Nuove informazioni sul DNG di Adobe

Nuove informazioni sul DNG di Adobe

Già annunciato qualche giorno fa, ecco altre informazioni relative alle Digital Negative Specification che vogliono sancire uno standard per i formati RAW

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 09:29 nel canale Programmi
Adobe
 

Adobe ha rilasciato un dettagliato comunicato stampa in cui vengono confermate le informazioni relative al nuovo formato DNG. Le intenzioni dello sviluppatore leader in editing di immagini prevedono la realizzazione di uno standard "di fatto" per i formati RAW.

Nel campo della fotografia professionale i vari formati JPG e simili, sono scarsamente accettati per le operazioni di archivio; alla base di questa scelta vi è ovviamente la necessità di archiviare immagini il più possibile fedeli allo scatto reale,evitando quindi ogni possibile alterazione.

Una soluzione praticabile è quella che prevede l'utilizzo dei vari formati "raw" (grezzi) che vengono forniti da tutte le fotocamere di fascia medio alta, ma tale scelta ha dei lati negativi non da poco infatti i vari formati raw sono proprietari, non garantiscono un riconoscimento nel tempo e in alcuni casi contengono metadati che scarsamente aiutano nelle operazioni di archivio e ricerca.

Le Digital Negative Specification vogliono proprio superare queste criticità, offrendo un formato comune e condivisibile dai vari produttori di fotocamere ma sopratutto aiutanto i professionisti dell'image editing.

“I fotografi e altri creativi professionisti stanno adottando i flussi di lavoro camera raw per lo straordinario controllo che riescono ad avere sulle immagini digitali,” ha affermato Bryan Lamkin, senior vice president of Digital Imaging and Digital Video products di Adobe. “Tuttavia, clienti ed editori hanno difficoltà a lavorare con gli svariati formati file raw e inoltre, nessuno può avere la certezza che i formati raw di oggi saranno ancora supportati tra dieci anni. I nostri clienti ci hanno chiesto di lavorare su un formato pubblico unificato per file raw ed è a questa esigenza che rispondiamo con la nuova Digital Negative Specification.”

Per semplificare la transizione al nuovo formato Adobe ha svilupato un'apposita utility per la conversione in DNG ed ha aggiornato un apposito plug in per Photoshop.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Adobe.

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11 Commenti
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Johnny506 Ottobre 2004, 10:19 #1
Questa cosa dei RAW non la sapevo, ma perché non si archivia su semplici TIF allora? Magari compressi LZW lossless? Qualcuno per curiosità sa dirmi quanto spazio prende un RAW, p.e. di una 3,2 megapixel di una qualsiasi marca?
redeagle06 Ottobre 2004, 10:42 #2

Spazio occupato RAW

Matematicamente per 3,2 megapixel effettivi occorrono esattamente 3.2 megabit per ogni bit-colore. Quindi se i bit colore sono 24 (2^24=16 milioni di colori) ne deriva che 3.2M*24=76.8 megabit, ovvero (dividendo per 8) 9.6 megabyte.
raptus06 Ottobre 2004, 10:50 #3
Esatto: dei bitmap sono troppo (bmp) , i TIFF mi sembrano ottimali, senza scomodare i formati GIF2000 ...
dragunov06 Ottobre 2004, 11:00 #4
é una bella crociata ma Adobe mi pare si stia impegnando a fondo.
Fan-of-fanZ06 Ottobre 2004, 11:20 #5
penso che le capaci memorie statiche che cominciano a circolare faranno pian piano abbandonare i formati compressi...
^TiGeRShArK^06 Ottobre 2004, 11:30 #6
appunto il problema è proprio che i tiff sono limitati a 8 bit per canale. I formati raw arrivano invece anche a 12 bit x canale, con una dinamica molto più elevata quindi(256 gradazioni x canale dei tiff contro 4096 dei raw). Inoltre quest'immagine è in formato grezzo senza alcuna correzione gamma o bilanciamento del bianco che può essere effettuato manualmente dal professionista.
Vi assicuro ke lavorare con una dinamica di 12 bit contro una di 8 bit è MOLTO migliore.
Colin McRae06 Ottobre 2004, 11:43 #7
Originariamente inviato da Fan-of-fanZ
penso che le capaci memorie statiche che cominciano a circolare faranno pian piano abbandonare i formati compressi...

