Aerotaxi: prima la guerra, poi le città. Tutta questione di profitto

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Archer Aviation e Anduril hanno presentato Thunder, un velivolo VTOL autonomo con propulsione ibrida in serie. Derivato dal Midnight eVTOL, il nuovo progetto punta su maggiore autonomia, precisione energetica e impieghi militari e logistici

di pubblicata il , alle 11:55 nel canale Scienza e tecnologia
Archer Aviation
 

Archer Aviation e Anduril Industries hanno presentato al Farnborough Airshow il Thunder, un nuovo velivolo VTOL autonomo che unisce caratteristiche degli eVTOL civili a quelle dei velivoli militari a decollo verticale. Il progetto nasce dalla collaborazione tra la startup californiana specializzata in taxi aerei elettrici e l'azienda fondata da Palmer Luckey, fondatore di Oculus VR, con l'obiettivo di sviluppare una piattaforma destinata sia al settore della difesa sia a future applicazioni commerciali.

Thunder deriva dal Midnight eVTOL di Archer, ma introduce una differenza tecnica fondamentale: al posto della propulsione completamente elettrica, utilizza un powertrain ibrido in serie. Questa soluzione consente di aumentare in modo significativo l'autonomia, mantenendo al tempo stesso un controllo preciso della potenza durante tutte le fasi di volo.

Secondo Archer, il sistema ibrido di Thunder permette di ottimizzare l'energia in base alle diverse condizioni operative, un aspetto essenziale per missioni che richiedono voli più lunghi rispetto ai tradizionali spostamenti urbani degli air taxi.

Il nuovo velivolo è stato progettato come rotorcraft autonomo da attacco, capace di operare a fianco di aeromobili militari con equipaggio. Le applicazioni previste includono operazioni di attacco, trasporto cargo, logistica remota e missioni in aree difficilmente raggiungibili.

Dal punto di vista estetico, Thunder richiama sia il design del Midnight sia quello di velivoli militari VTOL più tradizionali, come il V-22 Osprey, con elementi tipici degli eVTOL in una configurazione più adatta agli impieghi operativi complessi.

La scelta di Archer di entrare nel settore della difesa riflette una tendenza sempre più evidente tra le aziende degli eVTOL: ampliare il proprio mercato oltre il trasporto urbano. Le autorizzazioni necessarie per avviare servizi commerciali di taxi aereo richiedono tempi lunghi, e molte startup cercano nuove fonti di ricavo attraverso partnership militari.

Nel primo trimestre del 2026, Archer ha registrato una perdita di 217,7 milioni di dollari, con ricavi pari a 1,6 milioni di dollari. L'azienda ha comunque confermato l'intenzione di avviare il proprio servizio di taxi aereo entro il 2026, con Abu Dhabi indicata come possibile primo mercato operativo.

La collaborazione con Anduril non rappresenta un debutto assoluto: già nel 2025 Archer aveva annunciato la concessione in licenza della propria tecnologia eVTOL ad Anduril, inclusi il sistema di propulsione elettrica e altre componenti destinate al programma di droni Omen. Inoltre, un esemplare del Midnight eVTOL era già stato consegnato all'Aeronautica degli Stati Uniti nell'ambito di un programma di valutazione.

Archer ha annunciato che nei prossimi giorni presenterà anche una versione commerciale di Thunder, segnale che la piattaforma potrebbe diventare la base per una nuova generazione di velivoli VTOL destinati non solo alla difesa, ma anche al trasporto merci e alla logistica avanzata.

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