Il CERN spegne il Large Hadron Collider: inizia il conto alla rovescia per il 2030

Il CERN spegne il Large Hadron Collider: inizia il conto alla rovescia per il 2030

Il CERN ha fermato il Large Hadron Collider dopo l'ultima run di fisica e ha aperto la Long Shutdown 3: tre anni di lavori per trasformarlo in HiLumi LHC, che dal 2030 porterà la luminosità fino a dieci volte oltre il progetto originale

di pubblicata il , alle 14:51 nel canale Scienza e tecnologia
 

Il CERN ha fermato oggi, 29 giugno 2026, il Large Hadron Collider (LHC), l'acceleratore di particelle più potente al mondo. Archiviata l'ultima run di fisica, il laboratorio di Ginevra ha aperto la Long Shutdown 3 (LS3): il programma di manutenzione, consolidamento e upgrade che porterà l'infrastruttura verso la sua nuova incarnazione, il HiLumi LHC.

Operativo dal settembre 2008, con le prime collisioni protone-protone registrate nel 2009, l'LHC ha attraversato tre cicli operativi (Run 1, 2 e 3), accumulando una quantità di dati senza precedenti per gli esperimenti che lo affiancano. Il risultato più celebre resta la scoperta del bosone di Higgs, annunciata il 4 luglio 2012 dalle collaborazioni ATLAS e CMS, a conferma di un meccanismo teorizzato quasi cinquant'anni prima.

Negli anni successivi l'acceleratore ha permesso di identificare oltre 85 adroni, di imporre limiti di esclusione sulla ricerca di nuove particelle e di condurre indagini sullo squilibrio tra materia e antimateria e sul plasma di quark e gluoni. "L'LHC ha superato ogni aspettativa", ha dichiarato Oliver Brüning, direttore CERN per Acceleratori e Tecnologia. "Per quasi vent'anni ha trasformato la nostra comprensione dell'Universo: oggi diciamo addio all'LHC come lo abbiamo conosciuto, mentre ci prepariamo ad accogliere il suo successore".

Cosa cambia con l'HiLumi LHC

Il successore sarà HiLumi LHC, che entrerà in funzione nel 2030 e porterà la luminosità del collisore fino a dieci volte oltre il progetto originale. Significa set di dati molto più ampi, utili a studiare con precisione il bosone di Higgs e a cercare fenomeni che il Modello Standard non spiega.

La LS3 è l'intervento più esteso sul complesso di acceleratori del CERN dalla costruzione dell'LHC stesso. Fino al 2030 lavoreranno migliaia di tecnici, fisici e ingegneri del CERN e degli istituti partner. Dentro il solo LHC verranno smontati e sostituiti 1,2 chilometri di magneti e componenti, mentre in tutto il complesso sono in programma decine di progetti: dal consolidamento della North Area del Super Proton Synchrotron alla trasformazione della caverna ECN3 in struttura a target fisso ad alta intensità, fino al rinnovo dell'impianto ISOLDE.

"La LS3 rappresenta un'impresa logistica e ingegneristica enorme e complessa", spiega Jean-Philippe Tock, a capo del team di coordinamento della LS3. "Nel solo LHC verranno rimossi e sostituiti 1,2 km di magneti e componenti, e in tutto il complesso sono previste decine di progetti che coinvolgono migliaia di ingegneri, fisici, tecnici e personale di supporto".

I rivelatori ATLAS e CMS verranno praticamente rifatti da capo. Con HiLumi LHC dovranno gestire tra 140 e 200 collisioni protone-protone per ogni incrocio dei fasci, contro circa 60 dell'ultima run, selezionando gli eventi più interessanti tra oltre cinque miliardi di interazioni al secondo. Entrambi gli esperimenti sostituiranno completamente i sistemi di trigger e adotteranno tracciatori interamente al silicio con miliardi di canali di lettura, rivelatori di tempo con risoluzioni di poche decine di picosecondi e calorimetri capaci di operare a frequenze dell'ordine del megahertz.

Senza fasci in circolazione, l'attività scientifica del CERN non si ferma: migliaia di ricercatori continueranno ad analizzare i dati raccolti durante l'era dell'LHC, preparando in parallelo gli esperimenti alla fase successiva. Il complesso degli acceleratori riprenderà gradualmente a funzionare dal 2028, in vista del nuovo capitolo aperto dal HiLumi LHC.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^