La California approva un disegno di legge che obbligherebbe le stampanti 3D a bloccare la stampa di armi
L'Assemblea della California ha approvato l'AB 2047, che imporrebbe alle stampanti 3D vendute nello Stato di utilizzare software capaci di rilevare e bloccare file destinati alla produzione di armi. I sostenitori parlano di maggiore sicurezza
di Francesco Messina pubblicata il 01 Giugno 2026, alle 10:01 nel canale Scienza e tecnologiaI legislatori della California hanno compiuto un passo significativo verso una maggiore regolamentazione delle stampanti 3D, approvando una proposta di legge che mira a contrastare la diffusione delle armi da fuoco non tracciabili prodotte attraverso la stampa tridimensionale. L'Assembly Bill 2047, denominato California Firearm Printing Prevention Act, è stato approvato dall'Assemblea dello Stato con 58 voti favorevoli e 19 contrari ed è ora passato al Senato.
La proposta prevede che tutte le stampanti 3D destinate ai consumatori e vendute in California siano dotate di una tecnologia di blocco delle armi da fuoco. In pratica, prima dell'avvio di qualsiasi stampa, il dispositivo dovrebbe analizzare i file digitali utilizzati per la produzione degli oggetti, come file STL, file CAD o altri codici geometrici. Attraverso un algoritmo di rilevamento dei progetti di armi, la stampante dovrebbe identificare e bloccare automaticamente i file considerati idonei alla produzione di armi da fuoco, componenti illegali o dispositivi di conversione.
Secondo il testo della legge, il Dipartimento di Giustizia della California, oppure un'altra agenzia statale competente, dovrà pubblicare entro il 1° gennaio 2028 gli standard prestazionali relativi agli algoritmi di rilevamento e ai processi di controllo software. Successivamente, entro il 1° luglio 2028, i produttori dovranno presentare autocertificazioni per ogni modello che intendono commercializzare nello Stato.
Ulteriori dettagli sulla legislazione per armi realizzate con le stampanti 3D
Un elenco pubblico dei modelli conformi e non conformi sarà pubblicato entro il 1° settembre 2028. Dal 1° marzo 2029 sarà vietata la vendita delle stampanti che non rispettano i requisiti previsti dalla normativa. I rivenditori che commercializzassero modelli non conformi potrebbero essere soggetti a sanzioni civili fino a 25.000 dollari per ogni violazione.
Inoltre, la legge renderebbe perseguibile come reato minore la disattivazione, rimozione o elusione del software obbligatorio quando finalizzate alla produzione di armi da fuoco, così come la distribuzione di stampanti modificate per tale scopo. I sostenitori della misura affermano che essa affronta il problema prima che un semplice file digitale possa trasformarsi in un'arma non rintracciabile.
L'organizzazione Everytown for Gun Safety sostiene che il recupero di armi criminali stampate in 3D sia aumentato di quasi il 1.000% negli ultimi cinque anni in 20 città. Le critiche non sono mancate. La Electronic Frontier Foundation ha definito la proposta una forma di "censorware", sostenendo che potrebbe limitare l'uso di software aperti, favorire sistemi controllati dai produttori e sollevare questioni legate alla privacy.









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14 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCi mancherebbe, che lo facciano tutti. Poi ovvio che uno cambia firmware ecc.. ma che vuol dire, fatele uscire che non stampino certe cose. Grazie.
Ci mancherebbe, che lo facciano tutti. Poi ovvio che uno cambia firmware ecc.. ma che vuol dire, fatele uscire che non stampino certe cose. Grazie.
Tecnicamente basterebbe obbligare ad avere dei certificati per poterle acquistare, poi magari ci mettiamo l'equo compenso per i copyright e altre cazzate, la tecnologia deve essere libera, gia non si riesce piu a far nulla di decente con Scanner e Photoshop, che non scannerizzano qualunque cosa che ha una filigrana per "La Falsificazione del Denaro"...
