Amazon e ULA insieme per il lancio dei satelliti Project Kuiper per la connettività Internet

Amazon e ULA insieme per il lancio dei satelliti Project Kuiper per la connettività Internet

Amazon ha scelto la ULA (United Launch Alliance) per lanciare i satelliti che andranno a formare la costellazione dedicata alla connettività Internet chiamata Project Kuiper. In questo modo si farà concorrenza a OneWeb e SpaceX.

di pubblicata il , alle 08:41 nel canale Scienza e tecnologia
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Anche se spesso si parla di Starlink di SpaceX, ci sono altre realtà che stanno provando a portare la connettività Internet satellitare sul mercato a prezzi più abbordabili (e con prestazioni migliori). Per esempio c'è OneWeb che recentemente ha lanciato nuovi satelliti della sua costellazione, ma non bisogna dimenticare anche Project Kuiper di Amazon.

ula amazon

Se SpaceX però può scegliere i propri Falcon 9 per mettere in orbita i satelliti Starlink, le altre società devono guardare in altre direzioni. Per esempio OneWeb ha scelto di utilizzare un lanciatore Soyuz-2.1b mentre Amazon ha invece stretto un accordo negli ultimi giorni con la ULA (United Launch Alliance) per nove lanci.

Amazon sceglie la ULA per lanciare i suoi satelliti per le comunicazioni

Secondo quanto riportato, Amazon e ULA hanno stretto un accordo per almeno nove lanci con vettori Atlas V (che partiranno dallo Space Launch Complex 41 a Cape Canaveral in Florida) per completare la costellazione di satelliti per la connettività Internet chiamata Project Kuiper (dal costo di 10 miliardi di dollari).

Quest'ultima comprenderà fino a 3236 satelliti in LEO (orbita terrestre bassa), in maniera similare a quanto visto con Starlink e OneWeb, per esempio. Questo permette di ridurre la latenza e migliorare le prestazioni complessive del sistema. Jeff Bezos ha aggiunto che lo scopo è quello di rendere la connettività a banda larga sempre più accessibile anche in termini di prezzo.

ula amazon satelliti

Tory Bruno (Presidente e CEO di ULA) ha dichiarato "Project Kuiper contribuirà a colmare il divario digitale negli Stati Uniti e in tutto il Mondo, e non potremmo essere più contenti di lavorare con Amazon per supportare l'iniziativa. ULA si concentra sul servire le missioni dei nostri clienti e fornire soluzioni di lancio affidabili e innovative. Non vediamo l'ora di lanciare queste importanti missioni".

Grazie alla progettazione flessibile del sistema, in realtà i satelliti di Project Kuiper possono essere lanciati con diversi vettori. Ovviamente a quel punto dipende tutto dal prezzo e dalla disponibilità dei razzi. La scelta del sistema Atlas è comunque abbastanza logica per non dover ricorrere per esempio ai Falcon 9 di SpaceX. Mentre i razzi di Blue Origin (sempre di Jeff Bezos) sono ancora in fase di completamento.

Del resto i razzi Atlas V hanno lanciato missioni importanti, dai satelliti GPS a carichi segreti per il governo USA. Ma non bisogna dimenticare anche le missioni NASA come Curiosity, InSight e Perseverance senza alcun problema registrato.

Non è escluso che in futuro anche Amazon (come OneWeb) dovranno stringere un accordo con la NASA, come fatto da SpaceX recentemente. Questo permetterà di evitare eventi catastrofici che potrebbero coinvolgere più satelliti, soprattutto quando l'orbita LEO sarà sempre più affollata. Non sappiamo ancora quali saranno invece le conseguenze sulle osservazioni con i vari telescopi in tutto il Mondo, considerando che già i soli Starlink attualmente presenti rappresentano un problema.

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3 Commenti
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io78bis21 Aprile 2021, 10:10 #1
Invece di riempire l'orbita ognuno con i propri satelliti non è possibile fare una specie di roaming tra i vari produttori?

Ombra7721 Aprile 2021, 10:17 #2
Quando sento gente totalmente ignorante di qualsiasi nozione scientifica di base lamentarsi del 5G mi viene da ridere. Che è la dimostrazione tipicamente nostrana di chiusura mentale alla quale importa prevalentemente cosa accade nel proprio giardino e a quelli immediatamente accanto, oltre non c'è niente.
Nel 2015 c'erano quasi 4000 satelliti orbitanti attorno alla terra (qui la lista completa: https://www.ucsusa.org/media/11490) ai quali vanno aggiunti ulteriori:
-1200 satelliti starlink da poco lanciati, ai quali si aggiungeranno altri 10800 (https://directory.eoportal.org/web/...ions/s/starlink)
-i 3000 previsti per il progetto Kuiper (https://www.forbes.com/sites/jonath...sh=1fa4dc967628).
-i vari satelliti non documentati, segreti e sperimentali con potenze di trasmissione sconosciute.
Ognuno di essi TRASMETTE a terra in bande di frequenza compresi tra 300MHz e 30GHz (banda del 5G: tra 300 MHz e 3 GHz) con potenze variabili tra 20W e 265W del Glonass (5G: 0,25 per le microcelle e 120W per i ripetitori più grandi).
E' una pioggia costante di onde radio sulle nostre teste in gran parte del globo contro la quale nessuno hai mai detto niente.

GSM, EDGE e varie generazioni precedenti sparavano onde radio più potenti del 3/4/5G di diversi ordini di grandezza (https://www.scientificbulletin.upb....la7c_965174.pdf).

Però il 5G fa male perchè "me l'hanno detto su internet".
LMCH21 Aprile 2021, 13:53 #3
Se Amazon si appoggia ad ULA, viene da chiedersi quanto Bezos sia preoccupato di quanto sia avanti lo Starlink di Musk.
Idealmente gli converrebbe puntare sui vettori di Blue Origin, eventualmente anche aspettando un anno o due.

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