Attracco di salvataggio in orbita fra due satelliti: è la prima volta nella storia dell'uomo

Attracco di salvataggio in orbita fra due satelliti: è la prima volta nella storia dell'uomo

Una missione pionieristica di assistenza spaziale è stata portata a termine, almeno nella sua prima parte: potrebbe dare il via a un nuovo mercato spaziale e a una rivoluzione nella gestione dei detriti in orbita

di pubblicata il , alle 10:31 nel canale Scienza e tecnologia
 

I satelliti MEV-1 e Intelsat 901 si sono agganciati all'interno di una missione pionieristica di assistenza satellitare. Se la missione dovesse risultare un successo potrebbe rappresentare il punto di inizio di un nuovo mercato capace di ridurre i rifiuti nello spazio derivati da satelliti in difficoltà o non più funzionanti.

"È la prima volta nella storia, un attracco che non ha precedenti perché il satellite non era stato progettato per una manovra di questo tipo", ha dichiarato Joe Anderson, Vice Presidente di Space Logistics. "Questa è la prima volta che due satelliti commerciali hanno portato a compimento una manovra di docking". Lo scorso 25 febbraio il Mission Extension Vehicle (MEV-1) di Northrop Grumman si è agganciato al satellite per le telecomunicazioni Intelsat 901. Dopo quasi 19 anni nello spazio Intelsat 901 stava per esaurire il carburante, fattore che avrebbe impedito ogni possibilità di controllo dalla Terra. Senza l'intervento di MEV-1, Intelsat 901 era destinato a diventare un rottame spaziale.

Per evitarlo Intelsat aveva accettato una missione di salvataggio da parte di un altro satellite al fine di prolungare la vita di Intelsat 901 per altri cinque anni. MEV-1 è stato lanciato a ottobre 2019 ed è stato necessario un viaggio di circa tre mesi per raggiungere il satellite in difficoltà, con l'attracco che è stato eseguito in quella che viene definita una "graveyard orbit", orbita cimitero, dove solitamente vengono indirizzati i satelliti non più funzionanti per non interferire con le operazioni dei satelliti che invece sono attivi.

Ora che MEV-1 e Intelsat 901 sono agganciati, il primo satellite prenderà il comando di tutte le manovre di navigazione. A marzo, Intelsat 901 uscirà dalla orbita cimitero e solo a marzo, se tutto andrà come previsto, potrà riprendere tutte le sue attività. Dopo altri cinque anni di attività MEV-1 riporterà Intelsat 901 nella graveyard orbit, dove il satellite verrà definitivamente disattivato. A quel punto MEV-1 non finirà senza lavoro, visto che potrebbe essere utilizzato per prolungare le attività di un altro satellite.

La missione rappresenta una pietra miliare per l'industria spaziale, la quale è impegnata da anni nella potenziale riparazione satellitare senza la necessità di missioni con equipaggio. La capacità di riparare i satelliti in orbita potrebbe consentire di risparmiare soldi alle varie agenzie spaziali, diminuendo di riflesso la quantità di rifiuti intorno alla Terra.

Tutt'oggi le operazioni di manutenzione e spostamento di satelliti in difficoltà avvengono attraverso missioni con equipaggio, tuttavia varie aziende sono al lavoro per trovare un'alternativa più sostenibile: oltre a Northrop Grumman, infatti, anche Astroscale (che si occupa di rimozione di detriti spaziali) ha previsto una missione simile nel 2020 all'interno della quale è prevista una manovra di aggancio fra satelliti attraverso piastre magnetiche. L'obiettivo è quello di guidare i satelliti agganciati verso un'orbita dove bruceranno nell'atmosfera terrestre.

Per quanto riguarda Northrop Grumman, invece, è in previsione un'altra missione, MEV-2, che dovrebbe partire anch'essa entro la fine dell'anno e all'interno della quale verrà fornita assistenza ad un altro satellite Intelsat.

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5 Commenti
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Paganetor29 Febbraio 2020, 11:02 #1
Tecnicamente molto interessante!
Mi chiedo solo perché non abbiano pensato a un rientro distruttivo nell'atmosfera (non credo siano grossi come bus) fintantoché c'è carburante...
Anche perché va bene l'orbita dei detriti, ma prima o poi pure lì ci saranno problemi di sovraffollamento.

Non sarebbe male mandare su un satellite destinato unicamente alla "spinta" di altri satelliti in disuso, capace di agganciarne uno, dargli una spintarella e mollarlo, poi via verso il prossimo...
pingalep29 Febbraio 2020, 13:10 #2
scusami ma la'rticolo parla di prolungare la vita a un satellite, tu parli di disintegrarlo con rientro in atmosfera.
semmai si evince che si potrebbero creare degli standard per cui se un satellite riesce a superare l'aspettativa di vita e gli manca solo il carburante, dei satelliti tutor possono rifornirli o appunto accurdirli per qualche anno. se pensiamo ai tanti satelliti e sonde che hanno esaurito batterie o carburante pur funzionando ancora bene questo sarebbe un enorme passo avanti.
questo e la riduzione dei costi della messa in orbita di carichi grazie a spacex. così i prossimi satelliti si portano su il doppio del combustibile a gratis
supertigrotto29 Febbraio 2020, 18:24 #3

Agganciamento!

Prima cominciano con i satelliti,poi cominceranno con i Robot!
Scusate la battuta!
Cfranco29 Febbraio 2020, 23:11 #4
Originariamente inviato da: Paganetor
Tecnicamente molto interessante!
Mi chiedo solo perché non abbiano pensato a un rientro distruttivo nell'atmosfera (non credo siano grossi come bus) fintantoché c'è carburante...
Anche perché va bene l'orbita dei detriti, ma prima o poi pure lì ci saranno problemi di sovraffollamento.

Non sarebbe male mandare su un satellite destinato unicamente alla "spinta" di altri satelliti in disuso, capace di agganciarne uno, dargli una spintarella e mollarlo, poi via verso il prossimo...


Dipende dall' orbita
Quelli in orbita geostazionaria è un casino deorbitarli, perché per farli scendere bisogna usare un sacco di carburante mentre per metterli fuori dalle scatole basta una spintarella e si mettono qualche centinaio di km più in alto :
https://upload.wikimedia.org/wikipe...tion_orbits.svg
Cappej01 Marzo 2020, 20:24 #5
Originariamente inviato da: Cfranco
Dipende dall' orbita
Quelli in orbita geostazionaria è un casino deorbitarli, perché per farli scendere bisogna usare un sacco di carburante mentre per metterli fuori dalle scatole basta una spintarella e si mettono qualche centinaio di km più in alto :
https://upload.wikimedia.org/wikipe...tion_orbits.svg


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