WinMX forse chiude

WinMX forse chiude

WinMX irraggiungibile da ore, forse la risposta alle minacce della RIAA?

di pubblicata il , alle 18:08 nel canale Programmi
 
585 Commenti
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lognomo3322 Settembre 2005, 20:03 #51
Originariamente inviato da: terrys3
Cerca di moderare il linguaggio e rendere credibili le tue idee (se ne hai) facendo discorsi costruttivi, evitando di offendere chi non la pensa come te (ovvero chi crede che [I][U]il furto, in qualunque sua forma, non vada leggittimato[/U][/I]!)

gia fatto...
Layenn22 Settembre 2005, 20:06 #52
Originariamente inviato da: lognomo33]Sai le cose illegali che non vengono punite?sai che è
infatti queste cose o NON si fanno o SI FANNO ma non lo si va a dire in giro

Sai che l'altro giorno al tg regionale sardo la prima notizia è stata che hanno arrestato tre poveracci che coltivavano 50 piante di maria???

se erano in 3 e ne coltivavano 50 mi sa che non erano mica tanto poveracci, sicuramente la coltivavano per venderla...

[quote]
Scommetto che chiudere winmx o emule sarà un grande colpo per lo stato!!!!

mah, allo stato di per se potrebbe fregargliene niente, (o poco visto che comunque ci ricava anche dalle imposte indirette ricavate dalle vendite) il problema sono le lobby che, da brave lobby, fanno il loro lavoro...
terrys322 Settembre 2005, 20:06 #53
Originariamente inviato da: lognomo33
gia fatto...


L'unica cosa che hai detto fin'ora è stao "loro rubano me, e io rubo loro"
Perfetto!!! Un esempio di libertà, democrazia.... e soprattutto maturità!!!
Layenn22 Settembre 2005, 20:07 #54
Originariamente inviato da: lognomo33
noi rubiamo?se non cercassero di derubarci prima le major noi non cercheremmo di rubare nulla!!!non ti preoccupare!

bhe dai, derubarci...cerchiamo di essere obbiettivi, nessuno ti obbliga a comprare l'ultimo disco di paola e chiara e pagarlo 30 euro eh
Lo ZiO NightFall22 Settembre 2005, 20:08 #55
La questione dei diritti d'autore è lunga e spinosa... partiamo da un po' indietro.
Il termine pirata nasce molti decenni fa per indicare quelle case editrici che stampavano libri senza avere i diritti dell'autore. Anche in italia ci sono stati molti episodi di case editrici pirata, per esempio nel settore dei fumetti.
Questo perchè non tutti avevano la possibilità di ricopiare un libro. Anche a batterlo a macchina uno ad uno avrebbe richiesto costi altissimi e tempi lunghi.
Poi venne la musica di massa con la radio e andò tutto bene fino ai primi registratori, che permettevano di tenersi ciò che si ascoltava alla radio e di scambiarsi tali registrazioni. Molte radio anche attualmente, "sporcano" sempre le camzoni ad inizio o fine, questo per lasciare un valore aggiunto all'opera comprata originale, priva di tutto ciò.
Ora coi computer le cose sono radicalmente cambiate. In primo luogo l'avidità delle case produttrici (basti vedere le percentuali di spartizione sui proventi di un cd o di un film ai rispettivi autori), e poi la capacità di copia e divulgazione permessi da masterizzatori e internet. Questo ha fatto scattare l'idea alle major che ogni copia copiata e non comprata fosse una vendita mancata, ovviamnete di cui bisogna abboffarsi quanto prima. Peccato che nella realtà dei fatti le cose siano un po' diverse. Una copia pirata non è una copia invenduta. Materialmete non ci sarebbero i soldi per acquistare fisicamente tutto ciò che viene scambianto o piratato. Ovviamente le major lo sanno e corrompono i governi per allungare le durate sui diritti d'autore e emanare leggi sempre più restrittive e vincolanti.
Tutto questo per inquadrare il vero problema: il contenuto artistico delle opere. Negli ultimi anni si è visto in tutti i campi artistici uno sfruttamento sistematico e scientifico per ricavare soldi. Creazione e applicazione di modelli speculativi dell'arte sicuramenti vincenti, ovviamente non per quanto riguarda l'unica cosa "incontrollabile" a priori: l'artisticità, ma per tutto l'impatto "comprabile" pubblicità, marketing. Questo sistema però non può più contare su un fattore molto importante come l'emotività, nell'acquisto di un qualcosa. Se si appiattisce la produzione artistica si ottiene un raffreddamento del mercato, da compensare con massicci interventi di campagne di convincimento.
Molti artisti hanno visto cresce gli introiti dalla vendita di vecchi album, conosciuti attraverso le reti illegali. Il caso più eclatante furono i Metallica: i primi a denunciare napster, i primi che hanno visto crescere del 20% le vendite di album precedenti a load e reload. Caso strano i network trasmettevano solo questi ultimi due, e i più contrabbandati i precedenti.
Se uno fosse artista "vero" in primo lugo avrebbe qualcosa da dire e lo vorrebbe dire a più persone possibile, non solo a chi può permettersi per decisioni altrui di comprare il tuo messagio.
Se uno non lo fosse vedrebbe solo ciò che può intascare da ciò che fa.
Non dico che sia giusto copiare a priori, dico solo che forse la direzione scelta dalle major per noi non è la più conveniente, ma ancor più importante non è la più onesta, anzi...
Provocazioncina: ve lo vede Shakespeare ai giorni oggi? Come minimo in prigione per non avere i soldi dei diritti di tutti gli aauturi da cui si è "ispirato"...
lognomo3322 Settembre 2005, 20:10 #56
Originariamente inviato da: Layenn
infatti queste cose o NON si fanno o SI FANNO ma non lo si va a dire in giro


