Rilasciato Chrome 67 per Windows, Mac e Linux: ecco tutte le novità

Rilasciato Chrome 67 per Windows, Mac e Linux: ecco tutte le novità

Fra Site Isolation per mitigare i danni possibili sfruttando Spectre, e le nuove Generic Sensors API, la nuova variante di Chrome implementa diverse novità interessanti

di pubblicata il , alle 12:41 nel canale Programmi
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Google ha rilasciato martedì l'ultima versione stabile del suo browser web. Chrome 67 porta diverse migliorie puntando alle esperienze in realtà virtuale e aumentata, a una maggiore sicurezza e in generale ad una migliore compatibilità con i sensori di vario tipo che vengono installati nei dispositivi dei giorni nostri. Molto importante la continuazione del roll-out della funzionalità di Site Isolation, che aumenta la sicurezza e aiuta a mitigare i rischi dovuti a Spectre.

Fra le aggiunte di maggior rilievo citiamo invece il supporto per le Generic Sensors API, che permettono agli sviluppatori di sfruttare vari sensori, come accelerometri o giroscopi, su siti web e web-app. Sfruttando le nuove API, i servizi online possono usare i sensori come se fossero applicazioni native su smartphone e tablet. Si tratta di una funzionalità che strizza l'occhiolino soprattutto ai PC che hanno un'impostazione "mobile" e dimensioni limitate.

Google introduce su Chrome anche le WebXR Device API, pensate invece per le esperienze di realtà virtuale e aumentata (VR e AR) sia su dispositivi mobile, che su visori progettati per il desktop. Gli sviluppatori possono adesso sfruttare queste API per offrire delle esperienze più coinvolgenti nelle proprie web-app, anche se la funzionalità è ad oggi disponibile solo come feature sperimentale e richiede la sottoscrizione a questo indirizzo per poter essere implementata.

Chrome 67 supporta adesso le Progressive Web App, che possono essere programmate per essere eseguite automaticamente sfruttando Chrome sia su Windows che su Mac. Le PWA si mostreranno nella loro finestra sfruttando le tecnologie alla base di Chrome, ma non mostreranno nessun elemento dell'interfaccia utente del browser, come ad esempio tab o barra degli indirizzi, dando l'illusione che l'esperienza d'uso sia la stessa che si otterrebbe con un'app nativa.

Nel nuovo aggiornamento troviamo inoltre nuove tecniche per mitigare i danni dovuti a Meltdown e Spectre, oltre all'attivazione di BigInt di default. È possibile trovare un piccolo sunto delle novità di Chrome 67 nel blog ufficiale delle release di Chrome.

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9 Commenti
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nickname8830 Maggio 2018, 12:58 #1
Questa è la versione che implica la famigerata funzionalità ( site isolation ) per migliorare la privacy che ciuccia dal 10 al 20% in più di RAM.

https://www.hwupgrade.it/news/progr...bene_75147.html
http://www.smartworld.it/internet/c...onsumo-ram.html

Benissimo, vediamo subito di disabilitarla sul nascere.
xsim30 Maggio 2018, 13:08 #2
Su PC di 10 anni fa Firefox 60 è molto più reattivo..vorrà dire qualcosa.
s-y30 Maggio 2018, 13:21 #3
la funzionalità del site isolation non la bollerei come un difetto. mitiga ulteriormente vs le recenti vulnerabilità hw
ovvio che non è bello che ciucci più ram, ma la coperta quella è e non è casuale

poi ognuno faccia come vuole
woddy6830 Maggio 2018, 13:34 #4

Rilasciato Chrome 67 per Windows, Mac e Linux: ecco tutte le novità

Io abilito sempre dai flag Strict site isolation che impone l'isolamento del sito, certo questo necessita di più ram, ma sono disposto a utilizzare meno tab se questo migliora la mia sicurezza. Oltretutto i computer di oggi abbondano di ram per cui non mi sembra un grande problema. Io lo utilizzao anche su un desktop con 4 Gb di ram e se evito di avere 30 e passa schede aperte non ho alcun problema.
s-y30 Maggio 2018, 13:48 #5
tra l'altro per limitare l'uso di risorse si può anche usare un suspender per i tab in background, cosa che in molti casi non limita assolutamente l'esperienza d'uso.
oltre a vari addon c'e anche una funzionalità abilitabile dai flag (anche se, se non ricordo male, non permette di non-sospendere i tab che si vogliono sempre 'vivi')

poi appunto 'sta ossessione per l'uso della ram, e che caz è lì, usiamola
intendo non solo nello specifico, anche in generale, pur non essendo per niente insensibile alla questione, e in passato anche fautore di macchine a risorse stringate con in dovuti accorgimenti sw
Eress30 Maggio 2018, 14:19 #6
Originariamente inviato da: xsim
Su PC di 10 anni fa Firefox 60 è molto più reattivo..vorrà dire qualcosa.

Chrome non l'ho mai usato proprio perchè ciuccia troppo Molto meglio FF Quantum, è diventato una scheggia
Donagh30 Maggio 2018, 16:15 #7
melgio che usi Ram che Cpu....

io h 16gb e tengo 50-60 tab aperte di chrome
jake10130 Maggio 2018, 17:11 #8
Qualcuno sa se hanno risolto almeno il bug dei quadrati neri?
nobucodanasr30 Maggio 2018, 17:40 #9
Chrome con una scheda aperta 300 MB in memoria, il gruppo di processi in background di Edge, chiamato Background Tab Pool 530MB...

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