Impossible Foods al CES 2020: arriva finalmente la carne suina vegetale

Impossible Foods al CES 2020: arriva finalmente la carne suina vegetale

Impossible Foods espande la sua gamma di prodotti con la nuova carne suina imitata utilizzandori i vegetali. Come per il manzo, già disponibile da tempo sul mercato, il segreto sta in una proteina della soia che imita l'emoglobina

di pubblicata il , alle 11:41 nel canale Scienza e tecnologia
 

I burger vegetali che imitano la carne non sono più una novità. Impossible Foods e Beyond Meat sono solo due delle aziende impegnate a creare "carni vegetali", ovvero insiemi di proteine e grassi vegetali che richiamino l'aspetto, l'odore, il sapore e la consistenza della carne. Sono diversi ormai i prodotti sul mercato, tanto che chi scrive ha trovato diversi burger di "carne vegetale" nei supermercati di Londra, dove vive. Tutte queste imitazioni si sono però concentrate finora sui burger. Impossible Foods ha presentato al CES 2020 a Las Vegas Impossible Pork, una riproduzione della carne suina ottenuta a partire da vegetali. Un ulteriore passo verso la completa sostituzione della carne con prodotti alternativi.

Impossible Foods porta la "carne" suina ottenuta dai vegetali al CES 2020

Impossible Pork

La carne di maiale è la più mangiata al mondo: rappresenta il 36% dei consumi complessivi di carne su scala mondiale, seguita dal manzo con il 22%. La Cina è uno dei principali consumatori e questo consumo è in crescita, essendo aumentato del 140% dal 1990. Impossible Foods punta dunque a trovare un modo per rimpiazzare una buona parte di questi consumi che rappresentano una grossa sfida dal punto di vista ambientale: la carne, infatti, non è un alimento sostenibile su vasta scala.

La soluzione è utilizzare vari ingredienti vegetali, con la soia che rappresenta il principale. La differenza tra questi prodotti e quelli "classici" di soia è però una proteina, la legemoglobina o "eme" (heme in inglese), che rappresenta un equivalente quasi perfetto dell'emoglobina presente nel sangue dei vertebrati. Ed è proprio l'emoglobina a dare i classici sapore e consistenza di carne alla carne stessa: l'eme può dunque "ingannare" chi mangia un Impossible Burger o simili prodotti in maniera abbastanza convincente, perché molte proprietà della carne sono riprodotte con un'accuratezza tale da far sì che l'imitazione sia realistica.

L'eme viene ricavato da un lievito geneticamente modificato per produrne in grandi quantità: in questo modo l'azienda è in grado di non dipendere dall'estrazione della molecola dalle leguminose tramite procedimenti meccanici o chimici, garantendo una maggiore sostenibilità del processo.

L'eme non è l'unico elemento in gioco nel dare la giusta consistenza e il corretto sapore alla finta carne: di fatto Impossible Foods sperimenta con varie molecole per ottenere il giusto risultato. Ogni carne è caratterizzata da varie percentuali e tipologie di grassi e altri elementi, per cui ad esempio la "carne" di suino richiede meno eme e più grassi rispetto a quella di manzo. Rispetto alla carne di suino reale, Impossible Pork contiene più ferro, zero colesterolo, meno grassi (e meno grassi saturi) e meno calorie. Essendo totalmente vegetale, inoltre, è halal e kosher.

Il prodotto appare interessante in quanto può rappresentare una reale alternativa al consumo di carne reale, che non è sostenibile ambientalmente. L'agricoltura animale da sola è responsabile del 15% circa delle emissioni a livello globale, più del settore dei trasporti. Impossible Foods punta a creare un'alternativa che non implichi una rinuncia a qualcosa che piace alle persone.

Impossible Foods non ha annunciato quando renderà disponibile la propria imitazione di carne di suino. Come accadde già per gli Impossible Burger, anche Impossible Pork sarà reso disponibile in alcuni ristoranti selezionati prima di essere venduto al grande pubblico negli Stati Uniti. Non ci sono informazioni su una disponibilità anche nel nostro Paese.

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117 Commenti
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Ragerino08 Gennaio 2020, 11:59 #1
La 'carne' dei poveri del futuro. Prodotti sintetizzati in laboratorio. Dei due, si concentrassero sulla carne 'coltivata' in laboratorio, invece che su questi surrogati chimici.
Sicuramente la produzione della carne è difficilmente sostenibile su larga scala, visto che anche quei 2-3 miliardi di poveri vorranno mangiare la carne. Il problema è che probabilmente nemmeno la coltivazione è sostenibile su cosi larga scala. E' inutile prenderci in giro, o smettiamo di moltiplicarci come topi (Africa, India ecc) oppure ci troviamo un secondo pianeta. Alternativamente, vivremo come in uno di quei romanzi distopici.
matsnake8608 Gennaio 2020, 12:16 #2
Io mi domando invece quanto sia effettivamente salutare ingoiare questi prodotti geneticamente modificati anzichè mangiarsi una braciola od un hamburger.
dadolino08 Gennaio 2020, 12:56 #3

