Honeywell, celle combustibili a idrogeno per far volare i droni più lontano e più a lungo

Honeywell, celle combustibili a idrogeno per far volare i droni più lontano e più a lungo

La suite BVLOS (Beyond Visual Line of Sight) è un sistema pensato per l'uso in piccoli droni in grado di offrire nuovi standard di autonomia e sicurezza di volto

di pubblicata il , alle 17:48 nel canale Scienza e tecnologia
Honeywell
 

Honeywell è un'azienda impegnata in molti settori legati al mondo della tecnologia, e dispone di un ampio catalogo di prodotti dal quale poter attingere per sviluppare sistemi completi per particolari applicazioni.

Uno dei frutti di questa ampia presenza nel mercato globale è sicuramente la suite BVLOS (Beyond Visual Line of Sight), un sistema pensato per l'uso in piccoli droni in grado di offrire nuovi standard di autonomia e sicurezza di volto.


Clicca per ingrandire

Tale tecnologia, ancora in fase di sperimentazione, mette insieme i seguenti componenti progettati e realizzati direttamente nelle varie divisioni di Honeywell:

  • celle a combustibile a idrogeno, da 600 W l'una
  • unità radar IntuVue RDR-84K
  • unità di misura inerziale (IMU)
  • ricetrasmettitore satellitare

Un sistema di volo fatto e finito in grado di essere montato su piccoli droni adatti ad applicazioni che possono variare dalla consegna di piccoli pacchi, missioni di ricerca e salvataggio, affiancamento alle forze dell'ordine nonché svariati tipi di attività di rilievi ed ispezioni aeree.

Secondo quanto riferito da Honeywell, l'utilizzo di due o più delle loro celle combustibile a idrogeno, consentirebbe di offrire sessioni di volo fino tre volte più lunghe rispetto a sistemi tradizionali alimentati esclusivamente a batteria.

Inoltre, l'adozione del modulo radar IntuVue RDR-84K garantirebbe la rilevazione di ostacoli fino a 3 km, una mappatura costante del terreno sottostante, l'identificazione delle zone di atterraggio e, in caso di guasto del GPS di bordo, una navigazione "a vista" di sicurezza.

Infine, la piattaforma IMU consente al drone di monitorare il suo orientamento, mentre il ricetrasmettitore satellitare, tra i più piccoli e meno energivori presenti in commercio, consente di raccogliere informazioni di volo in tempo reale e di poter fornire al personale di terra il video in diretta degli spostamenti del drone, sebbene la suite BVLOS possa anche essere configurata per il volo puramente autonomo.

Un settore, quello dei droni, che nei prossimi anni potrebbe fornire nuovi tipi di servizi ed aprire la porta a nuove forme di logistica a corto raggio, nonché vari tipi di tecnologie pensate per supportare sul campo attività e professionisti di qualsiasi settore. Per maggiori informazioni sulla divisione Honeywell Aerospace vi invitiamo a visitare la loro pagina ufficiale.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^