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Avvistato lo spazioplano militare segreto statunitense Boeing X-37B durante la sua missione in orbita

Avvistato lo spazioplano militare segreto statunitense Boeing X-37B durante la sua missione in orbita

Un astronomo amatoriale è riuscito a rilevare lo spazioplano militare segreto statunitense Boeing X-37B lanciato a metà dicembre 2023 e che attualmente sta utilizzando un'orbita altamente ellittica (HEO) per alcuni test.

di pubblicata il , alle 20:49 nel canale Scienza e tecnologia
BoeingSpace ForceSpaceX
 

Con la fine delle missioni degli Space Shuttle, gli spazioplani hanno visto un periodo di inutilizzo da parte di agenzie spaziali e governative, oltre che società private. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato e, anche se si tratta di modelli ben più piccoli e senza equipaggio degli Space Shuttle, il loro impiego per missioni di lungo periodo sta diventando più frequente. Sierra Space sta per lanciare il suo spazioplano cargo per il rifornimento della ISS, la Cina sta sviluppando più modelli (sia orbitali che suborbitali) mentre la Space Force impiega il Boeing X-37B.

boeing x-37b

Alla fine di gennaio 2024 lo spazioplano cinese riutilizzabile ha modificato la sua orbita dopo il lancio di metà dicembre dello scorso anno con un razzo spaziale Lunga Marcia 2F. Inizialmente l'orbita impiegata da questo modello era di 333 x 348 km con inclinazione di 50° mentre poco dopo la metà di gennaio è passata ad avere un apogeo di 597 km. Pochi giorni dopo l'orbita è stata ulteriormente modificata a 602 x 609 km. Più interessante ancora è però l'orbita dello spazioplano militare segreto Boeing X-37B.

Boeing X-37B: lo spazioplano è stato ripreso durante la sua missione in orbita

Di entrambi gli spazioplani si hanno poche informazioni. Nel caso di quello statunitense ci sono fotografie ufficiali che ne mostrano le fattezze, nel caso di quello cinese si sono fatte alcune deduzioni basate sulla struttura dei fairing. Le missioni di entrambi i modelli sono segrete ma l'approccio statunitense questa volta è stato molto diverso rispetto al passato.

boeing x-37b

Infatti, anziché scegliere un'orbita bassa terrestre (LEO), grazie all'utilizzo di un Falcon Heavy di SpaceX è stato possibile raggiungere un'orbita ben più elevata. Attualmente per il Boeing X-37B sono stati rilevati parametri orbitali per la missione USSF-52 (OTV-7, Orbital Test Vehicle 7) di 323 x 38838 km con un'inclinazione di 59,1°. Si tratta di un'orbita altamente ellittica (HEO).

Come scritto sopra, buona parte della sua missione è segreta, mentre sappiamo che a bordo ci sono semi scelti dalla NASA per essere sottoposti alle condizioni di temperatura ed radiazioni tipiche dell'ambiente spaziale. Questa però è solo una parte delle operazioni che dovrà compiere.

x-37b boeing new

L'astronomo amatoriale Tomi Simola è riuscito a fotografare lo spazioplano militare statunitense mentre era nello Spazio (anche se ovviamente la risoluzione delle immagini non permette di evidenziarne elementi essenziali). Secondo l'astronomo Jonathan McDowell potrebbe trattarsi del test di un sensore infrarossi per il sistema di allerta antimissile statunitense. Si tratta comunque di speculazioni e la Space Force difficilmente rilascerà ulteriori informazioni in futuro in merito alla missione OTV-7.

2 Commenti
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Marco Garzino11 Febbraio 2024, 09:50 #1
Scommetto che era parcheggiato sopra la cina in doppia fila
LMCH11 Febbraio 2024, 10:08 #2
X-37B è a tutti gli effetti un drone spaziale molto versatile e capace sia di impieghi civili che militari.
Il fatto che sia ANCHE uno spazioplano è legato ad una questione pratica molto semplice: quando rientra può manovrare a sufficienza da atterrare su una semplice pista in territorio "amico" anche se inizialmente aveva un orbita troppo eccentrica oppure ellittica per farlo se fosse stato una capsula.
Questo gli permette di usare più propellente per manovre in orbita (e quindi cambiare orbita con maggior libertà, sia per "nascondersi", che per avvicinarsi a molti più satelliti in orbite diverse, ecc. ecc.).
Poi il fatto che possa rientrare, rende riutilizzabile anche il suo carico, cosa che permette di abbattere i costi ( nel caso di sensori che possono essere aggiornati senza dover ricostruire tutto da zero) e di valutare a terra come i materiali del carico hanno risentito della permanenza nello spazio (per capire cosa va migliorato ecc. ecc.).

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