Ricorda che di pari passo si evolvono i CMOS/CCD delle macchine digitali.
Inoltre non tutti hanno necessità di lavorare con formati grezzi, anzi, gli amatori preferiranno un formato tipo .jpg
Banus06 Ottobre 2004, 13:06 #8
Originariamente inviato da ^TiGeRShArK^
Vi assicuro ke lavorare con una dinamica di 12 bit contro una di 8 bit è MOLTO migliore.

Ho visto esempi di immagini con 16 bit per canale e sono incredibili
Però erano HDR, non è possibilie con una macchina fotografica raggiungere quella dinamica, almeno credo .

Le specifiche del formato DNG mi sembrano molto ben fatte. Sfrutta l'encoding Tiff quando possibile e prevede pure JPEG lossless compression.
Fan-of-fanZ06 Ottobre 2004, 13:34 #9
Sono d'accordo per quel che riguarda il mercato dei non professionisti, anche se però esso vede in quello professional il modello da seguire. La notizia fa appunto uno specifico riferimento alle difficoltà incontrate dagli utenti professional.

Il problema credo sia sapere quale delle due evoluzioni - memory card VS CCD/Cmos - sarà più veloce. Ovvero se entrambe le tecnologie evolveranno sul mercato in base alla semplice scoperta tecnologica oppure se le prossime novità saranno centellinate dal marketing. In quest'ultimo caso credo che la presente notizia riguardante Adobe vada riletta in una nuova ottica. Ossia, il ragionamento di Adobe credo che sia: se non mi muovo adesso a imporre uno standard de facto gli utenti prosumer si barcameneranno di volta in volta tra vari formati compressi, compressi lossless e integri finchè non arriverà quel formato proprietario (Microsoft? Corel?) che magari gestisce meglio le info delle prossime generazioni CCD oppure è più veloce nell'algoritmo di scrittura delle memory card e io dovrò pagare royalties a chi magari sull'onda del successo preparerà addirittura un concorrente di photoshop sul trattamento delle foto digitali. [I][Questo per quanto riguarda quella fetta di mercato che incontra difficoltà nell'acquisto di un paio di GB di memory card in più.][/I]

Tuttavia nel fare ciò Adobe potrebbe incontrare le resistenze degli utenti affezionati/abitudinari e soprattutto delle Case che sui formati proprietari costruiscono le prestazioni velocistiche delle proprie macchine fotografiche. Da qui credo (ma è un'ipotesi) il riferimento nel comunicato stampa di Adobe ai propri clienti che le avrebbero chiesto un formato Raw standard. Un accenno autolegittimante.

Tornando a noi, mi riferivo appunto ai clienti professional che piuttosto che giocare con formati strani al punto da rendere plausibili tali riferimenti nei comunicati di case software, potrebbero scegliere di lavorare con pure e semplici BMP, universali, lossless più di qualsiasi altro formato, fotografie praticamente analogiche. Non è certo il costo di una Compact flash da 1 GB in più a spaventarli.
I formati compressi rimarranno sempre più peculiari degli utenti alle prime armi o di coloro che si devono accontentare di poca memoria a disposizione.
Norbornano07 Ottobre 2004, 00:17 #10

>>> ^TiGeRShArK^ <<<

Ti sei dimenticato di dire che nei metadati del formato RAW sono memorizzati tutti i dati relativi ad ogni scatto:
come tempo di apertura, sensibilita, diaframma e tutti gli altri parametri di scatto.....quindi si possono avere
sempre sotto mano tutti i valori che per i professionisti sono MOLTO IMPORTANTI ..........

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