Il rover marziano Rosalind Franklin di ESA ha compiuto una prova di trivellazione

Il rover marziano Rosalind Franklin di ESA ha compiuto una prova di trivellazione

L'unità gemella del rover marziano Rosalind Franklin, nato dalla collaborazione tra ESA e Roscosmos, è riuscito a completare la sua prima trivellazione a una profondità di 1,7 metri. Un nuovo passo in vista del lancio di Settembre 2022.

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Scienza e tecnologia
RoscosmosESA
 

Nel 2023 ci potrebbe essere un nuovo rover marziano sul Pianeta Rosso: si tratta di Rosalind Franklin realizzato in collaborazione tra ESA e Roscosmos. Negli scorsi mesi un'unità gemella (chiamata Ground Test Model) di quella che verrà effettivamente inviata su Marte ha iniziato i test in Italia all'interno dell'hangar Mars Terrain Simulator all'ALTEC di Torino.

Dopo le prove di spostamento sul terreno accidentato (simulato) di Marte e la prova delle fotocamere di bordo è arrivato il momento del sistema di trivellazione integrato all'interno del rover stesso. Questo strumento si prefigge di arrivare a una profondità mai raggiunta prima.

Il rover marziano Rosalind Franklin esegue i test di trivellazione

Secondo quanto riportato dall'agenzia spaziale europea, il rover Rosalind Franklin è riuscito a trivellare fino a una profondità di 1,7 metri (il massimo raggiunto da altri sistemi su Marte è di 7 cm). Chiaramente i test sulla Terra e la missione vera e propria sono sfide con una certa diversità. Ci sono precedenti "sfortunati" come quello del chiodo automartellante di NASA InSight che non è riuscito a compiere la sua parte di missione.

rover esa marte

Il sistema impiegato in questa missione è però diverso e questo potrebbe portare a maggiori chance di successo. Lo scopo è quello di raggiungere zone di terreno che si sono preservate probabilmente per circa quattro miliardi di anni senza l'azione delle radiazioni ionizzanti. Una nota interessante è che il sistema di trivellazione è stato sviluppato dall'italiana Leonardo.

rover esa

Il test prevedeva riuscire a perforare un terreno con rocce e terreno di diversa natura. Il campione, delle dimensioni di 1 x 2 cm, è stato prelevato da un blocco d'argilla "di media durezza". A complicare l'operazione è la scelta di posizionare il rover marziano Rosalind Franklin con inclinazione di 7° così da simulare situazioni non ideali.

A differenza di NASA Perseverance, il sistema non si trova su un braccio robotico ma alla base del rover stesso. Il campione prelevato viene poi inviato agli strumenti di bordo per le analisi. Il trapano può arrivare fino a 2 metri di profondità quando impiegato nella sua massima estensione. La velocità di penetrazione può variare da 0,3 mm a 30 mm al minuto con rotazioni da 60 rpm.

rover marte

Andrea Merlo (ingegnere di Thales Alenia Space) ha spiegato che realizzare un trapano che possa funzionare con meno di 100 W di potenza è stato complicato. Ora proseguiranno i test mentre l'unità che verrà spedita su Marte è in fase di preparazione. La finestra di lancio si aprirà il 20 Settembre 2022.

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1 Commenti
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io78bis16 Settembre 2021, 09:45 #1
Forse un po' provocatorio ma non si farebbe prima a mettere sul terreno un qualche esplosivo?

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