Amazon mostra le antenne per la connettività satellitare di Project Kuiper
Amazon ha mostrato, un po' a sorpresa, le nuove antenne per la connettività satellitare di Project Kuiper che sarà concorrente di Starlink di SpaceX ma anche di OneWeb e delle nuove realtà emergenti. Queste le informazioni rilasciate.
di Mattia Speroni pubblicata il 14 Marzo 2023, alle 21:31 nel canale Scienza e tecnologiaOneWebSpaceXStarlinkAmazonProject Kuiper
Come sappiamo una delle possibilità di generare guadagni da parte di SpaceX è quello relativo alla connettività satellitare fornita da Starlink (sia per ambienti consumer, professionali e corporate oltre che militari). Una megacostellazione satellitare in orbita bassa terrestre che offre diversi vantaggi rispetto a quelle in orbita geostazionaria. Anche OneWeb e altre società e agenzie spaziali stanno guardando con interesse a questo genere di costellazioni compresa Amazon con Project Kuiper.

Il colosso statunitense è in netto ritardo sia contro OneWeb che, soprattutto, contro SpaceX ma in queste ore, un po' a sorpresa, ha voluto mostrare le antenne che verranno utilizzate per connettersi ai suoi satelliti in orbita bassa terrestre (LEO). Amazon punta così non solo a fornire la connettività Internet in diverse zone del globo ma anche i propri servizi (basti pensare a Prime Video, Music e altri).
Project Kuiper: le antenne satellitari di Amazon
Secondo quanto riportato nel comunicato stampa, ci saranno diversi modelli che andranno incontro a diverse esigenze. Come scritto sopra però bisogna considerare che questa costellazione è attualmente solo "sulla carta" rispetto a quella di SpaceX che già fornisce connettività in diverse nazioni del Mondo (Italia compresa) oppure OneWeb che sta completando i lanci necessari per permetterne il funzionamento effettivo.
Amazon scrive che "la sua missione [ndr. della nuova costellazione] è colmare il divario digitale fornendo una banda larga veloce e conveniente alle comunità non servite o scarsamente servite dalle tecnologie di comunicazione tradizionali". Imparando in parte dalle strategie di SpaceX, la società statunitense ha pensato di realizzare antenne satellitari che fossero "a basso prezzo" con un obiettivo di costi produttivi entro i 500 dollari. L'obiettivo è stato centrato nel 2020. Amazon non si è fermata qui.
Rajeev Badyal (VP della tecnologia di Amazon) ha dichiarato "fin dal primo giorno, ogni decisione tecnologica e aziendale che abbiamo preso si è concentrata su ciò che offrirà la migliore esperienza per diversi clienti in tutto il Mondo e la nostra gamma di terminali per i clienti riflette queste scelte".

Il terminale (l'antenna) standard di Project Kuiper per utenti consumer e piccole imprese ha un'area di circa 71 cm² con uno spessore di 2,54 cm. Il peso invece (senza staffa) si assesta sui 2,26 kg. Le prestazioni, ovviamente da verificare sul campo, saranno pari a 400 Mbps in download mentre il costo all'utente dovrebbe essere pari a meno di 400 dollari (per l'hardware).

Una versione ancora più economica e compatta, con area di 45,2 cm e spessore di 2,54 cm, sarà invece dedicata a chi vuole impiegare la connettività satellitare con IoT o per utenti domestici. Il peso si assesterà sui 450 grammi mentre le prestazioni saranno limitate a 100 Mbps in download.

Non poteva poi mancare la versione più prestazionale tra tutte dedicata ad aziende e professionisti che vogliono il massimo. In questo caso l'antenna satellitare per Project Kuiper sarà grande 48 x 76 cm e permetterà di raggiungere velocità di ben 1 Gbps.
Amazon ha anche aggiunto che il chip che gestirà queste antenne è stato realizzato internamente dalla società e ha nome in codice Prometheus. Sempre stando alle parole del produttore sembra che le prestazioni concilieranno quelle dei chip integrati in uno smartphone 5G con la capacità di fornire connessione a moltissimi utenti. Sempre Prometheus si troverà all'interno dei satelliti ma anche nelle stazioni di terra necessarie alla connessione consentendo di gestire fino a 1 Tbps per ogni satellite.

