James Webb Space Telescope si piega come un origami pronto per Ariane 5

James Webb Space Telescope si piega come un origami pronto per Ariane 5

Per la prima volta James Webb Space Telescope (JWST) è stato ripiegato, come fosse un origami, nella sua configurazione di lancio! Si tratta di un passaggio fondamentale che porterà poi a successivi test.

di pubblicata il , alle 11:31 nel canale Scienza e tecnologia
NASAESA
 

Costruire il più grande telescopio spaziale della storia è un compito difficile. Riuscire a lanciarlo nello Spazio lo è ancora di più! Gli ingegneri del James Webb Space Telescope hanno dovuto quindi pensare a qualche stratagemma per riuscire a inserire il telescopio all'interno dei fairing di un Ariane 5.

jwst nasa

Per riuscire nell'intento hanno quindi provato a fare in modo che il telescopio spaziale potesse piegarsi quasi come fosse un grande origami e ora finalmente possiamo vedere come sarà prima di essere inserito in cima al razzo Ariane 5 per il lancio previsto nel 2021. Del resto il suo specchio principale ha un diametro di 6,5 metri (HST ha uno specchio da circa 2,3 metri).

Il telescopio che si piega come un origami

Quando sarà nello Spazio il James Webb Space Telescope dovrà quindi trovare la sua configurazione definitiva. Uno dei passaggi più complessi e con maggiori incertezze. Quando il telescopio spaziale Hubble ebbe un problema alla parte ottica, gli Space Shuttle volavano e soprattutto la distanza dalla Terra era di soli 568 chilometri (la ISS è a circa 400 chilometri).

Nel caso di JWST però le cose saranno ben più complesse. Infatti non ci sono più Space Shuttle per eventuali missioni di manutenzione e soprattutto si troverà nel punto di Lagrange 2 (L2) a ben 1,5 milioni di chilometri. Ben più lontano della Luna.

Bill Ochs (responsabile del progetto per la NASA) ha dichiarato "il James Webb Space Telescope ha raggiunto per la prima volta un altro importante traguardo con l'intero osservatorio nella sua configurazione di lancio, in preparazione ai test ambientali". Ochs ha anche sottolineato come il lavoro sia stato svolto in condizioni complicate dall'emergenza COVID-19.

james webb space telescope nasa

Ora che il telescopio spaziale è nella sua configurazione di lancio potrà essere sottoposto ai test acustici e a quelli per le vibrazioni. Se questi ultimi avranno esito positivo, il JWST sarà ancora una volta riaperto e ricontrollato.

A differenza di HST, JWST sarà un telescopio che lavorerà nell'infrarosso e studierà fenomeni legati al Big Bang, l'analisi delle galassie più antiche e la formazione di sistemi solari lontani dalla Terra che risultano poco visibili o invisibili ad Hubble (potendone anche conoscere maggiori dettagli sull'atmosfera) per via delle polveri che circondano questo genere di sistemi in formazione.

14 Commenti
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+Benito+17 Maggio 2020, 14:22 #1
Ormai è praticamente certo che si slitterà al 2022
emanuele8317 Maggio 2020, 17:35 #2
ah ma non lo lanciano con uno dei rottami di Elon? subappaltano agli inefficientissimi europei?
Imho farà un bel botto, non si staccherà manco dalla rampa di lancio. Come vedere n-miliardi in fumo nel giro di un secondo.
Opteranium17 Maggio 2020, 21:57 #3
Originariamente inviato da: emanuele83
ah ma non lo lanciano con uno dei rottami di Elon? subappaltano agli inefficientissimi europei?
Imho farà un bel botto, non si staccherà manco dalla rampa di lancio. Come vedere n-miliardi in fumo nel giro di un secondo.

