Blue Origin New Glenn: l'unità vista al KSC era un esemplare per le prove a terra

Blue Origin New Glenn: l'unità vista al KSC era un esemplare per le prove a terra

Il primo stadio del razzo New Glenn di Blue Origin avvistato al Kennedy Space Center in Florida era effettivamente hardware che non volerà. Sarà impiegato dalla società di Jeff Bezos per fare alcuni test sui sistemi di terra.

di pubblicata il , alle 07:31 nel canale Scienza e tecnologia
Blue Origin
 

Qualche giorno fa era stato avvistato nei pressi del Kennedy Space Center il primo stadio di un razzo New Glenn di Blue Origin. Sin da subito era stato chiaro che non fosse una versione definitiva ma un prototipo utile per alcuni test delle strutture di terra piuttosto che hardware adatto al volo.

blue origin new glenn

In queste ore è arrivata la conferma ufficiale dalla società di Jeff Bezos. Secondo quanto riportato su Twitter dall'account ufficiale, quello che abbiamo visto era l'unità GS1 (Glenn Simulator 1) che sarà impiegato per far fare pratica ai team di terra sulla movimentazione di questo enorme carico.

Blue Origin e il primo stadio del New Glenn

Il grande primo stadio, come già accaduto per razzi e vettori di altre società, sarà impiegato per provare il sistema di trasporto dalla zona di produzione di 180 mila m2 alla zona di integrazione e lancio al Launch Complex 36 (LC-36) di Cape Canaveral in Florida che dista meno di 15 km.

Blue Origin ha anche aggiunto che "sebbene non sia destinato al volo, questo hardware fornisce al nostro team dati inestimabili per dare informazioni sulle future operazioni del veicolo di lancio". Non sono però state aggiunte ulteriori informazioni o tempistiche per il primo lancio di un razzo New Glenn (che attualmente è fissato per la fine del 2022, anche se probabilmente potrebbe slittare).

blue origin

Secondo le informazioni rilasciate dalla società, il primo stadio di New Glenn è pensato per poter volare almeno 25 volte (attualmente Falcon 9 di SpaceX è arrivato a dieci). Il primo stadio, una volta lanciato dalla Florida e separatosi dal secondo stadio, potrà atterrare su una nave che funzionerà da piattaforma d'appoggio. La distanza dalla costa sarà di 1000 km.

I sette motori BE-4 che funzionano a LNG e ossigeno liquido spingeranno il secondo stadio che ha due motori BE-3U a idrogeno e ossigeno liquidi in orbita. Secondo Blue Origin, New Glenn potrebbe volare con condizioni meteo al 95% permettendo ipoteticamente una cadenza elevata.

Iscriviti subito al nostro canale Instagram!

Perché? Foto, video, backstage e contenuti esclusivi!

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
rigelpd10 Novembre 2021, 08:46 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scien...rra_102338.html

Il primo stadio del razzo New Glenn di Blue Origin avvistato al Kennedy Space Center in Florida era effettivamente hardware che non volerà. Sarà impiegato dalla società di Jeff Bezos per fare alcuni test sui sistemi di terra.

Click sul link per visualizzare la notizia.


Speriamo che sia la volta buona che si mettano la lavorare seriamente anzichè perdere tempo in cause legali... che già hanno fatto ritardare di 1 anno la missione lunare della NASA
frankie10 Novembre 2021, 09:01 #2
Esatto rigelpd!

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^