Il telescopio spaziale James Webb ha rilevato l'esopianeta più freddo mai osservato: 14 Herculis c
Grazie al telescopio spaziale James Webb è stato possibile rilevare l'esopianeta 14 Herculis c, che si trova a circa 60 anni luce dalla Terra. La sua particolarità è la temperatura media di appena -3°C.
di Mattia Speroni pubblicata il 11 Giugno 2025, alle 19:21 nel canale Scienza e tecnologiaESANASA
Come abbiamo avuto modo di scrivere in una notizia appena pubblicata, l'analisi di esopianeti, protopianeti e dischi protoplanetari è in continua evoluzione anche grazie a strumenti scientifici sempre più avanzati. Un esempio è il telescopio spaziale James Webb che ha consentito di fare scoperte molto interessanti come nel caso del sub-nettuniano TOI-421 b o dell'esopianeta K2-18 b ma anche di Epsilon Indi Ab e WASP-107 b. Il JWST ha osservato un altro esopianeta, chiamato 14 Herculis c, determinando che si tratta del pianeta più freddo mai rilevato finora.

Un oggetto freddo è più difficile da rilevare in quanto le sue emissioni (in particolare nell'infrarosso) sono tendenzialmente più deboli e quindi, da grandi distanze, è molto complicato riuscire a distinguerlo dal resto dello Spazio circostante. Nel caso del sistema planetario 14 Herculis, questo si trova a circa 60 anni luce dalla Terra nella costellazione di Ercole, all'interno della Via Lattea, la nostra galassia.
William Balmer (co-autore dello studio e laureato della Johns Hopkins University) ha dichiarato "più freddo è un esopianeta, più è difficile da catturare, quindi questo è uno studio totalmente nuovo che Webb ha sbloccato con la sua estrema sensibilità nell'infrarosso. Ora siamo in grado di aggiungere al catalogo non solo giovani esopianeti caldi, ma esopianeti più vecchi che sono molto più freddi di quanto abbiamo visto direttamente prima di Webb". Le informazioni complete si trovano nello studio dal titolo JWST Coronagraphic Images of 14 Her c: a Cold Giant Planet in a Dynamically Hot, Multi-planet System.
Il telescopio spaziale James Webb e l'esopianeta 14 Herculis c
Per rilevarlo è stato impiegato lo strumento NIRCam (vicino infrarosso) con il filtro F444W, con l'esposizione che è avvenuta a maggio dello scorso anno. Come sottolineato dai ricercatori, per quanto siano stati rilevati circa 6000 esopianeti complessivamente (ma se ne scoprono di nuovi ogni anno), trovarne uno con una temperatura così bassa è una rarità.

Solitamente gli esopianeti rilevati hanno temperature di diverse centinaia di gradi centigradi, ma nel caso di 14 Herculis c la temperatura media è di -3°C. Questo riduce l'emissione infrarossa e quindi rende la sua rilevazione, anche con il telescopio spaziale James Webb decisamente più complessa. Questo esopianeta dovrebbe avere una massa circa sette volte quella di Giove e questo ne rende invece più facile l'individuazione.
La stella 14 Herculis è simile al Sole, ha più o meno la stessa età, anche se è meno massiccia e leggermente più fredda. Più vicino alla stella c'è l'esopianeta 14 Herculis b, che nell'immagine è coperto dalla maschera del coronografo. Molto interessante il fatto che i pianeti di questo sistema orbitino non sullo stesso piano, ma incrociandosi di volta in volta, con i piani orbitali che sono inclinati di 40° tra di loro.

La motivazione per questa struttura non è ancora chiara. Una possibilità è che il sistema avesse un terzo esopianeta che è stato però "scagliato" nello Spazio. Secondo i dati del telescopio spaziale James Webb l'esopianeta 14 Herculis c ha un'orbita altamente ellittica con una distanza dalla stella di 2,25 miliardi di chilometri e un'età stimata di 4 miliardi di anni. Nella sua atmosfera dovrebbero essere presenti anidride carbonica e il monossido di carbonio che si formano negli strati bassi e caldi dell'atmosfera e che vengono portati rapidamente verso l'alta atmosfera (più fredda).










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