Il telescopio spaziale James Webb ha catturato una nuova immagine di Urano
Il telescopio spaziale James Webb ha catturato una nuova immagine del gigante gassoso Urano dopo quella mostrata ad aprile. Grazie all'utilizzo di nuovi filtri rispetto alla precedente sono stati acquisiti ulteriori dati utili per gli scienziati.
di Mattia Speroni pubblicata il 19 Dicembre 2023, alle 16:22 nel canale Scienza e tecnologiaNASAESA
All'inizio di aprile di quest'anno il telescopio spaziale James Webb aveva catturato la sua prima immagine di Urano mostrando dettagli utili alla comprensione delle dinamiche di questo gigante gassoso. In generale il JWST è stato impiegato anche per osservare Saturno, Giove e Nettuno (oltre che pianeti esterni al Sistema Solare) così da sfruttare le sue potenzialità per acquisire nuovi dati.
La nuova immagine di Urano è stata catturata il 4 settembre e ha impiegato più filtri rispetto alla precedente. Una delle particolarità di questo gigante gassoso è che il suo asse di rotazione è inclinato di ben 97,9° facendo puntare i poli in direzione del Sole comportando quindi effetti differenti rispetto a quelli di pianeti come la Terra (la cui inclinazione è decisamente più ridotta e pari a 23,45°). Grazie al telescopio spaziale James Webb è stato possibile analizzare le tempeste che sconvolgono l'atmosfera del pianeta oltre agli anelli che sono sostanzialmente invisibili con strumenti che osservano nel visibile mentre nell'infrarosso sono più evidenti.

Nuova immagine di Urano dal telescopio spaziale James Webb
Il JWST ha catturato gli sfuggenti anelli interni ed esterni di Urano (compreso l'anello Zeta, tra i meno visibili a causa della ridotta emissione e della ridotta compattezza, più vicino alla superficie del pianeta) oltre a 9 dei suoi 27 satelliti compresi quelli che si trovano all'interno degli anelli (Rosalind, Puck, Belinda, Desdemona, Cressida, Bianca, Porzia, Giulietta e Perdita). Nell'immagine ripresa dal telescopio si può notare l'emisfero boreale e la zona del polo nord. A causa della differente posizione relativa è stato possibile notare alcuni dettagli aggiuntivi dell'atmosfera che potrebbero portare a nuove scoperte.

Le tempeste che si trovano nella zona meridionale del polo sono differenti rispetto a quelle mostrate nella precedente immagine a causa di effetti stagionali e meteorologici. Maggiore è la radiazione solare ricevuta dal Sole, maggiore è il cambiamento atmosferico con il solstizio che è fissato per il 2028. Nei prossimi anni il telescopio spaziale James Webb continuerà le osservazioni di Urano così evidenziare il mutamento dell'atmosfera del pianeta.

Il JWST ha impiegato NIRCam (vicino infrarosso) per catturare la nuova immagine utilizzando i filtri F140M (1,4 μm), F210M (2,1 μm), F300M (3,0 μm), F460M (4,6 μm) ai quali sono stati assegnati i colori blu, ciano, giallo e arancione. A causa della rotazione sul suo asse relativamente veloce (17 ore) catturare immagini chiare di Urano non è semplice a forti ingrandimenti visto che gli spostamenti avvengono in pochi minuti. In particolare l'immagine di Webb è la risultante di diverse esposizioni lunghe e brevi così da correggere alcuni possibili difetti.










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4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infobè ma queste non sono le immagini originali; vengono pesantemente modificate
"a mano" in base ai dati raccolti.
lui invia sulla terra immagini di questo tipo
Link ad immagine (click per visualizzarla)
"a mano" in base ai dati raccolti.
lui invia sulla terra immagini di questo tipo
Link ad immagine (click per visualizzarla)
Vero, di solito però elaborano in base ai dati e rilevazioni a disposizione.
Anche le foto di Juno/Giove grezze non sono belissime.
Si spera che non inventino troppo ma non sono telescopi ottici comunque.
qui potete trovare una breve spiegazione
https://webb.nasa.gov/content/observatory/instruments/nircam.html
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