Il volo più lungo della storia è realtà: Airbus A350-1000ULR sigla il record con oltre 24 ore senza scali

Il volo più lungo della storia è realtà: Airbus A350-1000ULR sigla il record con oltre 24 ore senza scali

L'Airbus A350-1000ULR ha completato un volo di prova tra Australia e Francia durato oltre 24 ore, ponendo le basi per le future rotte commerciali senza scalo

di pubblicata il , alle 13:21 nel canale Scienza e tecnologia
Airbus
 

Airbus ha portato a termine un collaudo di volo di oltre 24 ore consecutive coprendo la tratta tra l'Australia e la Francia con il nuovo jet A350-1000ULR. L'esito positivo di questa prova apre ufficialmente la strada all'introduzione dei collegamenti commerciali diretti più lunghi dell'aviazione civile a partire dal prossimo anno.

La progettazione di questo specifico aeromobile risponde alle esigenze operative di Qantas Airways, intenzionata ad avviare collegamenti diretti senza alcuna fermata intermedia tra Sydney e i due hub internazionali di New York e Londra. Il vettore australiano ha formalizzato un ordine per 12 velivoli da destinare al programma denominato Project Sunrise, per il quale si stima di avviare la vendita dei biglietti nel 2027.

Le fasi preliminari di verifica della macchina si sono svolte originariamente nei pressi degli impianti Airbus situati a Tolosa, in Francia, affidate a una squadra ristretta composta da piloti e ingegneri di collaudo. La transizione verso i test sulla lunghissima distanza ha preso il via il 23 luglio con il decollo da Tolosa, a cui ha fatto seguito un viaggio d'andata durato 19 ore e 13 minuti culminato con l'atterraggio a Melbourne il 24 luglio.

Prestazioni sulla lunga distanza e modifiche al serbatoio

Il volo di rientro ha stabilito il primato prestazionale dell'aeromobile. Partito da Melbourne il 27 luglio, il velivolo è rientrato alla base di Tolosa il 28 luglio dopo essere rimasto in aria ininterrottamente per 24 ore e 25 minuti. Durante questa tratta, i dati diffusi dalla casa costruttrice indicano una distanza complessiva coperta pari a 12.460 miglia nautiche.

I tracciamenti elaborati dal servizio di monitoraggio Flightradar24 mostrano la traiettoria seguita dall'aereo, la quale si è snodata attraverso l'Oceano Pacifico, il continente nordamericano e l'Oceano Atlantico. Per sostenere percorrenze di questa portata, Airbus ha dotato il modello ULR di un serbatoio centrale posteriore supplementare con una capienza di 20.900 litri.

L'integrazione di questo serbatoio aggiuntivo estende l'autonomia massima del velivolo di circa 1.000 miglia nautiche, consentendo di superare agevolmente la soglia delle quasi 10.000 miglia nautiche necessarie per completare la rotta da Sydney verso Londra o New York senza doversi fermare per il rifornimento.

La possibilità di viaggiare senza scali cambia le opzioni per le tratte a lungo raggio. A fronte di un itinerario tradizionale composto da un volo iniziale da 14 ore, una sosta di 3 ore e un secondo volo da 10 ore, la scelta di un'unica tratta diretta da 22 ore permette non solo di contenere i tempi complessivi di spostamento, ma anche di eliminare la sovrapposizione di tratte intermedie, dimezzando i rischi legati a ritardi o alla cancellazione dei voli coincidenti.

6 Commenti
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Lain8430 Luglio 2026, 15:42 #1
Non voglio immaginare i passeggeri a bordo per 24h seduti in postazioni scomode per aumentare il numero di passeggeri / guadagno rispetto al costo del volo / carburante.

Ma è salutare una cosa del genere ? Non c'è rischio di trombosi o altre patologie ?
mmorselli30 Luglio 2026, 17:57 #2
Non vedo l'ora di farmi 24 ore di volo... Già 8 sono stressanti, con 24 ti togli la vita. Ci vado con Starship, piuttosto, corro il rischio...
supertigrotto30 Luglio 2026, 18:05 #3
Originariamente inviato da: Lain84
Non voglio immaginare i passeggeri a bordo per 24h seduti in postazioni scomode per aumentare il numero di passeggeri / guadagno rispetto al costo del volo / carburante.

Ma è salutare una cosa del genere ? Non c'è rischio di trombosi o altre patologie ?


No,non è salutare,da ex autista e dai corsi di sicurezza sul lavoro,se fai un lavoro da seduto,tipo impiegato,lavoratore al computer,autista,dovresti ogni tot alzarti dalla sedia per evitare il rischio di trombosi etc.
Giuss31 Luglio 2026, 08:44 #4
Sono aerei molto grandi non penso che hanno i sedili minuscoli tipo low cost... avranno pensato anche a questi aspetti e a permettere ai passeggeri di alzarsi ogni tanto

Ciò non toglie che 24 ore non sono uno scherzo, non so se lo farei
piwi31 Luglio 2026, 10:06 #5
Unico lungo viaggio in aereo fatto, in Giappone. 13 ore, il volo di ritorno. Io, come molti altri, ho passato diverso tempo a camminare su e giù per i corridoi.
Ripper8931 Luglio 2026, 13:03 #6
si tutto molto bello, ma i passeggieri seduti per quasi 24h rischiano di non arrivare sani alla destinazione.
Se c'è qualche anziano a bordo rischia di uscire con i piedi in avanti.

Senza contare che la cosa nella migliore delle ipotesi ( la MIGLIORE ) andrebbe a triplicare le probabilità di guasti, anche se minori.

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