L'Europa si sveglia: via ai test per il nuovo drone militare Airbus
Airbus Defence and Space ha completato l’assemblaggio del primo prototipo del drone tattico SIRTAP, che entra ora nella fase di test a terra in Spagna. Il volo inaugurale è previsto entro la fine del 2025, con l’obiettivo di ottenere la certificazione e avviare le consegne nel 2027. Il progetto, sostenuto dal Ministero della Difesa spagnolo, rappresenta un passo strategico per l’industria europea della difesa e rafforza la posizione di Airbus nel settore dei droni a pilotaggio remoto.
di Roberto Colombo pubblicata il 17 Giugno 2025, alle 11:47 nel canale Scienza e tecnologiaAirbus
Droni tattici e Airbus Defence: un settore in rapida evoluzione
I droni militari tattici rappresentano una delle aree in più rapida crescita nel panorama della difesa, grazie alla loro versatilità nelle missioni di intelligence, sorveglianza e supporto operativo. Rispetto ai velivoli strategici a lunga autonomia, i sistemi tattici come SIRTAP operano su distanze medie e offrono maggiore reattività in scenari dinamici. Sebbene fossero già utilizzati prima della guerra in Ucraina, è stato questo teatro bellico a dare visibilità al grande pubblico ai droni militari. L'utilizzo di questi velivoli, con l'assenza di piloti a bordo, ha rivoluzionato il modo di 'fare la guerra' e ha dato la possibilità a nuove 'potenze belliche' di guadagnare terreno nella produzione di armi. Nell'ambito dei droni Iran e Turchia hanno guadagnato importanti mercati internazionali e oggi sono tra i Paesi che più esportano questo tipo di armamento.
L'Europa, come un po' su tutto il fronte militare, si è fatta forse trovare impreparata, ma - anche grazie agli imponenti stanziamenti del piano ReArm Europe - sta cercando di colmare il gap su tutti i fronti, facendo leva su alcune delle eccellenze produttive comunutarie del settore. Tra esse figura sicuramente Airbus Defence and Space, che è una delle principali realtà europee nel settore della difesa aerea, con un portafoglio che include anche il programma Eurodrone (in collaborazione con Dassault e Leonardo) e numerose soluzioni integrate per le forze armate. Con il nuovo progetto SIRTAP, l’azienda punta ad ampliare la propria offerta nel segmento dei velivoli a pilotaggio remoto, rafforzando la capacità industriale e tecnologica europea in un settore altamente strategico.
Il primo prototipo di SIRTAP è pronto per i test a terra: il drone tattico di Airbus entra nella fase cruciale di sviluppo

Airbus Defence and Space ha completato l’assemblaggio del primo prototipo del drone militare SIRTAP, sistema tattico a pilotaggio remoto sviluppato interamente in Spagna. L’annuncio arriva da Madrid e Le Bourget, dove la compagnia europea ha comunicato l’avvio della campagna di test a terra presso gli stabilimenti di Getafe, tappa preliminare al primo volo previsto entro la fine del 2025.

I test a terra includeranno valutazioni strutturali, verifica dei principali sistemi di bordo e delle funzionalità software. Una volta superata questa fase, il drone effettuerà il volo inaugurale presso il CEUS (Centro di test per sistemi senza equipaggio) dell’INTA, situato a Huelva, nel sud-ovest della Spagna. La campagna di volo proseguirà nel 2026 e sarà determinante per ottenere la certificazione di aeronavigabilità, passaggio obbligato per la consegna operativa del sistema, attesa nel 2027.
SIRTAP è il nuovo protagonista della linea di prodotti di Airbus Defence and Space nel settore dei sistemi aerei senza pilota. Progettato per missioni di sorveglianza e ricognizione a medio raggio, il drone risponde alle esigenze operative delle forze armate moderne, combinando autonomia, modularità e compatibilità con le normative europee. Il suo design esclude componenti soggetti a vincoli ITAR (International Traffic in Arms Regulations), rendendolo adatto anche all’export.

Il progetto ha ricevuto un sostegno diretto dal Ministero della Difesa spagnolo, che nel 2023 ha ordinato nove sistemi completi (27 droni e nove stazioni di controllo a terra), oltre a due simulatori destinati all’addestramento degli operatori. La piattaforma potrà evolvere in versioni navali e armate, offrendo margini di sviluppo tecnologico e industriale a livello nazionale.
Con SIRTAP, Airbus punta a consolidare la propria posizione nel comparto dei droni tattici, segmento in espansione a livello globale. L’iniziativa si inserisce nel più ampio obiettivo dell’azienda di contribuire alla creazione di un ecosistema europeo della difesa aerea, rafforzando al contempo la sovranità tecnologica e produttiva dei paesi membri.









Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
Redmi Pad 2 9.7: ampio display, economico e peso contenuto, ma qualche limite nelle prestazioni
Peugeot Polygon Concept: ecco il futuro delle utilitarie
HP blocca anche le cartucce di inchiostro originali. L'assistenza: 'sono scadute, dovete riacquistarle'
Acquisizione Apple: SigScalr chiude, gli sviluppatori passano a Cupertino
Cooler Master HAF II 500 integra le ventole più grandi mai viste per un case
I musulmani non dovrebbero usare le criptovalute per pagare: la nuova fatwa fa discutere
AMD Radeon 9000 pronte a sorpassare le NVIDIA RTX 5000? Frame generation fino a 8X nei nuovi driver
Soulframe, il nuovo gameplay chiarisce meglio identità e sistemi
La Commissione UE presenterà una proposta per vietare i social ai più giovani
Niente più eliche: con due ali, il robot del MIT può sia volare che nuotare sott'acqua
Waze si aggiorna con nuove funzioni IA: c'è anche la Motorcycle Mode
Oltre 200 economisti ed esperti di IA lanciano un appello: 'Bisogna agire ora per prepararsi all'impatto dell'intelligenza artificiale'
I migliori produttori del 2026? Facci sapere quali sono, puoi vincere una scheda video
Claude Code consuma fino a 33 mila token prima ancora di leggere il prompt: il confronto diretto con OpenCode è impietoso
Si chiama Starfire il chip con cui Intel vuole conquistare lo spazio: com'è fatto
Chrome espone l'OS reale dietro ogni richiesta web: il problema del fingerprinting via Math.tanh









3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".