Energia elettrica dal movimento, grazie ad un virus

Energia elettrica dal movimento, grazie ad un virus

Grazie ad un virus con proprietà piezoelettriche è possibile realizzare un generatore di corrente elettrica per dispositivi di nanoelettronica

di pubblicata il , alle 14:23 nel canale Scienza e tecnologia
 
27 Commenti
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gpc16 Maggio 2012, 17:49 #11
Raptus ha completamente ragione, con 6nA non ci fai nulla.
L'errore è nell'articolo (e dire che da un sito di tecnologia ci si aspetterebbe come minimo un po' di proprietà di linguaggio... ): il display non è stato "acceso" ma è stato polarizzado un segmento del display. La cosa è ben diversa: per "accendere" un display c'è bisogno di una corrente costante e almeno mille volte superiore al nA, mentre la polarizzazione di un segmento (o di un pixel) richiede una minima corrente dato che si tratta, fondamentalmente, di un carico capacitivo. Se notate il video, comunque, l'accensione del segmento avviene quando si preme e quando si rilascia: non c'è una produzione costante di energia ma solo nel momento in cui avviene la deformazione della cella.
drn7416 Maggio 2012, 17:51 #12
Prevedo: mutazione del virus, epidemia Zombie, fine del mondo
kisono16 Maggio 2012, 17:57 #13
Originariamente inviato da: alexdal
cut


Hai dimenticato il fotovoltaico, molto promettente sul medio/lungo periodo e molto ostacolato in italia (uno dei pochi paesi che finanziava chi bruciava i residui di petrolio come "energia pulita".

Inoltre il problema principale è, dopo che l'hai prodotta dove la metti?

Come ultima cosa faccio notare che nessuno fininzia attivita "at cassum", e che nulla si fa da un giorno all'altro, ci vuole tempo e altro tempo. Un po come chi adesso dice che monti non ha fatto nulla solo perchè non ha risolto il problema della fame del mondo e delle guerre in 6mesi
dav1deser16 Maggio 2012, 18:26 #14
Originariamente inviato da: gpc
Raptus ha completamente ragione, con 6nA non ci fai nulla.
L'errore è nell'articolo (e dire che da un sito di tecnologia ci si aspetterebbe come minimo un po' di proprietà di linguaggio... ): il display non è stato "acceso" ma è stato polarizzado un segmento del display. La cosa è ben diversa: per "accendere" un display c'è bisogno di una corrente costante e almeno mille volte superiore al nA, mentre la polarizzazione di un segmento (o di un pixel) richiede una minima corrente dato che si tratta, fondamentalmente, di un carico capacitivo. Se notate il video, comunque, l'accensione del segmento avviene quando si preme e quando si rilascia: non c'è una produzione costante di energia ma solo nel momento in cui avviene la deformazione della cella.


Un estratto del paper:

while applying mechanical pressure
to the phage-piezoelectric devices, we could turn on a liquidcrystal
display and visualize the power output of our device


Sono stati gli stessi ricercatori quindi ad usare il termine "accendere" (turno on), quindi non ne farei una colpa ai redattori di HWU. Inoltre il fatto che ci sia passaggio di corrente solo durante la deformazione è del tutto normale: è in quell'intervallo di tempo che si modifica la disposizione delle cariche elettrice e quindi del campo elettrico, ma appena mantieni la deformazione costante la situazione diventa stabile e non hai più corrente (altrimenti potresti produrre infinita corrente, quindi infinita energia).
djfix1316 Maggio 2012, 19:01 #15
questa sperimentazione può facilmente essere implementata in ogni cosa sottoposta a deformazione per recuperare energia; se noi recuperassimo l'energia dispersa ogni giorno dai nostri attrezzi, vestiti, mobili, auto...almeno il 50% dell'energia verrebbe riutilizzata
gpc16 Maggio 2012, 20:19 #16
Originariamente inviato da: dav1deser
Sono stati gli stessi ricercatori quindi ad usare il termine "accendere" (turno on), quindi non ne farei una colpa ai redattori di HWU.


Sarà, ma io continuo a vederla come una leggerezza nella redazione della notizia.

