Esopianeta WASP-43 b: nuovi dettagli grazie al telescopio spaziale James Webb
Grazie al telescopio spaziale James Webb è stato possibile conoscere meglio l'esopianeta WASP-43 b che si trova a circa 280 anni luce dalla Terra. Si tratta di un gigante gassoso simile a Giove ma decisamente più caldo.
di Mattia Speroni pubblicata il 01 Maggio 2024, alle 20:10 nel canale Scienza e tecnologiaNASAESA
Nella giornata di ieri avevamo scritto della nuova immagine della Nebulosa Testa di Cavallo (che si trova nella costellazione di Orione) catturata dal telescopio spaziale James Webb. Si tratta di un'immagine particolarmente bella anche dal punto di vista estetico e che oltre a fornire dati ai ricercatori permette di "far volare la mente" anche delle persone che non si interessano di astronomia. Ma, come scritto, JWST lavora per fornire dati agli scienziati principalmente, come nel caso della caratterizzazione dell'esopianeta WASP-43 b.

Questo pianeta, distante 280 anni luce dalla Terra nella costellazione del Sestante, è caratterizzato da un clima particolare dovuto alla sua rivoluzione intorno alla stella e alla rotazione intorno al suo asse. Non si tratta di un esopianeta simile al nostro ma piuttosto un gioviano caldo che presenta un lato permanentemente illuminato (temperatura media di 1250°C) e uno notturno e più freddo (600°C) a causa di un blocco mareale (la rotazione e il periodo orbitale sono uguali). La sua composizione sarebbe principalmente data da idrogeno ed elio e si troverebbe ad appena 0,014 AU dalla stella (più piccola e fredda del Sole). Sempre stando alle rilevazioni, un'orbita sarebbe completata in appena 19,5 ore.

Il telescopio spaziale James Webb ha cercato di mappare il clima di WASP-43 b per cercare di rilevare la temperatura dell'atmosfera e la sua composizione oltre ad altre caratteristiche. In particolare gli scienziati si aspettavano di trovare metano nel lato notturno, mentre invece gli spettri non ne hanno rilevato.
La motivazione non è chiara ma c'è un'ipotesi. Una delle possibilità è che i venti formati da gas caldo che viaggiano a velocità supersoniche (oltre 8000 km/h) e che arrivano dal lato illuminato rimescolino l'atmosfera facendo in modo che nel lato notturno non si possa formare metano (attraverso reazioni chimiche).


Gli scienziati hanno impiegato lo strumento nel medio infrarosso (MIRI) del telescopio spaziale James Webb per catturare lo spettro del pianeta nelle lunghezze d'onda da 5 µm a 12 µm con la tecnica della phase curve spectroscopy. Questi dati sono stati poi combinare i dati con modelli climatici di altre osservazioni precedenti (con altri telescopi). Questo ha anche consentito di ipotizzare la presenza di spesse nuvole negli strati alti dell'atmosfera del lato freddo mentre il cielo sarebbe terso in quello illuminato. Le nuvole non sarebbero però costituite da acqua, quanto piuttosto da polveri minerali.










Recensione Samsung Galaxy S26 Ultra: finalmente qualcosa di nuovo
Diablo II Resurrected: il nuovo DLC Reign of the Warlock
Deep Tech Revolution: così Area Science Park apre i laboratori alle startup
Le analisi di ALMA sulla cometa interstellare 3I/ATLAS mostrano la presenza di metanolo e acido cianidrico
La missione cinese Tianwen-3 per portare sulla Terra campioni di Marte prende forma, lancio nel 2028
Un satellite di HEO Space ha catturato un'immagine del satellite AST SpaceMobile BlueBird 6
Mini LED 144Hz a prezzo folle: questo Hisense 55" 4K costa solo 334€ su Amazon (ma serve Prime)
Novità per Fortinet: arrivano FortiOS 8.0 e nuovi aggiornamenti per Fortinet Security Operations.
Volkswagen e Xpeng, il SUV è realtà: ID. Unyx 08 in produzione con architettura da 800V
Volkswagen ribattezza ID.3 e le dà un motore più efficiente: ecco ID.3 Neo con batteria LFP e One Pedal Driving
Aruba rende disponibile VMware Hosted Private Cloud, la prima soluzione VMware Private Cloud in Italia qualificata ACN QC3
Questa Olympus da 20 MP con stabilizzazione a 5 assi scende sotto i 500€: prezzo rarissimo su Amazon
Il nuovo dispositivo di Rabbit si chiama Cyberdeck e si ispira a un grande fallimento di 15 anni fa
'Se avete RAM, siamo pronti ad acquistarla': il grido di aiuto di Valve per il lancio di Steam Machine
Veeam corregge diverse vulnerabilità critiche in Backup & Replication. Aggiornare subito
MacBook Neo segna una svolta per Apple: per la prima volta un chip di rete MediaTek nei Mac
Polestar pubblica il report LCA di Polestar 5: con le giuste scelte si può inquinare (molto) meno









1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoProprio un bel posticino per fare la gita fuori porta al primo Maggio!!
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".