Addio caldo estivo: Sony partecipa allo sviluppo del condizionatore indossabile

Addio caldo estivo: Sony partecipa allo sviluppo del condizionatore indossabile

Un condizionatore portatile, da indossare sotto la camicia o la maglietta, sarebbe il sogno dell'estate per molti. Arriverà nel 2020, e dietro al progetto c'è Sony

di pubblicata il , alle 18:41 nel canale Scienza e tecnologia
Sony
 

Sony ha annunciato il Reon Pocket, un piccolo dispositivo di raffreddamento/riscaldamento che può essere portato in giro con estrema praticità. Qualsiasi utente può investire sul progetto attraverso il sito First Flight di Sony, con prezzi a partire da 12.760 Yen (poco più di 100 euro). Il condizionatore portatile può essere addirittura indossato attraverso una maglietta che utilizza una piccola tasca specificatamente progettata per inserire il gadget al suo interno.

Non solo Reon Pocket può portarci un po' di fresco nelle assolate giornate estive, ma dispone anche di funzione di riscaldamento per l'inverno. Il condizionatore portatile funziona usando l'effetto Peltier, fenomeno termoelettrico attraverso il quale una corrente elettrica che scorre tra due semiconduttori differenti posti in contatto produce un trasferimento di calore. A seconda della direzione della corrente, la giunzione può emettere o assorbire calore, ed è proprio grazie a questa caratteristica che il gadget di Sony può raffreddare o riscaldare.

Il condizionatore può essere gestito ovviamente via app, ma nel futuro potrebbe diventare del tutto automatizzato. Ha una capacità di ridurre la temperatura percepita di 13°C o farla aumentare di circa 8°C e con una carica completa (via USB Type-C) si potranno ottenere fino a 2 ore di funzionamento (secondo fonti citate da Engadget).

Sony non è la prima a voler realizzare un progetto così ambizioso: prima dei giapponesi erano arrivati con questa idea il team alla base di Embr Wave, e progetti simili sono stati avvistati su accessori di abbigliamento dedicati ad attività come sci e snowboard. Il vantaggio di Reon Pocket è dato dalle dimensioni, visto che il sistema può essere inserito comodamente anche all'interno di una comunissima maglietta o anche in una camicia.

Il piccolo condizionatore, però, non sarà disponibile prima di Marzo 2020. Manca quasi un anno al debutto e, considerando tutte le avversità che si possono riscontrare nella fase di crowdfunding di un progetto ambizioso come questo, potrebbe arrivare anche ben più tardi (o non arrivare mai, per quanto ne sappiamo oggi). Nel frattempo, però, se non riuscite più a sopportare il caldo estivo, potete richiedere un po' di sollievo alla collana con ventole integrate. Ma non aspettatevi lo stesso effetto!

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26 Commenti
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Hiei360029 Luglio 2019, 18:54 #1
Vorrei proprio sapere quale è il principio di funzionamento...il caldo non lo puoi far"Sparire" per magia,lo puoi solo spostare o disperdere da qualche altra parte, quindi la domanda è, dove va a finire il calore?
Bradiper29 Luglio 2019, 18:59 #2
Vero le celle di peltier si usavano anche per raffreddare la CPU, e a parte che consumavano un botto poi dovevi smaltire il calore dell altra faccia con un ottimo dissipatore, non vorrei sbagliarmi ma forse serviva addirittura il liquido tanto era il calore sviluppato.
MikTaeTrioR29 Luglio 2019, 21:14 #3
Si dai poi andiamo in giro tutti con una stufetta sempre accesa...la soluzione è sempte sprecare altre risorse..
Maxt7529 Luglio 2019, 22:01 #4
Solo a me questa immagine evoca spettri di torcicollo, reumatismi ecc...?
kamon30 Luglio 2019, 02:03 #5
Originariamente inviato da: Maxt75
Solo a me questa immagine evoca spettri di torcicollo, reumatismi ecc...?


Pensavo lo stesso... Io non posso passare davanti a un ventilatore che mi viene mal di gola.
CYRANO30 Luglio 2019, 07:57 #6
Originariamente inviato da: Bradiper
Vero le celle di peltier si usavano anche per raffreddare la CPU, e a parte che consumavano un botto poi dovevi smaltire il calore dell altra faccia con un ottimo dissipatore, non vorrei sbagliarmi ma forse serviva addirittura il liquido tanto era il calore sviluppato.


si solitamente erano accoppiate al raffreddamento a liquido...



Clmsòksòmsòmsòms
ramses7730 Luglio 2019, 08:10 #7
Quindi potrei percepire fresco ma respirare aria calda e umida magari con una piastra fredda sulla cervicale... Un portento per la salute!
D4N!3L330 Luglio 2019, 09:01 #8
Si infatti, anche io soffro di cervicale come il 90% ormai di chi lavora in ufficio davanti al PC. Quel coso messo proprio lì mi fa parecchia paura.

Al massimo si potrebbe pensare sui polsi o/e caviglie.
thresher325330 Luglio 2019, 09:22 #9
Ma tipo invece lavorare per evitare che nel 2040 ci siano medie di 48 gradi no?
aqua8430 Luglio 2019, 09:47 #10
Originariamente inviato da: thresher3253
Ma tipo invece lavorare per evitare che nel 2040 ci siano medie di 48 gradi no?

ci sarebbe questo Climeworks https://www.climeworks.com che altro non è che un "banale" filtro che filtra di continuo tutta l'aria e cattura la CO2 che viene poi riusata per gli utilizzi che conosciamo già

Link ad immagine (click per visualizzarla)

Ci fossero di questi filtri in tutte le città penso che si dimezzerebbe il problema nel giro di poco.

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