano che il nuovo telescopio, nei primi cinque anni, possa coprire 50 volte la superficie celeste di HST (nei suoi 30 anni di operatività), 1000 volte più velocemente mantenendo la stessa sensibilità e risoluzione nell'infrarosso.

Nancy Grace Roman

Per quanto riguarda il coronografo, questo consentirà di sfruttare l'imaging diretto per catturare immagini di esopianeti per scoprirli e caratterizzarli. Lo strumento potrà anche evidenziare dischi protoplanetari.

Come per tutti gli strumenti scientifici di questo tipo, anche per il telescopio spaziale Nancy Grace Roman sarà necessario eseguire dei test nello Spazio per i primi tre mesi dopo il lancio. Nel corso della missione principale dovrebbero essere raccolti circa 20 petabyte di dati che gli scienziati potranno analizzare.

Grazie a RST verranno raccolte ulteriori informazioni sulla materia oscura, analizzando galassie che si trovano a diverse distanze dalla Terra. Un'altra parte della missione sarà invece destinata a osservare per più volte la stessa zona di cielo per capirne l'evoluzione. Gli strumenti saranno anche puntati verso il centro galattico della Via Lattea per catturare una nuova vista di questa zona e cercare fenomeni di microlente gravitazionale.

Nancy Grace Roman

Infine il 25% del tempo rimanente della missione principale sarà impiegato da ciò che la comunità scientifica proporrà di osservare. Interessante notare come la NASA abbia deciso di rendere i dati raccolti dal RST subito disponibili senza un periodo di utilizzo esclusivo da parte degli enti coinvolti, dando agli scienziati modo di pubblicare studi in maniera più rapida.

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