Avio ha lanciato con successo la missione euro-cinese ESA Smile con un razzo spaziale Vega C

Avio ha lanciato con successo la missione euro-cinese ESA Smile con un razzo spaziale Vega C

Nella mattinata di oggi la società italiana Avio ha lanciato con successo la missione euro-cinese ESA Smile (Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer) con un razzo spaziale Vega C per migliorare la comprensione del Sole.

di pubblicata il , alle 22:36 nel canale Scienza e tecnologia
ESACNSAAvio
 

Nella mattinata di oggi è stata lanciata con successo la missione euro-cinese ESA Smile (Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer). Si tratta di una missione congiunta tra l'agenzia spaziale europea e l'Accademia Cinese delle Scienze (CAS) per studiare l'interazione tra il Sole e il campo magnetico terrestre dallo Spazio permettendo di conoscere meglio sia il nostro Pianeta sia la nostra stella.

Il decollo è avvenuto oggi alle 5:52 (ora italiana) dallo spazioporto di Kourou in Guyana francese. Il razzo spaziale medio-leggero impiegato è un Vega C, realizzato da Avio e, per la prima volta, gestito dalla società italiana e non da Arianespace, come avveniva in passato (la gestione dello spazioporto è rimasta affidata a personale del CNES). Questo segna una maggiore autonomia per la società italiana che così può non solo continuare la collaborazione con la società francese ma anche gestire in proprio alcune missioni, come annunciato in precedenza.

Giulio Ranzo (CEO di Avio) ha dichiarato "il successo di oggi rappresenta una pietra miliare per Avio, in quanto assumiamo la piena responsabilità di Launch Service Operator per i lanci del Vega C. Il lanciatore ha dimostrato ancora una volta le sue prestazioni e la sua flessibilità. Desidero ringraziare tutto il nostro team per l'eccezionale lavoro svolto e tutti i nostri partner. Siamo orgogliosi di aver contribuito a questa importante missione scientifica. Ringraziamo l'ESA e la CAS per la loro fiducia e siamo pronti a continuare a sostenere le missioni scientifiche dell'ESA".

esa smile

Il satellite ESA Smile è stato portato in un'orbita terrestre bassa circolare a circa 700 km di quota anche se questa non sarà la sua destinazione finale. Infatti il satellite utilizzerà un'orbita fortemente ellittica e ad alta inclinazione con un perigeo di 5000 km e un apogeo di 121 mila km. Questo permetterà agli strumenti di misurare l'interazione del vento solare con la magnetosfera terrestre, come scritto sopra.

esa smile

Tra gli strumenti è presente una fotocamera che osserva nei raggi X chiamata SXI (Soft X-ray Imager) che permette di capire come la magnetosfera protegge la Terra dalle emissioni solari. Un'altra fotocamera, che osserva nell'ultravioletto (UVI, Utraviolet aurora Imager), permetterà di raccogliere dati sulle aurore in maniera continuativa per 45 ore ogni volta. C'è poi LIA (Light Ion Analyser) con due sensori che raccolgono particelle del vento solare per delle analisi avanzate. Infine un magnetometro (MAG) che serve a effettuare misurazioni del campo magnetico.

esa smile

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