prova

Questa estate sono stato un week end ad Amsterdam e mi è capitato di mangiare un hamburger realizzato da Beyond Meat che è concorrente di Impossible food.
Devo dire che il sapore è quasi identico alla carne di manzo vera e per quanto mi riguarda non aspetto altro che venga commercializzata anche da noi.
In merito all'impatto ambientale e se tali prodotti siano più o meno "ecologici"o rispettosi durante il loro ciclo produttivo,mi dispiace deludervi ma finchè il genere umano produrrà qualsiasi cosa alimentare o no,la storia insegna che ci sarà sempre un nostro"footprint" sul pianeta.
In pratica abbiamo due opzioni o estinguerci,e siamo sulla buona strada,o trovare un secondo pianeta e qui invece siamo molto lontani dalla soluzione...
s-y08 Gennaio 2020, 13:01 #4
da buon veneto toccherà aggiornare il parco smadonnamenti
in questo caso 'soia dxx'
futu|2e08 Gennaio 2020, 13:35 #5
arriva finalmente


No
AlexWolf08 Gennaio 2020, 13:35 #6
"finalmente"???

questa è l'ennesima sofisticazione alimentare nata per fare soldi! Non è cibo vero... eliminate le culture di cereali e soia e ridate i campi al bestiame.. quello è il vero cibo ancestrale che dovremmo mangiare!
CYRANO08 Gennaio 2020, 13:39 #7
No dai, la sparagagna vegana no !!!





Cò,sòsòlmsòlmsòlm
canislupus08 Gennaio 2020, 13:51 #8
Originariamente inviato da: Ragerino
La 'carne' dei poveri del futuro. Prodotti sintetizzati in laboratorio. Dei due, si concentrassero sulla carne 'coltivata' in laboratorio, invece che su questi surrogati chimici.
Sicuramente la produzione della carne è difficilmente sostenibile su larga scala, visto che anche quei 2-3 miliardi di poveri vorranno mangiare la carne. Il problema è che probabilmente nemmeno la coltivazione è sostenibile su cosi larga scala. E' inutile prenderci in giro, o smettiamo di moltiplicarci come topi (Africa, India ecc) oppure ci troviamo un secondo pianeta. Alternativamente, vivremo come in uno di quei romanzi distopici.


Sicuramente una parte del problema è dato dalla sovrappopolazione.
Ma anche dal nostro modello economico che per esistere ha bisogno sempre di più consumatori (altrimenti come aumenti il PIL a parità di persone???)
Il pianeta ha un limite fisiologico che sarebbe ampiamente superato se anche le popolazioni povere si adeguassero ai consumi di quelle ricche.
Ma ovviamente la logica del controllo delle nascite è una cosa sbagliata secondo molti
Unrue08 Gennaio 2020, 13:54 #9
Originariamente inviato da: Ragerino
Sicuramente la produzione della carne è difficilmente sostenibile su larga scala, visto che anche quei 2-3 miliardi di poveri vorranno mangiare la carne. Il problema è che probabilmente nemmeno la coltivazione è sostenibile su cosi larga scala. E' inutile prenderci in giro, o smettiamo di moltiplicarci come topi (Africa, India ecc) oppure ci troviamo un secondo pianeta. Alternativamente, vivremo come in uno di quei romanzi distopici.


Quoto. La crescita all'infinito è pura utopia. Sarei comunque curioso di provarla, anche se è proprio il grasso a dare sapore alla carne del maiale, se la concentrazione è minore dubito che il sapore sia simile.

Detto questo, non sarebbe meglio cambiare proprio abitudini alimentari? Si passa dal mangiare carne a robe create in laboratorio.
canislupus08 Gennaio 2020, 14:01 #10
Originariamente inviato da: dadolino
Questa estate sono stato un week end ad Amsterdam e mi è capitato di mangiare un hamburger realizzato da Beyond Meat che è concorrente di Impossible food.
Devo dire che il sapore è quasi identico alla carne di manzo vera e per quanto mi riguarda non aspetto altro che venga commercializzata anche da noi.
In merito all'impatto ambientale e se tali prodotti siano più o meno "ecologici"o rispettosi durante il loro ciclo produttivo,mi dispiace deludervi ma finchè il genere umano produrrà qualsiasi cosa alimentare o no,la storia insegna che ci sarà sempre un nostro"footprint" sul pianeta.
In pratica abbiamo due opzioni o estinguerci,e siamo sulla buona strada,o trovare un secondo pianeta e qui invece siamo molto lontani dalla soluzione...


Diciamo che anche pensare di non riprodurci all'infinito sarebbe un passo avanti.
Forse insegnare (anche aiutando economicamente) alle popolazioni povere del pianeta che la miseria non si combatte facendo 10 figli a coppia, potrebbe essere un sistema non tanto errato.
Viviamo in un'epoca veramente strana in cui ci sono parti del mondo nelle quali l'invecchiamento demografico rischia di far collassare il sistema economico e altre in cui invece il rischio è di non riuscire ad avere risorse per sfamare piuttosto che dare un tetto a milioni di persone.

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