L'ESA sta cercando alternative all'utilizzo del Modulo di Servizio Europeo e all'orbiter di Mars Sample Return

L'ESA sta cercando alternative all'utilizzo del Modulo di Servizio Europeo e all'orbiter di Mars Sample Return

L'ESA starebbe pensando a una strategia per riutilizzare in altre missioni e con altri compiti il Modulo di Servizio Europeo impiegato per la navicella spaziale Orion di Artemis e dell'orbiter di Mars Sample Return (che potrebbe essere cancellata).

di pubblicata il , alle 16:39 nel canale Scienza e tecnologia
ESANASAArtemisLockheed Martin
 

Recentemente l'ESA ha annunciato un accordo tra gli stati membri per un budget pari a 22,1 miliardi di euro per i prossimi tre anni. Un risultato importante che dovrebbe permettere all'agenzia spaziale europea di continuare a innovare e portare avanti diverse missioni. L'idea alla base del programma spaziale è quello di cercare di dipendere il meno possibile da altre agenzie così da non dover sottostare anche a scelte politiche che potrebbero influenzarle.

esa artemis

Proprio da questo punto di vista l'ESA starebbe cercando dei possibili utilizzi alternativi per due grandi investimenti. Il primo è il Modulo di Servizio Europeo (ESM o European Service Module) che è utilizzabile con la navicella spaziale Orion pensata per le missioni Artemis verso la Luna. Il secondo è l'Earth Return Orbiter che era destinato alla missione Mars Sample Return. Entrambi questi progetti potrebbero essere accantonati a causa del cambio di strategia della NASA per risparmiare fondi rendendoli quindi non più necessari per le loro missioni originarie.

artemis

Secondo gli attuali accordi tra ESA e i partner industriali è stata programmata la costruzione di sei moduli di servizio europei destinati a Orion (da ESM-1 a ESM-6). Attualmente non è chiaro come la NASA intende proseguire oltre Artemis IV e questo significa che almeno due moduli potrebbero non essere più utili. Queste unità potrebbero essere impiegate come sistema di trasporto orbitale verso la Luna per carichi utili (senza equipaggio) in vista anche di una crescente economia lunare nei prossimi anni.

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Per quanto riguarda invece l'Earth Return Orbiter di Mars Sample Return, se la missione sarà cancellata (situazione piuttosto probabile), la sonda spaziale troverebbe un nuovo utilizzo. Grazie alla missione ZefERO questa navicella spaziale, con alcune modifiche, sarebbe impiegabile come relè per la comunicazione Terra-Marte e per studiare i venti e la geologia del Pianeta Rosso dall'orbita. Avere diverse sonde in grado di aiutare nelle comunicazioni con Marte è fondamentale in ottica futura e permettere di evitare che altre missioni (come il veicolo di trasferimento per carichi utili LightShip) debbano sopperire a questo compito permettendo di concentrarsi su elementi più importanti. Il lancio potrebbe essere previsto per il 2032.

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