Quando ci si potrà connettere con Project Kuiper di Amazon? Secondo le informazioni pubbliche la produzione in massa dei satelliti inizierà entro la fine del 2023 con lanci nella prima metà del 2024 ed entro la fine di quell'anno ci saranno le prime connessioni commerciali. A differenza di SpaceX, Amazon non ha una propria flotta di razzi spaziali e per questo si è appoggiata a diversi fornitori come ULA, Arianespace e Blue Origin. Nello stesso periodo SpaceX dovrebbe ampliare la propria flotta di satelliti con le nuove versioni di seconda generazione e non solo nelle versioni "mini" ma anche con quelle dal potenziale maggiore.










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10 Commenti
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Se le falde dei tetti sono inclinate, ci sarà un motivo...
Se le falde dei tetti sono inclinate, ci sarà un motivo...
In realtà no o meglio il motivo c'è ma tale motivo è reale solo per una piccolissima minoranza di case principalmente concentrate nel nord Italia o su rilievi.
Nella stragrande maggioranza delle case italiane l'inclinazione del tetto è semplicemente un misto di tradizione ed estetica.
Ormai in ampie zone anche della Toscana non ci sono più nevicate di portata tale da poter mettere in difficoltà i tetti e per trovare eventi di portata così rilevante bisogna spingersi molto a nord o su rilievi molto importanti.
Scusa ma, perché mai un'antenna parabolica dovrebbe seguire la forma del tetto?
Che poi sono dritte in piano perché in stand by, una volta attivate suppongo che, proprio come le antenne di Starlink (a cui sono davvero molto simili) si orienteranno in automatico per agganciare e seguire il movimento dei satelliti...
Ad una ricerca veloce ecco un vide recentissimo dove si vede la parabola di stalink cambiare posizione
https://youtu.be/2HRz4krDd4k?t=165
...
Ormai in ampie zone anche della Toscana non ci sono più nevicate di portata tale da poter mettere in difficoltà i tetti e per trovare eventi di portata così rilevante bisogna spingersi molto a nord o su rilievi molto importanti.
E il prodotto è indirizzato proprio alle "comunità non servite o scarsamente servite dalle tecnologie", quindi dovrebbe servire più alle zone sperdute di montagna che alle città in pianura...
Comunque, per appesantire i tetti, danno più problemi le nevicate moderate che vengono seguite da pioggia, rispetto alle copiose nevicate di alta montagna.
Poi ci sono altri motivi, come l'accumulo di sporco, foglie, aghi, o, anche per chi non vive in montagna, il problema della grandine...
Purtroppo, ho conoscenza di grossi studi di progettazione che la pensavano in questo modo. E gli inquilini, a distanza di decadi, hanno ancora problemi con il tetto, che non riescono a risolvere senza il rifacimento completo di struttura e copertura...
Non è che deve seguire la forma del tetto... è che la posizione orizzontale crea vari problemi. Infatti i tetti, nella maggior parte dei casi, non sono orizzontali.
Ad una ricerca veloce ecco un vide recentissimo dove si vede la parabola di stalink cambiare posizione
https://youtu.be/2HRz4krDd4k?t=165
Sì, le antenne di Starlink sono mobili, ma queste non mi sembra...
Tutte le immagini le ritraggono orizzontali, e quella più grossa sembra avere un basamento che non permette il movimento...
Se sono mobili e questa è solo la posizione di riposo, allora è un altro discorso. Ma a me sembrano statiche...
Da ignorante ho dato per scontato che, dato che le antenne sembrano simili, e che si parla della stessa tipologia di satelliti devano per forza avere lo stesso comportamento e quindi seguire i satelliti mentre sfrecciano veloci nel cielo...
Però a guardare meglio le (poche) foto che si trovano in rete potrebbe essere che effettivamente restino immobili completamente in piano.. e questo forse sarebbe ancora più interessante perché significherebbe che hanno trovato una soluzione più economica ed efficiente di quella attuale di starlink.
Però a guardare meglio le (poche) foto che si trovano in rete potrebbe essere che effettivamente restino immobili completamente in piano.. e questo forse sarebbe ancora più interessante perché significherebbe che hanno trovato una soluzione più economica ed efficiente di quella attuale di starlink.
Beh potrebbero essere in piano proprio per poter avere un angolo di "cattura" del segnale maggiore senza doversi orientare.
Certo così il problema è l'accumulo di neve, polveri etc...
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