Voglio fare una nave da battaglia e al posto dei cannoncini escono lecca lecca, ma la smettiamo di fare i Puritani su Tutto.
Eliminiamo i personal computer e facciamo prima
Ci mancherebbe, che lo facciano tutti. Poi ovvio che uno cambia firmware ecc.. ma che vuol dire, fatele uscire che non stampino certe cose. Grazie.
Onestamente, buona fortuna ad implementare un controllo del genere.
Non e' questione solo di firmware cambiato. Ma proprio di come viene fatto il check per vedere se un'oggetto e' un'arma da fuoco o no.
Ancora peggio. Se l'arma e' costituita da diversi pezzi, la stampante dovrebbe riconoscere che i singoli pezzi sono parte della stessa. Buonanotte.
Non vedo assolutamente alcun modo realistico per cui questo check possa essere implementato. L'unica IMHO e' restringere la vendita delle stampanti 3D solo a persone certificate come dice anche Gringo... ma anche li le scappatoie sarebbero comunque enormi.
Che lo SPAS-12 sotto casa ti suona quando passi un metal detector. La pistola stampata no.
Non e' questione solo di firmware cambiato. Ma proprio di come viene fatto il check per vedere se un'oggetto e' un'arma da fuoco o no.
Ancora peggio. Se l'arma e' costituita da diversi pezzi, la stampante dovrebbe riconoscere che i singoli pezzi sono parte della stessa. Buonanotte.
Non vedo assolutamente alcun modo realistico per cui questo check possa essere implementato. L'unica IMHO e' restringere la vendita delle stampanti 3D solo a persone certificate come dice anche Gringo... ma anche li le scappatoie sarebbero comunque enormi.
Concordo pienamente. Si rischia poi che ci siano falsi positivi su pezzi totalmente innocui o facenti parte di progetti che nulla hanno a che vedere con armi solo perché sono somiglianti.
Mettiamoci poi che a quel punto la stampante dovrebbe avere una capacità non indifferente di analisi dato che ad oggi legge un codice che gli dice come stampare e fine... non è che "conosce" la forma finale dell'oggetto. Quindi dovrebbero implementare una sorta di miniPC dentro la stampante che ricrea il modello 3D, lo analizza e decide di stamparlo? Francamente mi sembra fantascienza.
Ci mancherebbe, che lo facciano tutti. Poi ovvio che uno cambia firmware ecc.. ma che vuol dire, fatele uscire che non stampino certe cose. Grazie.
Questa tua affermazione denota un ignoranza siderale sulla questione, mi fai tenerezza.
Tralasciamo subito l'eventuale ricorso alla Suprema Corte che al 99% boccerà la norma, ma a livello pratico è impossibile da implementare, per come funzionano le stampanti 3d non è possibile filtrare o censurare la creazione di certi oggetti.
Hai ragione! non ci pensavo. 🤔
Il paradosso però rimane. Combattere le armi giocattolo quando sei pieno di armi letali mi suona ridicolo.
Ero curioso è ho provato a scansionare una banconota da 20 euro, il mio scanner non è
eccezionale ma sono riuscito senza problemi a scansionarla a 1200 dpi, naturalmente non uso Photoshop e nemmeno Windows uso Linux.
C'è questo limite sopra una certa risoluzione, è presente in Photoshop o altro?
eccezionale ma sono riuscito senza problemi a scansionarla a 1200 dpi, naturalmente non uso Photoshop e nemmeno Windows uso Linux.
C'è questo limite sopra una certa risoluzione, è presente in Photoshop o altro?
Coi vecchi scanner si tiravano giù, non so con gli ultimi che ho preso.
Però per legge, americana di sicuro e non so da noi, i software di grafica non permettevano la stampa diretta, o meglio introducevano le note di avviso che non sono valuta.
Da notare che in caso di stampa le stesse venivano marchiate con un codice a punti gialli (è gestito nel firmware della stampante), praticamente invisibili. Questa è la "targa" della stampante , e serve in caso d'indagine.
Il problema c'è, e in qualche modo bisogna affrontarlo.
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