"Colonizzeremo la galassia fra cinque anni grazie all'AI": i conti che non tornano nelle previsioni di Google DeepMind
Il CEO di Google DeepMind Demis Hassabis stima il 50 % di probabilità di raggiungere l’intelligenza artificiale generale entro 5-10 anni, tracciando scenari di "splendore" e "abbondanza"... senza fare i conti con la realtà
di Andrea Bai pubblicata il 12 Giugno 2025, alle 10:21 nel canale Scienza e tecnologiaLa narrativa che i vertici delle Big Tech portano avanti quando parlano di Intelligenza Artificiale è quella di una tecnologia capace, a loro dire, di cambiare il destino dell'umanità. Nei giorni scorsi Sam Altman, CEO di OpenAI, ha parlato di singolarità tecnologica e del 2030 come anno di reale svolta in cui l'umanità avrà a che fare con la prima "superintelligenza".
Lo stesso riferimento temporale sembra essere condiviso anche da Demis Hassabis, fondatore e CEO di Google DeepMind, nonché premio Nobel per la chimica nel 2024 e cavaliere dell'Impero Britannico. In una recente intervista con Wired, Hassabis sostiene che esiste il "50% di probabilità" che nel giro di cinque-dieci anni sarà possibile realizzare un'AGI (Intelligenza Artificiale Generale) e cioè un sistema capace di eguagliare o superare le capacità cognitive umane.
Hassabis si spinge oltre, immaginando che grazie all'AI e alle scoperte con essa possibili, dal 2030 l'umanità potrebbe essere capace di "viaggiare verso le stelle e colonizzare la galassia". Il CEO di DeepMind parla inoltre del concetto di "abbondanza radicale", e cioè la fine della scarsità di risorse e la possibilità di disporre di cure per tutte le malattie, energia pulita illimitata e nuovi materiali a costo quasi nullo. Uno scenario che inaugurerà "l'epoca di massimo splendore per la specie umana".

Il quadro dipinto dal numero uno di DeepMind si basa tuttavia su ipotesi esageratamente ottimistiche e pecca di mancanza di realismo. Per raggiungere Proxima Centauri, la stella più vicina al nostro Sole, sono necessari più di quattro anni alla velocità della luce (che sappiamo essere un limite invalicabile e per masse di una certa entità anche difficilmente avvicinabile, a meno che l'AI riesca a sconfessare tutte le leggi della fisica, su cui essa estessa si basa...): anche se riuscissimo a realizzare oggi l'AGI e, tramite essa, scoprire un sistema di propulsione al momento non concepibile, difficilmente potremo realizzare insediamenti umano entro la fine del decennio.
Anche lo scenario di "abbondanza radicale" sembra essere un eccesso di ottimismo, ma in questo caso Hassabis riconosce che l’umanità «non è stata brava a collaborare» nel gestire l’abbondanza già disponibile in Occidente. E, a tal proposito, vi sono una serie di recenti ricerche macro-economiche che suggeriscono come l’automazione spinta dall’AI tenda ad ampliare le diseguaglianze, facendo crescere più rapidamente i redditi da capitale rispetto ai salari.
In tal senso Hassabis chiede che economisti e decisori politici si adoperino per garantire una distribuzione equa dei futuri vantaggi, temendo che la ricchezza generata dall’AGI possa rimanere nelle mani di pochi. In parallelo rivolge appelli alla creazione di un organismo internazionale sul modello del CERN o della IAEA per regolamentare la ricerca su sistemi così potenti.










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8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info...eeeeh...a questa AI "le manca la cultura" ! Non sa neanche in che mondo vive...
...peccato che i politici appena arrivera' un'ia senziente oppure una AGI, la prima cosa che gli chiederanno sara': distruggi il mio nemico...
Si bau, mi sa che ha visto troppo Star Trek.
questo ha lo stesso pusher di Musk ma che gli vende lo scarto.
non esistono risorse illimitate, quando hai spremuto un limone fino all'ultima goccia devi cambiare limone, noi non possiamo cambiare pianeta.
curare tutte le malattie significherebbe un aumento spropositato della popolazione (e ciao ciao risorse illimitate) che sarebbe insostenibile.
questo però è dedicato a 1000 facoltosi, il resto sopravviverà nell'anarchia totale dove tutto è scassato ed inutilizzabile.
Si può fare!
Per permetterci di colonizzare la galassia l'AI dovrebbe dirci un modo per riuscire a realizzare una propulsione che comprima lo spazio/tempo (warp-drive) aggirando così il limite della velocità della luce.. è fattibile nel senso che matematicamente può funzionare e la NASA e la difesa americana ci stanno già lavorando, ci mancano però le tecnologie per finalizzare il progetto, soprattutto serve molta molta energia per comprimere lo spazio/tempo.. in quel modo potresti arrivare ad Alpha Centauri in pochi giorni e non in anni perché appunto "accorciando" lo spazio/tempo non sei tu nella nave che ti muovi ma è lo spazio di fronte a te che si accorcia a velocità superluminali.. ma appunto magari una super intelligenza potrebbe trovare un modo alternativo per trovare l'energia necessaria per questa roba che ripeto è fattibile matematicamente e tecnologicamente se avessimo una fonte di energia eccezionale...Devi effettuare il login per poter commentare
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