Einstein aveva ragione anche in chimica: così cambia la struttura dei legami tripli

Einstein aveva ragione anche in chimica: così cambia la struttura dei legami tripli

di pubblicata il , alle 10:11 nel canale Scienza e tecnologia
 

Un gruppo di chimici della Brown University ha smontato uno dei capisaldi insegnati nei corsi di chimica generale: la struttura dei legami tripli negli elementi pesanti. Lo studio, pubblicato sulla rivista Science, dimostra che quando il nucleo atomico supera una certa massa gli effetti della relatività di Einstein alterano la geometria elettronica del legame, cancellando il confine netto tra i due tipi di legame previsti dalla teoria classica.

Il modello da manuale descrive un legame triplo come la somma di un legame sigma, frontale e robusto, e due legami pi greco, più deboli e disposti lateralmente attorno al primo. Per gli elementi leggeri la descrizione regge da decenni. Il problema emerge scendendo verso il fondo della tavola periodica, dove la massa nucleare cresce e gli elettroni orbitanti raggiungono velocità prossime a quella della luce.

A quel regime entra in gioco l'accoppiamento spin-orbita, il fenomeno per cui lo spin dell'elettrone e il suo moto orbitale smettono di comportarsi come variabili indipendenti. Lai-Sheng Wang, docente di chimica a Brown e autore corrispondente della ricerca, lo mette in chiaro: l'idea che la relatività conti negli elementi pesanti circola dagli anni '70, ma finora mancava una prova sperimentale diretta.

Per ottenerla, Wang e il suo gruppo, guidato dai dottorandi Deniz Kahraman e Jie Hui, hanno sintetizzato molecole composte da carbonio e bismuto, elemento pesante che occupa la casella immediatamente precedente al piombo nella tavola periodica. Dopo averle raffreddate a temperature prossime allo zero assoluto, i ricercatori le hanno analizzate con la spettroscopia fotoelettronica, tecnica che sfrutta un laser per espellere singoli elettroni dalla molecola e misurarne la forza di legame in base alla distanza percorsa.

Lo spettro fotoelettronico ridisegna la struttura del legame triplo

Lo spettro raccolto non corrisponde alla firma classica di un sigma e due pi greco. La struttura osservata assomiglia piuttosto a un legame pi greco puro affiancato da due legami ibridi sigma-pi, conseguenza diretta della fusione tra le due categorie causata dall'accoppiamento spin-orbita. Wang descrive la situazione come un confine "smerigliato" tra sigma e pi greco: i tre legami restano, ma non rispettano più la separazione netta prevista dalla teoria non relativistica.

La conferma sperimentale arriva mentre il bismuto guadagna attenzione ben oltre la chimica accademica. L'elemento è studiato come alternativa non tossica al piombo nelle celle solari di nuova generazione, oltre che nei materiali quantistici e nella ricerca sul calcolo quantistico. Wang non esclude che i risultati finiscano per imporre una revisione dei libri di testo, mano a mano che la chimica degli elementi pesanti guadagna terreno nella ricerca applicata.

6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
raxas13 Luglio 2026, 10:55 #1
sarebbe interessante sapere se questa situazione di legame sia stata riguardata
negli oggetti massicci, tipo formazione elementi da supernove o parossistiche
stelle di neutroni, anche come energia rilasciata da crollo elettrone con protone da questi livelli orbitali
aqua8413 Luglio 2026, 11:18 #2
Come ho già scritto in un altro post sempre su Einstein, ma forse non del tutto compreso, immaginatevi uno come lui Oggi, con quel cervello, con a disposizione la tecnologia attuale e la IA cosa riuscirebbe a tirar fuori.

Qualcuno l'altra volta rispose che non cambierebbe nulla.

Io dico: impossibile

Questo era 100 anni avanti a tutti (o forse oggi siamo 100 anni indietro rispetto a lui), e aveva a disposizione la testa e carta e penna.
supertigrotto13 Luglio 2026, 11:41 #3
Originariamente inviato da: aqua84
Come ho già scritto in un altro post sempre su Einstein, ma forse non del tutto compreso, immaginatevi uno come lui Oggi, con quel cervello, con a disposizione la tecnologia attuale e la IA cosa riuscirebbe a tirar fuori.

Qualcuno l'altra volta rispose che non cambierebbe nulla.

Io dico: impossibile

Questo era 100 anni avanti a tutti (o forse oggi siamo 100 anni indietro rispetto a lui), e aveva a disposizione la testa e carta e penna.


Impossibile,girano voci che dietro ad Einstein c'era sua moglie,quindi tutte le teorie e affini non erano farina del sacco di lui ma rubate a sua moglie e spacciate per sue.
Naturalmente sono le voci del movimento femminista......
La mia era una frase sarcastica
xxxyyy13 Luglio 2026, 14:56 #4
E il bismuto? Muto.

E Einstein avrebbe diretto sicuramente che la discussione sugli orbitali starebbe relativamente degenerando...
raxas13 Luglio 2026, 18:13 #5
Originariamente inviato da: xxxyyy
E il bismuto? Muto.

E Einstein avrebbe diretto sicuramente che la discussione sugli orbitali starebbe relativamente degenerando...

tutti devono sapere le implicazioni relativistiche degli orbitali negli elementi pesanti
marcram13 Luglio 2026, 18:46 #6
Originariamente inviato da: aqua84
Come ho già scritto in un altro post sempre su Einstein, ma forse non del tutto compreso, immaginatevi uno come lui Oggi, con quel cervello, con a disposizione la tecnologia attuale e la IA cosa riuscirebbe a tirar fuori.

Qualcuno l'altra volta rispose che non cambierebbe nulla.

Io dico: impossibile

Questo era 100 anni avanti a tutti (o forse oggi siamo 100 anni indietro rispetto a lui), e aveva a disposizione la testa e carta e penna.

Anch'io credo non cambierebbe chissà che...
Non è che Einstein sia stato una mentalità infallibile che non ha eguali, eh... Viene spesso tirato in ballo in articoli tipo "aveva ragione lui!", ma non viene mai nominato in tutte quelle cose che aveva sbagliato. In più, gli vengono spesso assegnate frasi che lui non ha mai detto...
Diciamo che è una figura un po' inflazionata ed esagerata, per indicare il "genio" assoluto. Ci sono state molte altre persone brillanti come lui, e molte ce ne saranno, ma non ottengono la stessa pubblicità.

In più, considera che la scienza è diventata, da allora, molto più collaborativa, ed è difficile che una persona ne salti fuori come "genio" rispetto agli altri colleghi...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^