Ok menagramo, ci vediamo al lancio
LMCH18 Maggio 2020, 08:02 #4
Originariamente inviato da: emanuele83
ah ma non lo lanciano con uno dei rottami di Elon? subappaltano agli inefficientissimi europei?
Imho farà un bel botto, non si staccherà manco dalla rampa di lancio. Come vedere n-miliardi in fumo nel giro di un secondo.

Il lancio era già stato prenotato da anni, un satellite del genere viene progettato tenendo anche conto del fairing del lanciatore ed inoltre anche con SpaceX che ha migliorato di molto la disponibilità di lanciatori per roba "grossa" , praticamente tutti i prossimi lanci di SpaceX e concorrenti vari sono già prenotati da anni (se si deve lanciare roba grossa). Paradossalmente SpaceX non ha fregato clienti agli altri operatori, ha invece allargato il mercato con nuove offerte di lanciatori rispetto a quelli disponibili in passato.
emanuele8318 Maggio 2020, 08:04 #5
Originariamente inviato da: Opteranium
Ok menagramo, ci vediamo al lancio


io spero che vada tutto bene (sebbene il webb nel visibile faccia schifo e a me interessa di piú avere belle immagini dettagliate di urano e nettuno perché quelle della vojager sono fantastiche ma datatine :P) diciamo che la nasa imho ha posto l'asticella del realizzabile e lanciabile veramente molto in alto /vedasi gli interminabili rinvii. Poi boh facile fare andare tutto storto e dare la colpa agli europei (francesi, maddai cosa hanno mai fatto di buon i francesi per questo mondo...)

con questo post trollante e razzista vi saluto e vediamoci nel 2022 al lancio sperando di non crepare prima di covid19 :*
cignox118 Maggio 2020, 09:12 #6
10 miliardi di dollari, e nessuna possibilitá di correggere eventuali problemi una volta che é stato posto in orbita. Secondo me se non é ancora partito e continuano a rimandarne il lancio é perché non trovano nessuno che osi mettere la firma sul modulo XD
Per quanto riguarda gli infrarossi... beh, JWT é pensato per lo spazio profondo, lá il redshift si fa sentire...
+Benito+18 Maggio 2020, 12:23 #7
Usano il lanciatore più affidabile sul mercato. La certezza non c'è mai ma sicuramente nel fairing del Falcon 9 non ci stava (oltre al fatto che non esisteva nemmeno quando si è progettato JWST).
Non sono nemmeno sicuro che F9H sia abbastanza potente da spedirlo dove deve andare. Che non sia manutenibile è inevitabile, non esisterà nessun veicolo in grado di far effettuare lavori umani in L2 per molto, molto tempo.
cignox118 Maggio 2020, 14:21 #8
>>Che non sia manutenibile è inevitabile, non esisterà nessun veicolo in grado di far effettuare lavori umani in L2 per molto, molto tempo.

Epperó... se qualcosa dovesse capitare, non vuoi che Musk si offre di caricare un heavy con una navicella per il rientro e mandare in L2 qualcuno a riparare?
Oso dire che sarebbe quasi uno scenario interessante...
marcram18 Maggio 2020, 15:12 #9
Originariamente inviato da: cignox1
>>Che non sia manutenibile è inevitabile, non esisterà nessun veicolo in grado di far effettuare lavori umani in L2 per molto, molto tempo.

Epperó... se qualcosa dovesse capitare, non vuoi che Musk si offre di caricare un heavy con una navicella per il rientro e mandare in L2 qualcuno a riparare?
Oso dire che sarebbe quasi uno scenario interessante...


Sarebbe più facile andarlo a prendere, portarlo in orbita bassa, ripararlo e poi riportarlo in L2... Chissà, con i progressi attuali, potrebbe essere fattibile in tempi non troppo distanti...
Mparlav18 Maggio 2020, 16:00 #10
Io direi di affidarci al piano A: il WEBB raggiunge l'L2, "l'origami" si dispiega senza intoppi e si mette correttamente a funzionare.

Già così è un casino

Qualsiasi altra alternativa la vedo MOLTO più critica.

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