Gli incendi in Spagna minacciano la stazione di Cebreros dell'ESA e il Deep Space Network della NASA

Gli incendi in Spagna minacciano la stazione di Cebreros dell'ESA e il Deep Space Network della NASA

Negli scorsi giorni, gli incendi che sono divampati in Spagna hanno minacciato la stazione di Cebreros dell'ESA e il Deep Space Network (stazione di Madrid) della NASA. Una situazione critica da monitorare attentamente.

di pubblicata il , alle 19:46 nel canale Scienza e tecnologia
NASAESA
 

Negli scorsi giorni sono divampati diversi incendi in Europa. Tra gli incendi più estesi e violenti ci sono quelli localizzati in Spagna, in particolare nella zona centrale della penisola iberica, dove si trovano anche importanti siti dedicati allo Spazio, in particolare la stazione di Cebreros dell'ESA e il Deep Space Network della NASA che permettono di mantenere le comunicazioni con missioni nello Spazio profondo.

Secondo le ultime informazioni, la minaccia sarebbe attualmente sotto controllo, ma la situazione rimane critica e molto variabile. Entrambe le agenzie spaziali hanno dichiarato che la massima priorità rimane quella del personale che è al sicuro. Dopo le prime informazioni giunte da giornali e social media, a parlare è Bethany Stevens (portavoce della NASA) con un post su X dove ha aggiornato gli utenti sulla situazione dell'antenna di Madrid del Deep Space Network (DSN).

Gli incendi in Spagna minacciano il Deep Space Network e la stazione di Cebreros

Stevens ha dichiarato che il 25 luglio, dopo che gli incendi si erano allontanati dal sito del Deep Space Network spagnolo, una prima ispezione al complesso non ha segnalato danni rilevanti alle strutture principali, mentre sarebbe stato colpito principalmente il manto stradale e la vegetazione circostante. Questa però è solo un'analisi iniziale e la situazione è tutt'altro che stabile.

incendi spagna

Nel corso dei prossimi giorni ci saranno ulteriori ispezioni con la portavoce che sottolinea come "la situazione rimane dinamica, e le valutazioni complete procederanno man mano che le condizioni si stabilizzeranno e l'accesso [ndr. alle strutture] migliorerà". Per sopperire alle problematiche del sito madrileno, il Programma di Comunicazioni e Navigazione Spaziale (SCaN) della NASA ha trasferito i compiti a Goldstone (California) e Canberra (Australia).

Questo garantisce la continuità operativa senza avere interruzioni nelle operazioni con le missioni nello Spazio profondo. Le comunicazioni con la Stazione Spaziale Internazionale invece sono gestite in maniera differente. Come scritto sopra, Stevens ha aggiunto che "la sicurezza del personale NASA rimane la priorità assoluta dell'agenzia. Tutto il personale al MDSCC è al sicuro, e la NASA esprime la sua sincera gratitudine ai soccorritori spagnoli e ai membri del Ministero della Difesa, del Ministero dell'Interno e del Ministero della Scienza, Innovazione e Università per il loro professionalità e i loro instancabili sforzi nel proteggere l'impianto in condizioni estremamente difficili".

Alle parole della NASA si sono aggiunte quelle dell'agenzia spaziale europea, attraverso un comunicato di Josef Aschbacher (direttore generale dell'ESA). Anche in questo caso sembrerebbero esserci buone notizie, nonostante il periodo difficile degli incendi spagnoli. La stazione di Cebreros dell'ESA sembrerebbe non aver subito danni allo stato attuale, anche grazie al supporto dei servizi d'emergenza spagnoli che sono intervenuti per limitare i danni alle zone circostanti. L'ESA non può accedere al sito della stazione e quindi non ci sono informazioni precise.

spagna incendi

Anche Aschbacher ha sottolineato che "la sicurezza e il benessere della nostra forza lavoro rimangono la nostra massima priorità. Tutto il personale dell'ESA è sicuro e non manca nessuno all'appello. Tuttavia, molti colleghi continuano a essere direttamente colpiti dalla più ampia situazione di emergenza, comprese le restrizioni all'accesso alle loro case e le preoccupazioni per i familiari e le persone care coinvolte negli sforzi antincendio e di risposta alle emergenze".

In un aggiornamento successivo, il Direttore Generale dell'ESA ha dichiarato che nelle scorse ore le squadre dell'agenzia si sono avvicinate in sicurezza al sito spagnolo e hanno verificato che l'antenna è in buone condizioni e riprenderà il suo funzionamento a partire da domani, 27 luglio. Per fare funzionare i sistemi ci sarà una squadra ridotta rispetto alle condizioni normali.

Le problematiche legate agli incendi spagnoli sono solo un sintomo di ciò che potrebbe accadere in futuro. In particolare quando il programma Artemis sarà nel suo pieno svolgimento, perdere stazioni di terra di questo tipo a causa di fenomeni catastrofici potrebbe rendere più complesso comunicare con gli astronauti sulla Luna (o in orbita). Per quanto siano presenti siti che potranno fungere da backup, limitare la capacità comunicativa delle agenzie spaziali sarà un fattore da tenere in considerazione.

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