Formula 1, ad Abu Dhabi sarà usata l'IA per valutare i track limit
La FIA utilizzerà la computer vision durante il Gran Premio di Abu Dhabi per ridurre il numero di potenziali violazioni dei limiti di pista che richiedono una revisione manuale da parte dei funzionari. L'obiettivo è quello di affidarsi sempre di più ai sistemi automatizzati per effettuare tali decisioni in tempo reale.
di Nino Grasso pubblicata il 24 Novembre 2023, alle 12:01 nel canale Scienza e tecnologiaPer aiutare i funzionari a determinare quando un'auto oltrepassa completamente la linea bianca che delimita la pista, la Fédération Internationale de l'Automobile (FIA) testerà un sistema di intelligenza artificiale basato sulla computer vision durante il GP di Abu Dhabi che concluderà il campionato in corso.

In F1 i margini per affrontare una curva si riducono spesso a minuscole differenze di tempo e distanza. I piloti conoscono le traiettorie precise da seguire in curva per ottenere tempi sul giro ottimali e a volte vanno oltre i limiti della pista guadagnando un vantaggio, che può essere sottoposto a revisione ed eventualmente sanzionato dai commissari di gara. Proprio a questo scopo, la FIA utilizzerà a partire da Abu Dhabi la computer vision, una tecnologia che sfrutta l'analisi delle immagini per determinare quanti pixel di un'auto attraversano la linea al bordo della pista.
L'Intelligenza Artificiale aiuterà i commissari di F1 a valutare i track limit
L'obiettivo non è quello di automatizzare completamente il rilevamento delle infrazioni in questa fase, ma di ridurre in modo significativo il numero di potenziali violazioni che vengono inviate ai funzionari per una revisione manuale. Ad esempio, durante il Gran Premio d'Austria di luglio, quattro persone hanno dovuto esaminare circa 1.200 potenziali violazioni dei track limit. Dopo alcuni casi di infrazioni non punite durante il Gran Premio degli Stati Uniti di ottobre, i funzionari hanno riconosciuto la necessità di un nuovo approccio, e da qui nasce l'idea di utilizzare l'IA.
Questa tecnologia è già ampiamente utilizzata in diversi ambiti, fra cui in medicina per aiutare a filtrare i dati degli screening per il cancro. Come ha spiegato Tim Malyon, vice direttore di gara della FIA, in medicina non si usa la computer vision per diagnosticare il cancro, ma per "scartare l'80% dei casi in cui chiaramente non c'è cancro, in modo da dare alle persone adeguatamente addestrate più tempo per esaminare il restante 20%".
L'obiettivo in Formula 1 è simile: ridurre a circa 50 per gara il numero di potenziali infrazioni che richiedono una revisione umana, eliminando quelle che la tecnologia scarta a priori perché chiaramente non in violazione dei limiti del circuito. Se da una parte al momento la FIA non intende basarsi completamente sull'IA per prendere decisioni cruciali sulle gare, dall'altra Malyon sostiene che inevitabilmente questo accadrà in futuro.
"Ho detto più volte che al momento gli esseri umani sono superiori in alcune aree, e questo potrebbe essere il caso ora, ma riteniamo che, in definitiva, i sistemi automatizzati di applicazione delle regole in tempo reale siano la strada da percorrere", le sue parole in merito. L'implementazione di questa settimana durante il Gran Premio di Abu Dhabi è quindi un primo passo verso un maggiore utilizzo dell'IA per rilevare infrazioni e fare rispettare le regole nello sport, dove ogni centimetro può fare la differenza tra vittoria e sconfitta.










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15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoScherzi a parte...
Dato la velocità con cui passano e dato che lo sconfinamento può essere anche minimo in termini di tempo/misura, ci vuole un sistema con tempi di risposta/elaborazione ultrarapidi
Scherzi a parte...
Basterebbe la ghiaia come i buoni vecchi tempi.
Invece di semplificare le cose le incasinano ancora di più.
inoltre a seconda dei cm di infrazione si potrebbe dare maggiore o minore penalità, per esempio se si sfora di poco non ci saranno sanzioni ma se si arriva a sforare di poco più volte di applicherà comunque una sanzione.
ad ogni modo dovrebbero trovare un modo per rendere interessante questo sport, la lotta per il secondo posto non interessa a nessuno (o quasi)
E su questo, non potrei essere più d'accordo !
E' come vedere un film che sai già la fine... o leggere un libro in cui sai già chi è l'assassino.
inoltre a seconda dei cm di infrazione si potrebbe dare maggiore o minore penalità, per esempio se si sfora di poco non ci saranno sanzioni ma se si arriva a sforare di poco più volte di applicherà comunque una sanzione.
ad ogni modo dovrebbero trovare un modo per rendere interessante questo sport, la lotta per il secondo posto non interessa a nessuno (o quasi)
Basterebbe ritornare a 16-18 gp l’anno massimo e reintrodurre i test liberi durante l’anno..ovviamente non lo faranno mai..meno soldi dai gp, e team minori che non avrebbero la possibilità di effettuare tutti i test dei top team.
Scherzi a parte...
Dato la velocità con cui passano e dato che lo sconfinamento può essere anche minimo in termini di tempo/misura, ci vuole un sistema con tempi di risposta/elaborazione ultrarapidi
ma se di solito la fia commina sanzioni dopo almeno mezzora di gara (anche una gara intera se c'è di mezzo verstappen) gli basta uno z80 per far girare l'algoritmo
Peccato che al posto dei test ora si va di simulatori, e a detta di TUTTI quelli che lavorano nel settore (compresi i team principal) costano MOOOOLTO di più dei test stessi
Ah bè...
basta vedere cosa ha fatto alla partenza di las vegas, e la relativa reazione "rapida" della fia !
"io niente vidi e niente saccio"
speriamo che il prossimo anno la cosa cambi !
basta vedere cosa ha fatto alla partenza di las vegas, e la relativa reazione "rapida" della fia !
"io niente vidi e niente saccio"
Veramente quando gli hanno notificato alla radio cosa era successo e gli hanno chiesto cosa volesse fare dopo che erano passati 10 giri da squalifica), lui ha risposto
"Dagli i miei saluti" (a Leclerc)
Un mio carissimo amico Argentino avrebbe tradotto in "saluta il mio amico" parafrasate pure la parola "amico".
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