se erano in 3 e ne coltivavano 50 mi sa che non erano mica tanto poveracci, sicuramente la coltivavano per venderla...


mah, allo stato di per se potrebbe fregargliene niente, (o poco visto che comunque ci ricava anche dalle imposte indirette ricavate dalle vendite) il problema sono le lobby che, da brave lobby, fanno il loro lavoro...

Dico semplicemente che i mali del mondo sono ben altri..poi è semplice arrestare dei poveracci e far sembrare quello l'arresto del secolo..mi viene da vomitare,visto che lo stato stesso vende tabacco,che è piu dannoso della cannabis..
Mi da fastidio l'ipocrisia delle persone che fanno le saccenti..
Che vogliono sembrare il bene...contro il male...maronna...
terrys322 Settembre 2005, 20:11 #57
Originariamente inviato da: Layenn
bhe dai, derubarci...cerchiamo di essere obbiettivi, nessuno ti obbliga a comprare l'ultimo disco di paola e chiara e pagarlo 30 euro eh


Esatto. Senza considerare che in giro si trova un mucchio di cose di qualità (non necessariamente nuove e/o recenti) a prezzi onestissimi. Basta cercare....
Il problema è che per il furbo di turno è molto più facile e conveniente scaricare piuttosto che "guadagnarsi la pagnotta"....
lognomo3322 Settembre 2005, 20:11 #58
P.s:ricordo che[SIZE=6] la sony è una delle maggiori major e contemporaneamente produce masterizzatori e supporti..[/SIZE]
Non dice nulla questo?
terrys322 Settembre 2005, 20:13 #59
Originariamente inviato da: lognomo33]P.s:ricordo che[SIZE=6] la sony è
Non dice nulla questo?


[SIZE=4]SI[/SIZE] mi dice che un musicista senza masterizzatoce cd non avrebbe modo di registrare la propria musica, mi dice che tanta gente non saprebbe dove riversare i propri montaggi senza un masterizzatore DVD, ecc.......
conan_7522 Settembre 2005, 20:13 #60
Originariamente inviato da: Layenn
bhe dai, derubarci...cerchiamo di essere obbiettivi, nessuno ti obbliga a comprare l'ultimo disco di paola e chiara e pagarlo 30 euro eh

Quello non lo compro manco per 5E
Anzi non lo scarico manco se mi pagano loro
Comunque vi lascio discutere, tanto non ho voglia di sorbirmi le paternali da kilo e il buonismo generale da parte di persone che giammai hanno avuto a casa loro una cassetta doppiata o una fotocopia

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