Hexagon e NVIDIA hanno creato AEON, il robot umanoide che potrebbe sostituire migliaia di operai
Hexagon ha svelato AEON, un robot umanoide avanzato progettato per ambienti industriali e sviluppato in collaborazione con NVIDIA. Dotato di intelligenza artificiale, capacità di manipolazione e ispezione, AEON affronta la carenza di manodopera offrendo autonomia, agilità e precisione. I primi test partiranno con Schaeffler e Pilatus.
di Manolo De Agostini pubblicata il 21 Giugno 2025, alle 07:01 nel canale Scienza e tecnologiaNVIDIA
In risposta alla crescente crisi globale di manodopera che lascia scoperti oltre 50 milioni di posti di lavoro nei settori manifatturiero e logistico, Hexagon - azienda leader nelle tecnologie di misurazione - ha presentato AEON: un robot umanoide progettato per svolgere compiti complessi in ambienti industriali. L'annuncio è stato fatto nel corso dell'evento Hexagon LIVE Global, dove l'azienda ha svelato pubblicamente il robot sviluppato in collaborazione con NVIDIA.
AEON è dotato di avanzati sistemi di locomozione, sensoristica multimodale, intelligenza artificiale spaziale e un'architettura che ne consente l'uso in scenari eterogenei. Il robot è stato progettato per supportare compiti quali la manipolazione di oggetti, l'ispezione di componenti, la cattura della realtà (reality capture) e l'ausilio agli operatori. I settori target includono automotive, aerospaziale, trasporti, logistica, magazzinaggio e produzione.

Il robot si distingue per un'architettura full-stack alimentata dalle tecnologie di NVIDIA: l'addestramento dei modelli avviene su supercomputer AI, l'ottimizzazione tramite Omniverse in ambienti simulati e l'esecuzione sul campo è resa possibile dalle piattaforme NVIDIA Jetson Orin e IGX Thor. AEON apprende nuovi compiti grazie alla piattaforma NVIDIA Isaac Sim e li affina attraverso tecniche di reinforcement learning. Questo approccio ha permesso ad AEON di sviluppare competenze motorie fondamentali in poche settimane anziché mesi.
"Con AEON abbiamo realizzato un umanoide autonomo e intelligente, in grado di affrontare le sfide reali segnalateci dai nostri clienti industriali", ha dichiarato Arnaud Robert, presidente della divisione Robotics di Hexagon. "L'integrazione con l'ecosistema NVIDIA ci ha permesso di unire meccatronica avanzata, fusione sensoriale e AI in tempo reale".
AEON non necessita di ricarica grazie a un sistema di sostituzione batteria e può essere impiegato ininterrottamente. È in grado di muoversi agilmente anche in ambienti complessi, combinando la percezione spaziale con capacità decisionali autonome.

Il robot verrà testato in ambienti reali nelle fabbriche di Schaeffler e Pilatus. Quest'ultima, attiva nel settore aeronautico, considera AEON una leva strategica per sostenere la competitività industriale svizzera. Anche Schaeffler ha espresso entusiasmo per il potenziale di AEON nel contribuire all'automazione e alla digitalizzazione delle operazioni quotidiane.
AEON sarà inoltre integrato con la piattaforma Hexagon Reality Cloud Studio (RCS) e con NVIDIA Omniverse, permettendo di generare gemelli digitali ad alta fedeltà da dati acquisiti in tempo reale. Questo facilita la collaborazione remota e abbatte i limiti delle infrastrutture locali, accelerando l'adozione di soluzioni digitali nei processi produttivi.
Meet AEON.
— Hexagon AB (@HexagonAB) June 17, 2025
Agility. Versatility. Awareness. AEON combines these capabilities to tackle complex industrial use cases - from manipulation and asset inspection to reality capture and operator tasks.
It’s time. Let's get to work. https://t.co/L1zLEV9Sgw pic.twitter.com/3KzEftoCDy
Secondo Ola Rollén, Presidente del CdA di Hexagon, "AEON incarna la visione decennale dell'azienda nell'ambito dell'autonomia di prossima generazione. È un passo avanti verso una crescita sostenibile in un contesto demografico in rapido mutamento".









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22 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoLa carenza di manodopera mi sembra solo una scusa per non formare operai specializzati: chissà perché le aziende pretendono di assumere già persone esperte nei loro settori invece di dedicare tempo e/o risorse per la formazione interna.
Da decenni la scuola non è in grado di preparare "operai specializzati" e le aziende industriali ancora non si sono adeguate
Ora manca solo autonomia.
La carenza di manodopera mi sembra solo una scusa per non formare operai specializzati: chissà perché le aziende pretendono di assumere già persone esperte nei loro settori invece di dedicare tempo e/o risorse per la formazione interna.
Da decenni la scuola non è in grado di preparare "operai specializzati" e le aziende industriali ancora non si sono adeguate
Magari perchè il tempo che dedichi nella formazione è tempo che sottrai alla produzione e anche al reddito.
La formazione la fai solo quando conviene. Non sono Onlus, le aziende servono per generare introiti.
Il robot non farà sciopero per delle sciocchezze, non chiederà aumenti di salario per fare sempre la solita mansione, non chiederà periodi di maternità, non romperà il caxxo per fare gli straordinari o i turni e non chiederà mai periodi di maternità, nè si ammalerà e non richiede il pagamento di una pensione.
Riuscire a sostituire tutti i lavori usuranti (o alleggerirne il peso) sarebbe una gran cosa, ma credo che all'inizio i robot umanoidi saranno destinati principalmente a svolgere compiti ad elevata ripetitività in fabbrica.
La formazione la fai solo quando conviene. Non sono Onlus, le aziende servono per generare introiti.
Dopodichè se ci metti il fatto che l'uomo continua a scioperare, a chiedere aumenti per fare lo stesso lavoro, e condizioni di lavoro sempre più agevoli, ammalarsi e/o a chiedere periodi di maternità in caso di operai donne è ovvio che il robot lo soppianterà.
Peccato che ci siamo dimenticati troppo in fretta di un esempio virtuoso di fare industria che ha avuto successo e migliorato sia le condizioni lavorative degli operai sia aumentato il guadagno dell'azienda.
Purtroppo al 99,99% degli imprenditori non interessa questo modus operandi e sono interessati solo al vil denaro e ad accontentare gli azionisti: bene, continuiamo su questa strada e ne vedremo delle belle.
Purtroppo al 99,99% degli imprenditori non interessa questo modus operandi e sono interessati solo al vil denaro e ad accontentare gli azionisti: bene, continuiamo su questa strada e ne vedremo delle belle.
Si esatto, ha migliorato le condizioni dei lavoratori e quindi ci ha resi meno competitivi oggi contro la Cina.
Piccolo suggerimento: leggiti la storia dell'azienda Olivetti e le posizioni raggiunte all'apice della sua massima attività (siamo negli anni '50 -'60).
Quello che è successo dopo è un continuo dissesto causato dai tuoi amici a stelle e strisce
Quello che è successo dopo è un continuo dissesto causato [B][COLOR="Red"]dai tuoi amici a stelle e strisce[/COLOR][/B]
Quello che è successo aOlivetti è la massima espressione del puro DEMERITO italiano.
Amici a stelle e strisce ? Nell'altro thread mi accusavate di essere amico di Putin, e nell'altro ancora di Xi Jinping, decidetevi.
Amici a stelle e strisce ? Nell'altro thread mi accusavate di essere amico di Putin, e nell'altro ancora di Xi Jinping, decidetevi.
Informati meglio e poi ne riparliamo
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