Inoltre il fatto che ci sia passaggio di corrente solo durante la deformazione è del tutto normale: è in quell'intervallo di tempo che si modifica la disposizione delle cariche elettrice e quindi del campo elettrico, ma appena mantieni la deformazione costante la situazione diventa stabile e non hai più corrente (altrimenti potresti produrre infinita corrente, quindi infinita energia).


Infatti non l'ho mica detto perchè fosse una cosa anormale: l'ho detto in risposta a quelli che commentavano come se fosse una fonte di energia che bastasse "metterne tante in serie e parallelo" per farci qualunque cosa...
AnonimoVeneziano16 Maggio 2012, 20:58 #17
Originariamente inviato da: alexdal
di questi comunicati, ne leggiamo a dozzina ogni anno.

Ma alla fine non esce niente.
L'energia elettrica si produce solo da nucleare, petrolio, carbone, idroelettrico.

Tutto il resto serve solo a spillare soldi (anche i 4 sopra, ma in cambio danno tanta energia)

Se solo l'1% di queste cose fosse utile e vera e economica, adesso avremmo strade e palazzi produttori del 50% dell'energia necessaria.

E comunque nella terra c'e' cosi tanto carbonio che potremmo usarlo per alimentare la terra per i prossimi milioni di cicli di universi.

Ma la fame dei soldi hanno fatto in modo che produrre energia con il carbonio sia Out (dico carbonio nel senso di tutto cio' che e' combinabile tra C H O, gli atomi piu' abbondanti)


Certo, continuiamo a bruciare carbone, così poi l'unico posto abitabile sulla terra sarà l'Himalaya a 5000 metri di altezza quando tutto il resto sarà ricoperto di acqua per via dell'effetto serra ... Le ricerche nel campo delle energie alternative sono tra i soldi meglio spesi possibile. E intanto dal 1979 al 2007 i ghiacciai artici si sono ritirati del 40% ...
raptus17 Maggio 2012, 10:12 #18
Turn ON posso vederlo anche come polarizzazione. Ma CZ!!! c'è anche il video? ?Ora me lo succo.

Eppoi .. NOn è certo un problema di serie/parallelo! Semmai più complesso: forza/superficie (pressione?) spostamento (Lavoro?) . Alla fine un "rendimento" tra la forza impressa e la quantità di energia prodotto.
Ripeto: una cosa MOLTO importante e promettente, ma com'è riportata la notiza (da HWUpgrade o dalla fonte) un po' "strana" per via di quei 9 nA. Tra un po' un "vecchio" CMOS è più sensibie alle scariche elettrostatiche che non questo virus !
sekuando17 Maggio 2012, 10:14 #19

Non perdiamo di vista una cosa importante:

L'energia non si produce e non si consuma, ma si trasforma.
Se grazie a questa scoperta riuscissimo ad esempio a ricaricare la batteria di un qualsiasi dispositivo personale grazie ai movimenti quotidiani del nostro corpo, vorrebbe dire che per compiere gli stessi movimenti quotidiani dovremmo compiere uno sforzo maggiore pari all'energia accumulata nella batteria più eventuali perdite del sistema. Niente è gratis.
MARROELLO17 Maggio 2012, 10:57 #20
Originariamente inviato da: sekuando
L'energia non si produce e non si consuma, ma si trasforma.
Se grazie a questa scoperta riuscissimo ad esempio a ricaricare la batteria di un qualsiasi dispositivo personale grazie ai movimenti quotidiani del nostro corpo, vorrebbe dire che per compiere gli stessi movimenti quotidiani dovremmo compiere uno sforzo maggiore pari all'energia accumulata nella batteria più eventuali perdite del sistema. Niente è gratis.


Si ok è giusta la teoria, è quella che si insegna alle elementari.
In realtà nel quotidiano molta della nostra energia viene buttata, vedi ad esempio il calore.
Sai quanta energia butti via scaricandola a terra quando cammini ?
Se fossero per esempio inserite nelle suole delle scarpe la fatica non sarebbe maggiore....
Proprio no.

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