Il telescopio spaziale James Webb ha catturato un'immagine di un nuovo esopianeta grande come Saturno

Il telescopio spaziale James Webb ha catturato un'immagine di un nuovo esopianeta grande come Saturno

Negli scorsi giorni è stato pubblicato uno studio che ha utilizzato il telescopio spaziale James Webb per catturare un'immagine di un nuovo esopianeta grande come Saturno e che si trova a poco più di 100 anni luce dalla Terra.

di pubblicata il , alle 20:58 nel canale Scienza e tecnologia
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Come abbiamo avuto modo di scrivere in passato, trovare e caratterizzare gli esopianeti è un compito complesso ma anche molto interessante in quanto consente di capire quanto sia "unico" il nostro Sistema Solare, come si è evoluto, quale sarà il suo futuro e se ci siano altri luoghi dove la vita potrebbe svilupparsi. Di recente il telescopio spaziale James Webb ha rilevato l'esopianeta 14 Herculis c oltre ad aver studiato l'atmosfera dell'esopianeta sub-nettuniano TOI-421 b. Negli scorsi giorni si è però parlato di un nuovo esopianeta che orbita intorno alla stella TWA7, che si trova nella costellazione della Macchina Pneumatica (Antlia) a 110 anni luce di distanza dalla Terra.

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Unione delle immagini di VLT e JWST (sulla sinistra, in basso, una stella più distante)

Secondo quanto riportato la scoperta è particolarmente interessante in quanto l'esopianeta CC#1 (e che, se confermato, si chiamerà TWA 7b) ha una massa simile a Saturno ed è stato rilevato non con il metodo del transito ma dell'imaging diretto ad alto contrasto,. Per quanto Saturno sia un gigante gassoso e sia decisamente più grande della Terra, rispetto ad altri pianeti è comunque piccolo e leggero. Per questo rilevare un esopianeta con caratteristiche simile grazie all'imaging diretto ad alto contrasto,è stato complicato, ma possibile con il telescopio spaziale James Webb.

Il nuovo esopianeta e il telescopio spaziale James Webb

Il sistema planetario della giovane stella TWA 7 (chiamata anche CE Antilae) presenta un disco di detriti che è stato osservato nel medio infrarosso grazie allo strumento MIRI del JWST sfruttando il filtro F1140C rivelando la presenza di un esopianeta che orbita a una distanza di circa cinquanta volte quella che c'è tra Sole e Terra.

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Anne-Marie Lagrange (ricercatrice del CNRS) ha dichiarato "le nostre osservazioni rivelano un forte candidato per un pianeta che modella la struttura del disco di detriti TWA 7, e la sua posizione è esattamente dove ci aspettavamo di trovare un pianeta di questa massa". L'attrazione gravitazionale dell'esopianeta (attualmente denominato CC#1) ha modificato la struttura del disco di polveri mentre la sua distanza è coerente con quella di un pianeta relativamente freddo e con massa come quella di Saturno.

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Le prime indicazioni sulle caratteristiche di questo esopianeta puntano a un oggetto giovane con temperatura di circa 47°C e una massa di 100 masse terrestri o 0,3 masse gioviane. Come scritto sopra, il pianeta avrebbe un'interazione dinamica con l'ambiente circostante (il disco di polveri) che si modificherà con il tempo e con i vari passaggi orbitali. La stella CE Antilae è di tipo M e dovrebbe avere un'età di circa 6,4 milioni di anni. Rispetto alla Terra, questo sistema planetario è posto perpendicolarmente permettendo quindi di sfruttare l'imaging diretto piuttosto che il metodo del transito. I dati completi sono disponibili all'interno dello studio dal titolo Evidence for a sub-Jovian planet in the young TWA 7 disk.

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