Casa pulita in cambio dei dati: Shift raccoglie video per addestrare i robot umanoidi

Casa pulita in cambio dei dati: Shift raccoglie video per addestrare i robot umanoidi

Una startup tedesca ha presentato a New York un servizio di pulizie domestiche gratuite. L'unico obiettivo è raccogliere dati per l'addestramento dell'intelligenza artificiale. Gli operatori lavorano con telecamere indossabili, in modo da registrare attività quotidiane utilizzate per sviluppare robot domestici e sistemi autonomi di nuova generazione.

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Scienza e tecnologia
 

Pulizie domestiche gratuite in cambio di dati utili all'intelligenza artificiale. È questa la proposta di Shift, startup tedesca specializzata nella raccolta di dati per l'addestramento di sistemi AI, che ha avviato a New York un servizio destinato a trasformare le normali faccende di casa in materiale prezioso per lo sviluppo della robotica domestica.

L'offerta è semplice: un operatore raggiunge l'abitazione del cliente e per circa due ore svolge attività come pulizia dei bagni, lavaggio dei pavimenti, organizzazione della cucina, piegatura del bucato o sistemazione del frigorifero. Durante tutto il lavoro, l'addetto indossa una telecamera montata sul capo che registra in prima persona movimenti, azioni e interazioni con l'ambiente domestico.

Secondo l'azienda, il valore economico dei dati raccolti è sufficiente a coprire interamente il costo del servizio. Sul proprio sito Shift sottolinea che non esistono costi nascosti: la pulizia viene fornita gratuitamente e il corrispettivo è rappresentato esclusivamente dai dati generati durante l'attività.

L'obiettivo è costruire dataset sempre più realistici per addestrare modelli di intelligenza artificiale e futuri robot capaci di svolgere autonomamente compiti domestici. La registrazione delle attività consente infatti di acquisire informazioni dettagliate sui movimenti umani, sulle sequenze operative e sulle modalità con cui vengono affrontati ambienti reali, spesso molto diversi dagli scenari controllati dei laboratori.

La società afferma di operare già in oltre 15 Paesi e di collaborare con migliaia di persone impegnate nella raccolta di video destinati all'addestramento dell'AI. Oltre al servizio di pulizie gratuite, Shift propone infatti una piattaforma che permette agli utenti di registrarsi mentre lavorano o svolgono attività quotidiane. Chi aderisce al programma può ricevere un dispositivo di registrazione e utilizzare un'app dedicata per caricare i filmati, ottenendo una remunerazione che l'azienda quantifica in circa 20 dollari all'ora.

La startup sostiene inoltre di adottare misure specifiche per la tutela della privacy. Prima dell'utilizzo nei processi di addestramento, i video vengono elaborati per sfocare elementi sensibili e rendere anonimi i contenuti. L'azienda dichiara che il materiale raccolto viene impiegato esclusivamente per finalità di training dei modelli AI, senza essere pubblicato o utilizzato per attività pubblicitarie.

Un aspetto curioso riguarda la qualità degli ambienti domestici. Nella documentazione informativa pubblicata online, Shift spiega che le situazioni più complesse possono risultare particolarmente utili per l'addestramento dei sistemi intelligenti. Ambienti disordinati o particolarmente impegnativi forniscono infatti scenari più ricchi e vari, contribuendo a migliorare la capacità dei futuri robot di adattarsi a contesti reali.

L'iniziativa si incardina nella crescente corsa allo sviluppo di robot umanoidi e assistenti domestici autonomi sta aumentando la domanda di dati provenienti dal mondo reale. Aziende come Tesla, Figure AI e Agility Robotics stanno investendo nello sviluppo di piattaforme robotiche sempre più sofisticate, mentre parallelamente cresce il mercato dedicato alla raccolta di dati necessari per addestrarle.

Il caso evidenzia come il valore strategico dei dati stia assumendo un ruolo sempre più centrale nell'economia dell'intelligenza artificiale. In alcuni contesti, le informazioni raccolte durante attività apparentemente ordinarie possono diventare una risorsa così preziosa da sostituire completamente il tradizionale pagamento monetario di un servizio.

5 Commenti
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Darkon12 Giugno 2026, 08:08 #1
Fosse disponibile accetterei subito... cavolo tutte le fortune agli altri.
Notturnia12 Giugno 2026, 08:32 #2
Quindi la privacy vale 20$/h..
popye12 Giugno 2026, 08:36 #3
se l'operatore venisse 2 volte a settimana per minimo 6 mesi se ne potrebbe anche discutere, per una volta sola....ma beccatevi un bel vaffa...
Darkon12 Giugno 2026, 08:38 #4
Originariamente inviato da: Notturnia
Quindi la privacy vale 20$/h..


Anche meno se è per questo. Spesso la privacy viene venduta per 0$/h quindi 20$ è già infinitamente più dello standard.
Notturnia12 Giugno 2026, 13:27 #5
Originariamente inviato da: Darkon
Anche meno se è per questo. Spesso la privacy viene venduta per 0$/h quindi 20$ è già infinitamente più dello standard.


Vero quindi un affare

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