OpenOffice prossimo alla chiusura: mancano i volontari

OpenOffice prossimo alla chiusura: mancano i volontari

OpenOffice è a rischio chiusura e a dirlo sono gli stessi responsabili del progetto. Il motivo: una mancanza di volontari per lo sviluppo del software e per la correzione dei bug di sicurezza

di pubblicata il , alle 11:56 nel canale Programmi
 

La suite di produttività OpenOffice sta affrontando il serio pericolo di essere chiusa definitivamente. Il software è stato aggiornato di rado negli ultimi periodi, con l'ultima versione stabile (la 4.1.2) che è stata rilasciata nello scorso mese di ottobre. Dal 2013 sono stati rilasciati solamente tre aggiornamenti e per alcuni fix urgenti gli utenti hanno dovuto aspettare parecchie settimane prima di ricevere una patch. Nel caso dello scorso luglio lo stesso team suggeriva di passare temporaneamente a LibreOffice o a Microsoft Office per evitare una falla di sicurezza.

OpenOffice "vive" da 14 anni. Il suo predecessore commerciale, StarOffice, veniva acquistato da Sun Microsystems nel 1999 prima di divenire open-source e di essere rilasciato come OpenOffice nel 2002. Il software aveva piani ambiziosissimi: contrapporsi a Microsoft Office sfidandolo con la sua gratuità e una completezza sufficiente per la maggior parte degli utenti. Nel 2011 Oracle, allora proprietario di Sun Microsystems, ha deciso di cessare i lavori sul progetto donandolo alla Apache Software Foundation. È successo allora che una grossa parte dei volontari al lavoro sulla suite di produttività si sono spostati sul progetto LibreOffice. Una volta diventato Apache OpenOffice, insomma, le attività di sviluppo sul progetto sono diminuite drasticamente.

In un comunicato rilasciato negli scorsi giorni da Dennis Hamilton all'interno di una mailing list si legge che il ritiro definitivo "è una grave possibilità". Il vice presidente del progetto OpenOffice afferma che il team di sviluppo che mantiene in vita la suite, composto attualmente da sei sviluppatori volontari, potrebbe non avere le risorse sufficienti nemmeno a eliminare le vulnerabilità di sicurezza. C'è comunque ancora una speranza per OpenOffice, con alcuni dei contributori che ritengono ad oggi prematura la decisione della chiusura visto che il team potrebbe avere ancora la forza di attrarre nuovi partecipanti al progetto. Nonostante in molti considerino LibreOffice un maggiore successo, nel 2015 OpenOffice è stato scaricato ben 29 milioni di volte.

Dal 2012 sono stati effettuati 160 milioni di download, e sono ancora in moltissimi ad utilizzare la suite di produttività di Apache.

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24 Commenti
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gd350turbo05 Settembre 2016, 12:02 #1
Bè, certo vedere openoffice che ti consiglia di usare microsoft office, fa un certo effetto !
Krog05 Settembre 2016, 12:09 #2
c'è libreoffice
ciao ciao!
ziobepi05 Settembre 2016, 12:10 #3
Era ora! Concentriamoci su LibreOffice.

Comunque, come ho già evidenziato più volte,
il mondo opensorce sta risentendo parecchio della crisi economica
ambaradan7405 Settembre 2016, 12:23 #4
Puo essere un problema dei software gratis.

Se tutti puppano e nessuno da'.. poi ci sta chiudano, a ufo non mi stufo diceva quello..
conts05 Settembre 2016, 12:28 #5
OpenOffice ha da tempo un piede nella tomba. Mi sorprende che ci siano ancora così tanti download.
Da quando la maggior parte degli sviluppatori di OO sono passati a LO, quest'ultima è diventata la miglior suite per ufficio libera.
cignox105 Settembre 2016, 12:30 #6
Non deve necessariamente neppure essere un male: 6 sviluppatori in meno per OO potrebbe significare 6 sviluppatori in piú per LO. La frammentazione eccessiva é uno dei cancri del sw open source, e progetti come Blender dimostrano che una saggia gestione delle risorse e la non frammentazione possono portare grandiosi risultati.
conts05 Settembre 2016, 12:48 #7
Originariamente inviato da: ambaradan74
Puo essere un problema dei software gratis.

Se tutti puppano e nessuno da'.. poi ci sta chiudano, a ufo non mi stufo diceva quello..


Il fatto è che gli sviluppatori non si sono stufati, i pochi rimasti di OO sono pagati da IBM, gli altri che non collaborano più sono passati in massa allo sviluppo di LibreOffice per vari motivi.
andrew0405 Settembre 2016, 12:53 #8
Originariamente inviato da: ziobepi
Comunque, come ho già evidenziato più volte,
il mondo opensorce sta risentendo parecchio della crisi economica


A me pare che ormai buona parte del software esistente e diffuso sia ormai Open Source e finanziato/sviluppato dai big informatici

Originariamente inviato da: ambaradan74
Puo essere un problema dei software gratis.

Se tutti puppano e nessuno da'.. poi ci sta chiudano, a ufo non mi stufo diceva quello..


OpenOffice chiude perché ormai erano rimasti in pochi a lavorarci su e basta vedere la mailing list su come il numero di OpenOffice sia andato ulteriormente in calo costante come messaggi... la maggior parte lavoravano già su LibreOffice
(Tra l'altro, lo avevo fatto anche notare in un post in cui di discuteva degli office, ed i fatti mi hanno dato ragione )
turcone05 Settembre 2016, 13:23 #9
è la stessa cosa di qualsiasi progetto open appena passa l'interesse il progetto collassa e chiude ormai i progetti open che funzionano li si possono contare sulle dita delle due mani tra i vari milioni disponibili
dovrebbero imporre una gestione più efficiente e razionale per tutti i progetti open
Persilù05 Settembre 2016, 13:31 #10
Originariamente inviato da: conts
OpenOffice ha da tempo un piede nella tomba. Mi sorprende che ci siano ancora così tanti download.
Da quando la maggior parte degli sviluppatori di OO sono passati a LO, quest'ultima è diventata la miglior suite per ufficio libera.


Appunto.
Era anche solo una mera questione di donwload.
Il primo, da tempo non se lo filava più nessuno in favore del secondo che lo ha di fatto soppiantato.

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