Droni accecati e comunicazioni isolate: il colpo di Starlink alla Russia in Ucraina

Droni accecati e comunicazioni isolate: il colpo di Starlink alla Russia in Ucraina

La Russia usava in modo non autorizzato Starlink nella guerra in Ucraina. Un sistema di verifica concordato tra Kiev e SpaceX ha bloccato le manovre delle truppe di Putin, con risvolti su comunicazioni, droni e operazioni militari sul campo.

di pubblicata il , alle 11:41 nel canale Scienza e tecnologia
SpaceXStarlink
 

L'accesso al sistema satellitare Starlink è stato interrotto per numerose unità russe impegnate nel conflitto in Ucraina, con effetti immediati sulle capacità di comunicazione e coordinamento militare. Secondo fonti ucraine e numerosi blogger militari russi, il blocco sarebbe il risultato di un'azione coordinata tra il governo di Kiev e SpaceX, l'azienda aerospaziale guidata da Elon Musk.

Fin dall'inizio dell'invasione nel 2022, le forze ucraine utilizzano ufficialmente Starlink come infrastruttura primaria per le comunicazioni sul campo, il controllo dei droni e la gestione delle operazioni distribuite. Mosca, pur non potendo acquistare legalmente i terminali a causa delle sanzioni statunitensi, avrebbe fatto ricorso a dispositivi ottenuti tramite canali non autorizzati, inviandoli al fronte in migliaia di esemplari secondo stime non verificabili in modo indipendente.

Negli ultimi mesi l'utilizzo di Starlink da parte russa si sarebbe esteso anche ai droni d'attacco a lungo raggio. L'integrazione dei terminali satellitari direttamente a bordo dei velivoli consentiva collegamenti più stabili, una maggiore resistenza ai sistemi di disturbo elettronico e la possibilità di colpire bersagli mobili lontani dalla linea del fronte. Proprio questa evoluzione avrebbe spinto le autorità ucraine a richiedere un intervento diretto di SpaceX.

Il nuovo ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Fedorov, ex responsabile della Trasformazione digitale, ha annunciato l'introduzione di un sistema di verifica basato su una "white list" di terminali autorizzati. Tutti i dispositivi non registrati e operanti nelle aree di conflitto vengono automaticamente disattivati. SpaceX avrebbe inoltre implementato una limitazione aggiuntiva: i terminali che superano una velocità di 75 km/h vengono esclusi dal servizio, una misura pensata per impedire l'uso sui droni.

Diversi canali Telegram vicini all'esercito russo hanno confermato estesi blackout della connettività Starlink a partire da metà settimana, descrivendo difficoltà significative nel comando e controllo delle unità avanzate. Alcune fonti parlano di un ritorno a tecnologie più tradizionali come radio, collegamenti cablati e reti Wi-Fi locali, soluzioni meno sicure e più vulnerabili alle intercettazioni.

Secondo consiglieri del ministero della Difesa ucraino, a causa dello stop all'uso di Starlink in diverse aree le operazioni d'assalto russe si sarebbero fermate. Di certo, Starlink rappresenta, allo stato attuale, uno dei sistemi di comunicazione più resilienti e difficili da disturbare nel contesto del conflitto ucraino, e la sua perdita costituisce un problema operativo rilevante.

Nel frattempo, Mosca ha ribadito l'intenzione di sviluppare una propria rete satellitare per l'accesso a Internet in orbita bassa, alternativa a Starlink. Secondo l'agenzia spaziale Roscosmos, la produzione dei satelliti dovrebbe iniziare quest'anno, con i primi lanci previsti non prima del prossimo.

2 Commenti
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Alodesign06 Febbraio 2026, 12:24 #1
Non autorizzati? Ci sono immagini di muli che montano il ricevitore Starlink
Ripper8906 Febbraio 2026, 15:19 #2
Come se le antenne Starlink in possesso dai russi fossero poi molte.

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