Trolltech adotterà la licenza GPL 3.0 per le librerie Qt

Trolltech adotterà la licenza GPL 3.0 per le librerie Qt

Il CEO della società norvegese ha annunciato che le proprie librerie Qt adotteranno la nuova licenza GPL 3.0

di pubblicata il , alle 08:34 nel canale Programmi
 

Le librerie open source Qt di Trolltech verranno rilasciate sotto la licenza Gnu Public License 3.0. Ad annunciarlo è stato Haavard Nord, CEO della compagnia norvegese, in occasione dell'evento dedicato al lancio di KDE 4.

Durante l'annuncio, Nord ha discusso di come il modello di sviluppo open source utilizzato da Trolltech faciliti la simbiosi tra le comunità di Qt e KDE, descrivendo l'adozione della licenza GPL 3 come una continuazione degli sforzi fatti finora dalla compagnia per le comunità di software open source. Inoltre Nord ha ringraziato gli sviluppatori di KDE per l'importante ruolo che hanno giocato nel decretare il successo commerciale delle librerie Qt.

L'annuncio di Nord è stato accolto molto calorosamente dalla comunità open source, in particolar modo dal fondatore della Free Software Foundation (FSF), Richard Stallman, il quale ha dichiarato: "Sono davvero compiaciuto del fatto che Trolltech abbia deciso di distribuire Qt sotto la licenza GPL3. Ciò consentirà ai componenti di KDE di essere distribuiti a loro volta con la stessa licenza".

La compagnia norvegese aveva già precedentemente cambiato la licenza di distribuzione delle librerie Qt, passando dalla propria QPL alla più aperta GPL 2.0. In questo caso, però, l'adozione della nuova licenza GPL 3 non mancherà di generare polemiche: ricordiamo infatti che non tutta la comunità open ha apprezzato l'ultima release della licenza open source. Tra i contrari troviamo anche Linus Torvalds, il quale ha dichiarato che il kernel Linux non verrà mai rilasciato sotto tale licenza poiché troppo restrittiva.

Fonte: Ars Technica

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25 Commenti
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cionci22 Gennaio 2008, 09:08 #1
Tanto che gli importa hanno il dual licensing...ed una licenza di sviluppo per singola postazione costa migliaia di Euro.
Io comincio a vedere la GPL come una licenza veramente costrittiva, soprattutto per le librerie.
Imho non consentire alle piccole aziende, che in quanto tali non possono rilasciare il sorgente in GPL in quanto ne perderebbero completamente l'esclusiva, di utilizzare le librerie GPL sarà impossibile lo sviluppo di Linux in ambito business.
La LGPL secondo me era una licenza quasi perfetta per le librerie, ma ora è addirittura sconsigliata dalla FSF.
HackaB32122 Gennaio 2008, 09:35 #2
Della serie ci eravamo tanto odiati....
Se penso a cosa diceva all'inizio Stallman di trolltech e kde...
Norskeningia22 Gennaio 2008, 09:48 #3
Non posso che concordare con Linus quando dice che la GPL3 e' troppo restrittiva. Tutto questo polverone per dar valore al software libero quando poi l'unica liberta' che Stallman ti offre con la GPL3 e' la liberta di fare cio' che preferisce lui!

Una licenza basata sul presupposto della liberta' dovrebbe _CONSENTIRE_ di liberare i sorgenti, non obbligare, perche' "obbligando" qualsiasi fondamento basato sulla liberta' cade in controsenso.
mjordan22 Gennaio 2008, 09:51 #4
Originariamente inviato da: cionci
La LGPL secondo me era una licenza quasi perfetta per le librerie, ma ora è addirittura sconsigliata dalla FSF.


E cosa propongono in sostituzione? Non c'era in fase di ratificazione una LGPL v3?
mjordan22 Gennaio 2008, 09:54 #5
Originariamente inviato da: Norskeningia
Non posso che concordare con Linus quando dice che la GPL3 e' troppo restrittiva. Tutto questo polverone per dar valore al software libero quando poi l'unica liberta' che Stallman ti offre con la GPL3 e' la liberta di fare cio' che preferisce lui!

Una licenza basata sul presupposto della liberta' dovrebbe _CONSENTIRE_ di liberare i sorgenti, non obbligare, perche' "obbligando" qualsiasi fondamento basato sulla liberta' cade in controsenso.


Ci sono pareri diversi su cosa sia la libertà ed è giusto che sia cosi. Per me la libertà ha un significato diverso di anarchia. Libertà non significa "faccio quello che mi pare", perchè se tu fai quello che ti pare, gli altri non saranno liberi. La libertà non può essere un concetto distante dal "sacrificio di qualcosa a favore della libertà di tanti". Inoltre trovo completamente fallato il confronto fatto con la licenza nel caso di una libreria e una licenza nel caso di un kernel. La 2.0 esiste ancora e qualora risulti migliore, nessuno vieta di usarla (eliminando la famosa clausola "at your option any later version" )
cionci22 Gennaio 2008, 09:57 #6
Originariamente inviato da: mjordan
E cosa propongono in sostituzione?

Che io sappia GPL e basta.
Guarda cosa dicono: http://www.fsf.org/licensing/licenses/why-not-lgpl.html
Non sono assolutamente d'accordo con questo ragionamento.
Originariamente inviato da: mjordan
Non c'era in fase di ratificazione una LGPL v3?

Questo non lo so, ma vedendo quello che hanno fatto con la GPL 3 non si preannuncia niente di buono.
mjordan22 Gennaio 2008, 10:16 #7
Originariamente inviato da: cionci
Che io sappia GPL e basta.
Guarda cosa dicono: http://www.fsf.org/licensing/licenses/why-not-lgpl.html
Non sono assolutamente d'accordo con questo ragionamento.


Non ero al corrente di quel documento. Questi si sono rimangiati 20 anni di teoria sul software libero che hanno sempre loro stessi predicato. Adesso parlano di vantaggio al software libero.
No, non sono d'accordo nemmeno io e non ci siamo proprio.

Questo non lo so, ma vedendo quello che hanno fatto con la GPL 3 non si preannuncia niente di buono.


Ho trovato che già esiste:
http://www.gnu.org/licenses/lgpl-3.0.html
chaosbringer22 Gennaio 2008, 12:10 #8
Si ma leggetelo bene questo:
http://www.fsf.org/licensing/licenses/why-not-lgpl.html
Non dicono che la LGPL NON DEVE MAI essere usata, dicono quando (secondo loro) è il caso di usarla e quando no.
Comunque quando uno scrive un programma, ci applica la licenza che vuole, e chi vuole usare il suo lavoro accetta le condizioni che l'autore impone.
A me sembra libertà questa, non so a voi...
cionci22 Gennaio 2008, 12:14 #9
Originariamente inviato da: chaosbringer
Comunque quando uno scrive un programma, ci applica la licenza che vuole, e chi vuole usare il suo lavoro accetta le condizioni che l'autore impone.
A me sembra libertà questa, non so a voi...

No...perché se tu usi una libreria GPL sei costretto ad applicare la licenza GPL. L'esempio della libreria Readline è lampante nel link che hai postato (che è lo stesso che avevo postato sopra).
chaosbringer22 Gennaio 2008, 12:49 #10
Originariamente inviato da: cionci
No...perché se tu usi una libreria GPL sei costretto ad applicare la licenza GPL. L'esempio della libreria Readline è lampante nel link che hai postato (che è lo stesso che avevo postato sopra).


E invece sì!
Perchè se tu usi il lavoro che ha fatto qualcun altro, è giusto che rispetti le condizioni a cui l'autore te lo mette a disposizione.

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